Charlie Hunnam biografia

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Biografia

Charlie Hunnam

ETÀ: Ha 38 Anni
ALTEZZA: 185 cm

NASCE A: Newcastle, Gran Bretagna
NASCE IL: 10/04/1980

Nato il 10 aprile 1980 a Newcastle upon Tyne, in Inghilterra, Charlie Hunnam ha trascorso la sua giovinezza nel villaggio inglese di Melmerby, dove si era trasferito all'età di dodici anni, quando i suoi genitori divorziarono. Un po' la situazione familiare, la madre infatti si risposò con un altro uomo, e un po' anche il cambio di abitazione, resero i rapporti sociali del giovane Charlie molto difficili, così come il suo rendimento scolastico che non era certo dei migliori. Hunnam, però, da prova di sé nelle discipline artistiche, passione che lo porta a iscriversi al Cumbria College of Art and Design, dove si laurea in Teoria e storia del cinema. Il giovane aspirante attore sogna le luci di Hollywood e, mentre tenta vari casting, cerca di mantenersi con piccoli lavoretti. Proprio in occasione di uno di questi impieghi saltuari, ovvero mentre era vestito da clown in un negozio di scarpe, viene notato dal manager della produzione della serie TV inglese per bambini Byker Grove (1998); Hunnam aveva circa diciotto anni ed era di bello aspetto, non impiegherà molto a passare dai tre episodi dello show al grande schermo.

È solo il 1999 quando l'attore inglese riceve il suo primo ruolo cinematografico con Che fine ha fatto Harold Smith? (1999) di Peter Hewitt, ma la vera svolta in questi suoi primi anni di carriera è stata la partecipazione in veste di protagonista alla serie televisiva Queer as Folk (1999). Grazie a questa interpretazione, la notorietà di Hunnam si espande, superando i confini e l'oceano, e in breve tempo raggiunge anche gli Stati Uniti, dove l'attore si trasferisce per tentare il grande salto a Hollywood. I primi lavori rimangono nell'ambito del piccolo schermo con le serie Young Americans (2000) e Undeclared (2001); ci vorrà il 2002 perché Hunnam compaia nelle produzioni cinematografiche statunitensi, prendendo parte prima al thriller Abandon - Misteriosi omicidi (2002) con Katie Holmes e poi come protagonista nel drammatico Nicholas Nickelby (2002), adattamento dell'omonimo romanzo di Charles Dickens. L'anno seguente viene diretto da Anthony Minghella in un ruolo secondario nel western Ritorno a Cold Mountain (2003), dove si ritrova ad affiancare grandi personalità del cinema internazionale, come Jude Law, Nicole Kidman e Renée Zellweger. La gavetta di Hunnam, che poi tanto faticosa non è stata, grazie alle sue doti, culmina nel 2005 con il film cult Hooligans (2005), che più di tutti in questi primi anni ha segnato la sua carriera, lanciandolo prontamente tra gli attori inglesi più promettenti del Terzo millennio. Hunnam è Pete Dunham, un giovane teppistello inglese, come lo stesso interprete, a capo degli hooligans del West Ham United, che coinvolge il bravo ragazzo Matt, interpretato da Elijah Wood, nel violento giro. All'apice della sua fama, l'attore consolida il suo successo con il ruolo di Patric, membro del gruppo militante Fishes, ne I figli degli uomini (2006). Hunnam ha sempre definito questa pellicola la chiusura di una trilogia di personaggi violenti, iniziata con il sadico psicopatico tenente Bosie di Ritorno a Cold Mountain e continuata con la ferocia di Pete in Hooligans.

Per un lungo periodo è la TV a coinvolgerlo maggiormente con il ruolo principale in Sons of Anarchy (2008), serie in cui è il motociclista e veterano di guerra John Teller e con cui si fa conoscere anche a una cerchia diversa di pubblico, quello del tubo catodico. Nonostante militi per sette stagioni, fino al 2014, nello show, l'attore continua a portare avanti l'impegno nel cinema, ricevendo ingaggi anche per pellicole di portata internazionale, come Pacific Rim (2013) di Guillermo del Toro, dove è il protagonista, scelto dal regista per la sua parvenza da "bravo ragazzo". Del Toro punta su di lui anche per l'horror Crimson Peak (2015), affidandogli questa volta la parte di eroe che cerca di salvare Mia Wasikowska dalla psiche turbolenta dei personaggi di Tom Hiddleston e Jessica Chastain. Hunnam è ormai entrato nell'Olimpo dei divi hollywoodiani, grazie alle sue doti attoriali, ma anche al suo bell'aspetto, che è stato uno degli incentivi affinché si affermasse la sua popolarità. Nel 2013, infatti, la rivista Elle Girl gli ha assegnato il nono posto nella classifica dei 100 uomini più sexy del mondo. Motivo per cui la scrittrice inglese E. L. James, nota per la trilogia erotica di Cinquanta sfumature, ha dichiarato nello stesso anno di aver scelto proprio l'attore conterraneo per il ruolo dell'affascinante Christian Grey, ma il biondo Charlie lascia la produzione del film poco prima delle riprese, a causa di altri impegni.

Sebbene abbia lasciato un ruolo che desterà clamore nella cultura commerciale cinematografica, Hunnam si rifà presto con due altri film: Civiltà perduta (2016) di James Gray, un bio-pic sull'esploratore Percy Fawcett, per il quale Hunnam è stata la terza scelta, dopo Brad Pitt e Benedict Cumberbatch; King Arthur - Il potere della spada (2017) di Guy Ritchie, che, nonostante proponga al pubblico femminile un personaggio sensuale e mitico, è stato talmente fallimentare da cancellare anche l'ipotesi di una futura trilogia su Re Artù. Sempre nel 2017 è protagonista di un altro film biografico, Papillon, remake dell'omonima pellicola del 1973, che vuole Hunnam nelle vesti del prigioniero dell'Isola del Diavolo Henri Charriére, che, da sempre dichiaratosi innocente, mette in atto i più svariati piani di fuga.

Filmografia
Triple Frontier (Triple Frontier)
  • ANNO: 2019
  • Attore
King Arthur (King Arthur: Legend of the Sword)
Papillon (Papillon)
Civiltà Perduta (The Lost City of Z)
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