L'amore bugiardo e The Imitation Game vincitori degli Hollywood Film Awards

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L'amore bugiardo e The Imitation Game vincitori degli Hollywood Film Awards

Sono stati assegnati gli Hollywood Film Awards, che danno ufficialmente il via alle danze che culmineranno nella serata degli Oscar il 2 marzo 2015. Nel corso della premiazione ci sono stati diversi episodi di cui si è molto parlato, tra cui lo sconclusionato discorso di Johnny Depp in stato di evidente ubriachezza. Ma è stata comunque una bella cerimonia piena di star e i premi assegnati già fanno intravedere cosa Hollywood ha amato quest'anno. A spuntarla su tutti i concorrenti è stato L'amore bugiardo di David Fincher (che uscirà da noi il 18 dicembre), anche se il maggior numero dei premi, 4, è andato a The Imitation Game (uscita 1 gennaio 2015).

Degno di rilievo il riconoscimento assegnato per questo film a Benedict Cumberbatch e quello - in un'altra categoria - per Eddie Redmayne, suo amico e connazionale, per La teoria del tutto (rimasto a bocca asciutta), che prefigura una delle sicure sfide degli Oscar 2015. Ecco i premi principali e, a seguire, le immagini degli arrivi sul red carpet:

Miglior film: L'amore bugiardo

Miglior attore: Benedict Cumberbatch (The Imitation Game)

Miglior blockbuster: Guardiani della galassia

Miglior documentario: Mike Myers (Supermensch: The Legend of Shep Gordon)

Miglior attrice: Julianne Moore, (Still Alice)

Premio alla carriera: Michael Keaton

Miglior film d'animazione: Dragon Trainer 2

Miglior commedia: Chris Rock, (Top Five)

Miglior attore in ascesa: Jack O'Connell, (Unbroken)

Miglior cast: Foxcatcher

Miglior regista: Morten Tyldum, (The Imitation Game)

Miglior sceneggiatura: Gillian Flynn, (L'amore bugiardo)

Miglior attore rivelazione: Eddie Redmayne (La teoria del tutto)

Miglior regista rivelazione: Jean-Marc Vallee, (Wild)

Miglior attrice non protagonista: Keira Knightley, (The Imitation Game)

Miglior attrice rivelazione: Shailene Woodley (Colpa delle stelle)

Miglior attore non protagonista: Robert Duvall, (The Judge)

Miglior fotografia: Emmanuel Lubezki, (Birdman)

Migliori effetti visivi: Scott Farrar, (Transformers 4: L'era dell'estinzione)

Miglior canzone: What is Love (Rio 2)

Miglior montaggio: Jaty Cassidy e Dody Dorn, (Fury)

Miglior compositore: Alexandre Desplat, (The Imitation Game)

Miglior scenografia: Dylan Cole e Gary Freeman, (Maleficent)

Migliori costumi: Milena Canonero, (Grand Budapest Hotel)

Miglior sonoro: Ren Klyce, (L'amore bugiardo)

Miglior trucco e acconciature: David White ed Elizabeth Yianni-Georgiou (Guardiani della galassia).



Daniela Catelli
  • Saggista e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
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