Steve Buscemi biografia

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Biografia

Steve Buscemi

ETÀ: Ha 60 Anni
ALTEZZA: 175 cm

NASCE A: New York, Stati Uniti
NASCE IL: 13/12/1957

Steven Vincent Buscemi, noto nel mondo del cinema come Steve Buscemi, è nato il 13 dicembre 1957 a New York, dove si è diplomato presso la Valley Stream Central High School. È proprio qui che viene a contatto la prima volta col teatro durante le recite scolastiche, specializzandosi poi al Lee Strasberg Institute. Durante gli anni di studio non si tuffa immediatamente nella recitazione, bensì nel 1980 si arruola nelle file dei vigili del fuoco, prestando servizio per quattro anni. Tale impegno lo porterà a esordire più tardi in TV con Not Necessarily the News (1983) con un piccolo ruolo, a cui seguiranno altre piccole produzione cinematografiche, sebbene due anni riesca a ottenere già la parte di protagonista in The Way It Is (1985) insieme a Vincent Gallo. Seguono altri lavori minori, recita anche con Uma Thurman nel thriller Laura (1987) e inizia a farsi strada in quel mondo luccicante del cinema, raggiungendo nel 1988 Jeff Goldblum e Cindy Luper sul set di Il segreto della piramide d'oro (1988).

Notato subito dall'industria cinematografica, Buscemi inizia a lavorare con grandi registi americani: è diretto da Martin Scorsese nell'episodio Lezioni dal vero di New York Stories (1989) e da James Ivory nella commedia Schiavi di New York (1989). Nello stesso anno riceve la sua prima candidatura, quella come Miglior attore non protagonista agli Indipendent Spirit Award, per Mystery Train - Martedì notte a Memphis di Jim Jarmusch. Gli anni Novanta si aprono per l'attore con I delitti del gatto nero (1990), film diviso in quattro segmenti ispirati a racconti dell'orrore, dove Buscemi è uno come studente universitario che scatena contro i suoi compagni un'antica mummia. Il ruolo del cattivo lo riveste anche in King of New York (1990) di Abel Ferrara, dov'è uno dei tirapiedi del signore della droga Frank White, interpretato da Christopher Walken. È il 1990 quando collabora per la prima volta con i fratelli Coen in Crocevia della morte, iniziando un sodalizio artistico con Joel ed Ethan che negli anni seguenti porterà alla realizzazione di diversi lavori. Collaborazione che si ripeterà neanche un anno dopo, nel 1991, con Barton Fink - È successo a Hollywood, in cui l'interpre newyorchese ricopre un ruolo secondario che funge da perfetta tappezzeria alla pellicola dei due registi.

Il primo ruolo da protagonista Buscemi lo interpreta nella commedia indipendente In the Soup - Un mare di guai (1992), ma è quando entra nella banda de Le iene di Quentin Tarantino con il ruolo di Mr. Pink che l'attore riceve un'impennata alla sua carriera e alla sua fama, grazie anche alla vittoria dell'Indipendent Spirit Award. Tornerà a lavorare con Tarantino nel film seguente, Pulp Fiction (1994), comparendo in un cameo come il cameriere del ristorante in cui cenano Mia Wallace e Vincent Vega. Successivamente viene considerato per il ruolo dello Spaventapasseri nel quinto capitolo della saga su Batman di Joel Schumacher, ma la Warner Bros. annullò il progetto. Parallelamente all'impegno nel cinema, cerca di portare avanti, seppur in maniera più ridotta, anche quello in TV, partecipando saltuariamente a qualche episodio di alcune serie, come Miami Vice (1986) o Homicide (1995), mantenendo un ruolo fisso, invece, all'interno della miniserie western Colomba solitaria (1989).

La notorietà acquisita nei primi anni Novanta garantisce all'attore un fiorente decennio in cui torna a lavorare per altre tre volte con i fratelli Coen in Mister Hula Hoop (1994), Fargo (1996) e Il grande Lebowski (1998), ricoprendo in questi ultimi due, a differenza delle collaborazioni precedenti, un ruolo più di rilievo. Nel 1996 Buscemi debutta alla regia con la commedia drammatica Mosche da bar, di cui è anche l'alcolizzato protagonista e lo sceneggiatore, venendo candidato subito a Miglior film e Miglio sceneggiatura d'esordio agli Indipendent Spirit Award. Il suo successo gli permette di spaziare maggiormente tra i generi in questi anni, passando dalla commedia di Somebody to love - Qualcuno da amare (1994) al satirico metacinematografico Si gira a Manhattan (1995) - di cui è anche il protagonista - dal poliziesco Cosa fare a Denver quando sei morto (1995) alla drammaticità di Kansas City (1996) di Robert Altman fino alla venatura sci-fi di Fuga da Los Angeles (1996) di John Carpenter.

Singolare è la sua interpretazione di un personaggio chiamato proprio Buscemi nel thriller dai toni western di Robert Rodriguez, Desperado (1995), dove l'attore recita insieme ad Antonio Banderas e Salma Hayek. Un'altra delle collaborazioni nate negli nei 90s che l'attore porterà avanti per tutta la sua carriera è quella con il collega Adam Sandler, iniziata con Airheads - Una band da lanciare (1994) di Michael Lehmann e perpetrata con tantissime commedie in cui Buscemi lo affianca, come Big Daddy - Un papà speciale (1999), Mr. Deeds (2002), Un weekend da bamboccioni (2010) e molte altre.

La maschera del suo volto, la voce roca e alta, gli occhi blu dall'aspetto stanco e la dentatura storta - su cui Buscemi non è mai voluto intervenire - lo rendono molto versatile, cosicché può interpretare con grande facilità sia un serial killer psicopatico in Con Air (1997) che un cantante suicida in Gli imbroglioni (1998) o un cosmonauta demente in Armageddon - Giudizio finale (1998). All'inizio del Terzo millennio, Buscemi gira la sua seconda fatica registica, Animal Factory (2000), con protagonisti Edward Furlong e Willem Dafoe, ma dirige anche alcuni episodi della serie I Soprano (2001), in cui militerà con il ruolo di Tony Blundetto. Recita accanto a Sandra Bullock in 28 giorni (2000), con John Travolta in Unico testimone (2001), con Ewan McGregor in Big Fish (2003) e in The Island (2005). Torna a essere diretto da Jarmusch ancora una volta nel ruolo del cameriere in Coffee and Cigarettes (2003), dove condivide il set con Roberto Benigni, Steven Wright e le star Iggy Pop e Tom Waits.

Buscemi riceve le ovazioni dalla critica, un nuovo Indipendent Spirit Award e diverse altre candidature con l'interpretazione in Ghost World (2001) e viene ricordato particolarmente per il personaggio di Romero in Spy Kids 2 - L'isola dei sogni perduti (2002) di Rodriguez. È il protagonista di Delirious - Tutto è possibile (2006), un paparazzo alla ricerca del grande scoop, e prende parte al Rampart (2011) di Oren Moverman con Woody Harrelson.

Negli anni Duemila gira anche altre due pellicole: Lonesome Jim (2005) con Casey Affleck e Liv Tyler e Interview (2007) con Sienna Miller. In TV prende parte a una manciata di episodi 30 Rock (2006) e viene premiato con un Golden Globe per il ruolo di Enock "Nucky" Thompson in Boardwalk Empire (2012). Al cinema insieme a Steve Carell è un illusionista di Las Vegas in Burt Wonderstone (2013), mentre Armando Iannucci gli affibbia il ruolo di Nikita Kruscev nel satirico Morto Stalin, se ne fa un altro (2017). Condivide il set con il giovane Charlie Plummer, Travis Fimmel e Chloë Sevigny in Charley Thompson (2017), dove interpreta un attempato allenatore di cavalli.

Filmografia
Interview (Interview)
Animal Factory (Animal Factory)
  • ANNO: 2000
  • Regista
MOSCHE DA BAR (TREES LOUNGE)
  • ANNO: 1996
  • Regista
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