Auguri a Billy Bob Thornton, 60 anni da grande trasformista – photogallery

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Auguri a Billy Bob Thornton, 60 anni da grande trasformista – photogallery

Guardando il Billy Bob Thornton di un tempo, quello che si affacciò agli inizi degli anni Novanta nel cinema americano, e confrontandolo con quello di oggi, viene da chiedersi come quel tipo grasso, pelato e decisamente non attraente (tanto che Billy Wilder gli consigliò di scrivere un film in cui sfruttare la sua bruttezza), sia diventato l'uomo snello, elegante ed affascinante che conosciamo oggi. Sarà che quest'attore straordinario e carismatico che il suo unico Oscar (per ora) l'ha vinto per la sceneggiatura di Lama tagliente, invecchiando è migliorato, come il vino.

Quando arriva a Hollywood dall'Arkansas in cui è nato la sua aspirazione è continuare a suonare la batteria e cantare, come fa col suo gruppo Tres Hombres. Poi quasi per caso inizia a fare cinema: scrive la sceneggiatura di Qualcuno sta per morire, in cui interpreta il ruolo del cattivo. Sul set conosce la bellissima Cynda Williams e la sposa, anche se non è certo un adone. Il matrimonio – ed è già il terzo di sei – dura solo due anni. Nel 1996, dopo essere apparso in ruoli da caratterista in film come Proposta indecente, Tombstone e Dead Man, segue il consiglio di Billy Wilder e scrive, interpreta e dirige l'indipendente Lama tagliente, in cui interpreta il ruolo di un uomo mentalmente handicappato, per cui vince il citato Oscar e ottiene una candidatura come miglior attore.

Segue una lunga teoria di personaggi bislacchi: il nostro preferito è il meccanico Darrell di U Turn di Oliver Stone, che fa impazzire il povero Sean Penn. Grasso, unto, irriconoscibile, in apparenza stupido ma furbo e cattivo, per questo personaggio ingrassa appositamente di oltre 20 chili. Nel 2000 Sam Raimi dirige The Gift, da lui scritto (e chissà che per questa storia di preveggenza e capacità paranormali non abbia preso spunto dalla madre sensitiva). Nel frattempo, come attore, appare in blockbuster come Armageddon e in film belli come Soldi sporchi, sempre diretto da Raimi, in cui crea un altro memorabile personaggio: il fratello di Bill Paxton, Jacob, l'anello debole della catena di falsità e delitti che coinvolge il denaro  ritrovato su un piccolo aereo precipitato ed occultato. Per questo ruolo Thornton viene di nuovo candidato all'Oscar.

Nel 2000 prova a dirigere un film da lui scritto per un grande studio, Passione ribelle. Le interferenze sono tante e tali che il film esce tagliato di un'ora e lui decide di non dirigerne mai più uno che non sia indipendente. L'anno successivo infatti realizza il poco visto Daddy and Them e come attore i fratelli Coen gli offrono l'occasione di riscattarsi da tutte le amarezze come protagonista dell'affascinante noir in bianco e nero L'uomo che non c'era, dove è il barbiere omicida Ed Crane. Nel frattempo sul versante mediatico è nell'occhio del ciclone per il matrimonio con Angelina Jolie, conosciuta sul set di Falso tracciato. A dividerli ci sono 20 anni di differenza e ad unirli l'amore per i tatuaggi e i gesti stravaganti, ma anche quest'unione dura poco, 3 anni.

Negli anni successivi è la guardia carceraria che si innamora di Halle Berry in Monster's Ball, torna a lavorare con i Coen nel mediocre Prima ti sposo, poi ti rovino, dove è un rutilante miliardario texano, è un rapinatore in Bandits, il Babbo Natale dei grandi magazzini ladro, maniaco e alcolizzato di Babbo bastardo e Davy Crockett in Alamo.

Dirige anche un altro film, anche questo poco visto, Jayne Mansfield's Car. Lavora tantissimo e lascia il segno quasi sempre, anche con le sue apparizioni tv: vince il Golden Globe per Fargo, dove è il killer psicopatico ma al tempo stesso affascinante Lorne Malvo, e fa letteralmente morir dal ridere nella parte di un medico nerd troppo sensibile al fascino femminile in un episodio di The Big Bang Theory. Augurandogli - e augurando a noi stessi - altre decine di questi ruoli nel giorno del suo sessantesimo compleanno, vi proponiamo una galleria dei personaggi per cui l'abbiamo tanto amato.


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