Schede di riferimento
News Cinema

I 70 anni folli di Michael Douglas - Photogallery

304

Facciamo gli auguri all'attore e ne ripercorriamo la carriera


Il 25 settembre 2014 compie 70 anni Michael Douglas, figlio di un grande attore come Kirk Douglas, che siamo pronti a scommettere sia stato per Douglas Jr. un esempio. Non solo di stardom fine a se stesso, ma anche della duttilità di un vero artista, che mette la sua fama (senza negarne l'aspetto narcisistico) al servizio di un progetto che lasci il segno nell'immaginario.
Di fronte a oltre trent'anni di carriera, ci si può comportare come ci si comporta con un pittore, definendo "periodi", non dimenticando un pizzico d'ironia, dote che peraltro non è mai mancata al buon Michael.

Periodo impegnato (ma non troppo). Se un attore muove i primi passi all'inizio degli anni Settanta, si occupa di cause civili e sociali. Sponsorizzato dal padre, Michael è un giovane inquieto nei primi Hail, Hero! (1969) e Summertree (1971). Tiene al cinema a 360°, e come producer vince in questa veste il suo primo Oscar nel 1976, per Qualcuno volò sul nido del cuculo. Produrrà nel 1979 anche Sindrome Cinese, partecipandovi come attore. Contemporaneamente consolida la sua fama tramite il piccolo schermo, al fianco di Karl Malden in Le strade di San Francisco, per 98 puntate dal 1972 al 1976.

Periodo stardom. L'esplosione. La collochiamo tra gli anni Ottanta e i primi Novanta. Michael rilancia un regista come Robert Zemeckis in All'inseguimento della pietra verde, che produce e di cui è cointerprete. Ottiene il suo secondo Oscar, questa volta come miglior attore, con il mitico affarista Gordon Gekko di Wall Street. E' un duro molto anni Ottanta nel Black Rain di Ridley Scott, dà i numeri come solo un uomo medio sa fare in Un giorno di ordinaria follia. Scopre la sua vena erotica con Attrazione fatale, la prende in giro con La guerra dei Roses, la conferma col fenomeno di costume di Basic Instinct, e la chiude in calando con Rivelazioni.

Periodo mezz'età.  Forse comincia con la commedia romantica Il presidente, nel 1995. Michael gioca senza inflazionarsi, con il funambolismo di David Fincher o con il genere puro in Delitto perfetto. Nel 2000 centra due ruoli in film d'autore, personaggi con bilanci più o meno amari: Wonder Boys e Traffic.

Periodo rilancio. Il più difficile, iniziato a metà dei 2000, quello in cui si appare inequivocabilmente anziani. Douglas affronta anche un tumore, e cede alla tentazione di autocelebrarsi, in La rivolta delle ex e Last Vegas, accettando persino di tornare nei panni di Gordon Gekko in Wall Street - Il denaro non muore mai. Il suo Liberace in Dietro i candelabri e l'imminente cinecomic Ant-Man fanno però intuire che il pensionamento sia ancora lontano. 


Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
Schede di riferimento
  • Giornalista specializzato in audiovisivi
  • Autore di "La stirpe di Topolino"
Suggerisci una correzione per l'articolo