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Le migliori Serie TV del 2020

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È un anno difficilissimo quello che ci lasciamo alle spalle, ma il piccolo schermo non ha mancato di divertirci e commuoverci con le sue storie. Quali sono state le migliori Serie TV di questo 2020? Ecco la nostra classifica.

Le migliori Serie TV del 2020

Se è vero che la storia più incredibile e toccante quest'anno l'abbia raccontata la realtà, è altrettanto vero che, nella terribile realtà che ci siamo trovati a vivere, una pandemia, le Serie TV hanno svolto un compito fondamentale, meglio di quanto già facessero: intrattenere milioni di spettatori costretti a restare in casa per contenere la diffusione del virus. In molti hanno scoperto o riscoperto il piacere di appassionarsi a una storia a puntate. I numeri della tv, soprattutto dello streaming, ritrovatosi più preparato e forte di fronte all'emergenza, sono cresciuti sensibilmente, nonostante la stessa industria televisiva sia stata messa in seria difficoltà dalla crisi sanitaria, se non addirittura costretta a fermarsi per mesi - come molte altre industrie, del resto. Tuttavia, anche in un momento così difficile le narrazioni straordinarie e ambiziose non sono mancate. Nell'anno del movimento Black Lives Matter e anche su altri fronti urgenti, le serie tv sono state narratrici perfette delle ingiustizie, dei dilemmi esistenziali e delle criticità dei nostri tempi e anche del passato. E tanto nello scattare una diapositiva quanto nel suo voler uscire da quei bordi e lottare per ciò che è giusto, la tv si è ritrovata ancora più inclusiva e vicina alle persone - tutte diverse - dall'altra parte dello schermo. Storie arrivate a centinaia nelle nostre case. Quelle che abbiamo selezionato in questa consueta nostra classifica di fine anno sono le 10 migliori Serie TV del 2020. Produzioni che meritano di essere celebrate, per la loro originalità, qualità visiva e tempestività. E soprattutto, di essere scoperte.

Serie TV: Le migliori del 2020

  1. The Good Lord Bird
  2. Mrs. America
  3. What We Do in the Shadows
  4. The Crown
  5. Ted Lasso
  6. La regina degli scacchi
  7. Better Call Saul
  8. L'amica geniale
  9. I May Destroy You
  10. Normal People

10. The Good Lord Bird

The Good Lord Bird

Tutta la passione e la dedizione dell'attore e sceneggiatore Ethan Hawke hanno fatto di The Good Lord Bird, una dark comedy d'ambientazione storica incentrata sul noto abolizionista John Brown, la novità più audace dell'anno. Divertente e di grande attualità pur rimanendo radicata nel suo periodo, la miniserie (disponibile su NOW TV) ha saputo cogliere l'opportunità offerta dalla storia di Brown, che vuole portare l'America di metà Ottocento verso l'emancipazione ma finisce accidentalmente con lo schiavizzare un adolescente che crede essere una ragazza (Joshua Caleb Johnson), per incoraggiare una riflessione seria sulle malattie mentali e, chiaramente, sulla questione razziale negli Stati Uniti. Un mix curioso di storia e comicità che ha saputo anche emozionare, fino a far venire gli occhi lucidi.

9. Mrs. America

Mrs. America

Nell'anno di una forte divisione politica e di un'ancora più forte agitazione sociale negli Stati Uniti, FX ha fatto un salto indietro nel tempo per raccontare la storia vera del movimento per la ratifica dell'Equal Rights Amendament attraverso una delle sue figure più controverse. La miniserie Mrs. America, in Italia disponibile su TIMvision, ha acceso i riflettori su Phyllis Schlafly, la "bestia nera conservatrice" come l'ha definita TIME, e sulla sua guerra contro l'ERA. Un punto di vista diverso, non facile, riportato alla vita dal premio Oscar Cate Blanchett. Al suo fianco, una formazione straordinaria di attrici - Rose Byrne, Uzo Aduba, Margo Martindale, Elizabeth Banks​, Tracey Ullman - schierata dalla parte giusta della storia. Un cast eccezionale, una sceneggiatura intelligente e una regia elegantissima per una produzione alla quale va il merito di aver parlato di una verità spiacevole in un momento in cui molti non avevano voglia di ascoltarla.

8. What We Do in the Shadows

What We Do in the Shadows

Chi avrebbe mai immaginato che un mediocre film del 2014 sarebbe diventato una delle serie più divertenti della tv? Tra l'altro, una comedy in cui i protagonisti sono dei vampiri, tra i personaggi più inflazionati dello schermo. Anche nella seconda stagione, l'opera di Jemaine Clement ha vinto la sfida di portare un umorismo genuino nell'oscuro e raccapricciante regno soprannaturale, attraverso le storie dissacranti di un gruppo di succhiasangue che condivide lo stesso appartamento. Folle, folle e ancora folle, What We Do in the Shadows è stata capace di prendere alcuni dei comici di maggior talento della nostra epoca e affidare loro la sfida - perfettamente riuscita - di smantellare (tradotto: ridicolizzare) quel mito osannato per anni da cinema e tv. Tra i suoi nuovi momenti più memorabili, Laszlo (Matt Berry) che si è finto un barista umano per sfuggire a un vampiro rivale interpretato dalla leggenda di Star Wars Mark Hamill.

7. The Crown

The Crown

La serie più spettacolare di Netflix, The Crown si è fatta ancora più avvincente in una quarta stagione che ha attraversato gli anni più intensi e complessi del regno di Elisabetta II. Ma invece che dalla Regina, ci siamo ritrovati completamente stregati dalla figura tanto aggraziata quanto spigolosa di Diana, interpretata da Emma Corrin. Pattini ai piedi, la Principessa del Galles si è fatta strada attraverso le stanze di Buckingham Palace arrivando a scalfire l'immagine fintamente perfetta e congelata nella tradizione della Famiglia Reale inglese. Non solo l'episodio Come in una favola è stato un colpo al cuore; Peter Morgan ci ha quasi impaurito con il suo ritratto del battagliero primo ministro Margaret Thatcher, portato sullo schermo da una Gillian Anderson sempre sul pezzo. Riuscirà ora il nuovo cast a mantenere la serie a simili altezze?

6. Ted Lasso

Ted Lasso

Ted Lasso, la comedy di Apple TV+ con Jason Sudeikis nei panni di un allenatore americano a Londra, ha raggiunto gli occhi del pubblico nel momento in cui questo ne aveva più bisogno, regalando ore di divertimento e ottimismo con il suo vivace universo comico. In certi ambienti si pensa che lo sport e il calcio in particolare siano cose serie, quasi per selvaggi mossi unicamente dalla fame di vittoria. Fortunatamente non è così. Attraverso la storia di questo allenatore incapace ma allegro, gentile e compassionevole assunto da un team della Premier League, la serie ha analizzato le dinamiche di squadra e la mascolinità moderna con uno spirito inebriante. La risposta è stata tale che Apple ne ha subito ordinato altre due stagioni. Per Sudeikis si tratta di un bellissimo traguardo dopo una crescita costante, e quello di Ted Lasso il ruolo che lo valorizza meglio, sebbene in questo caso più che mai il successo della serie sia davvero il frutto di uno straordinario lavoro di squadra.

5. La regina degli scacchi

La regina degli scacchi

Il più grande fenomeno televisivo dell'anno, La regina degli scacchi non solo ha raccontato una storia nella sua semplicità follemente avvincente, lo ha fatto con un'attrice, Anya Taylor-Joy, dal talento e dalla bellezza ipnotici, qui nella sua interpretazione migliore, anche una delle più riuscite della stagione. Scritta e diretta con maestria da Scott Frank, la miniserie di Netflix ha esplorato l'amore tra una giovane donna e il gioco degli scacchi, nonché la di lei dipendenza da tranquillanti, a cavallo tra gli anni '50 e '60, riportati alla vita con cura maniacale. Brillante, elegante, dolce e piacevole nelle sue parentesi familiari e romantiche, La regina degli scacchi è stata puro intrattenimento, quello che incolla allo schermo finché il personaggio sfortunato non ha la meglio sull'avversario di turno.

4. Better Call Saul

Better Call Saul

Tredici anni dopo il primo episodio di Breaking Bad, Vince Gilligan sta raccontando ancora una delle storie criminali più appassionanti e meglio scritte della tv, ora nello spin-off prequel Better Call Saul, arrivato alla quinta stagione. Quest'anno, la serie con Bob Odenkirk ha raggiunto vette ancora più alte quando l'oscura trasformazione di Jimmy McGill nel famigerato Saul Goodman ha cominciato finalmente a prendere forma. Il culmine di questo arco narrativo tanto atteso è stato quella traversata straziante nel deserto in Portantino, un episodio pieno di suspence, girato meravigliosamente come il resto della serie, che ha avvicinato Jimmy al suo futuro complice Mike Ehrmantraut (Jonathan Banks). Onore anche a Tony Dalton, fantastico nei panni del terrificante Lalo Salamanca. In attesa del gran finale, possiamo già dire che l'allievo ha ampiamente superato il maestro.

3. L'amica geniale

L'amica geniale

La storia tutta italiana di due ragazze, le intelligenti, ambiziose e competitive Lenù e Lila (interpretate dalle brave Margherita Mazzucco e Gaia Girace), ci ha turbato e commosso in una seconda stagione - basata su Storia del nuovo cognome di Elena Ferrante - potente e dolorosa. Attraverso le epoche di un'Italia bucolica, L'amica geniale ha aggiunto nuovi pannelli al ritratto di ordinaria follia delle vite di queste amiche-nemiche, delle loro famiglie e dei loro amici. Un lavoro d'amore rivelatosi in ogni scena finemente costruita e che ha reso ancora una volta questa una delle migliori produzioni che la fiction di casa nostra non sempre all'altezza abbia mai consegnato a un mondo estasiato. Grazie, Saverio Costanzo. Per questo e tutto il resto.

2. I May Destroy You

I May Destroy You

Ancora inedita in Italia, I May Destroy You di HBO si è affermata sulla scena televisiva americana come una delle migliori novità di questo 2020, al punto che non si esagera immaginandola tra qualche mese sul palcoscenico degli Emmy. Traendo ispirazione delle proprie esperienze, la britannica Michaela Coel, ora un'icona della Generazione Y, ha raccontato e interpretato una giovane scrittrice di nome Arabella la quale cerca di identificare e punire l'uomo che una notte l'ha drogata correggendo il suo drink e poi l'ha violentata. Un tuffo di faccia nell'orrore delle aggressioni sessuali, ma sorprendentemente divertente e leggera, la serie della Coel ha esplorato le molte diverse risposte dei sopravvissuti, fornendo nel frattempo riflessioni attente e puntuali sulla razza, la sessualità, l'identità di genere, la solitudine, la famiglia e i social network.

1. Normal People

Normal People

È stato impossibile uscire emotivamente indenni dalla visione di Normal People. La miniserie di Hulu, in Italia disponibile su Starzplay, non ha offerto al pubblico nulla di particolarmente innovativo: la sua è stata la storia di Connell e Marianne (Daisy Edgar-Jones e Paul Mescal, senza la cui intesa nulla di tutto questo sarebbe stato possibile), due ragazzi di una desolante provincia irlandese che nel corso degli anni si sono presi e lasciati più e più volte. Eppure, in una storia così semplice è racchiusa tutta la bellezza e la complessità delle relazioni - tutto e niente di più di ciò per cui viviamo. Incredibilmente intima e passionale, Normal People ha raccontato con un'intensità grezza ciò che l'amore fa alle persone. E lo ha fatto incastrandoci nel meraviglioso intreccio dei suoi protagonisti, nel miglior racconto dell'amore giovanile degli ultimi anni, lasciandoci alla fine devastati ed euforici.

Queste erano le migliori Serie TV del 2020 scelte da ComingSoon.it, quelle che più di tutte ci hanno appassionato, commosso e divertito. Ma quali sono state le vostre? Per scoprirlo, vi rimandiamo alla classifica delle serie più apprezzate dai lettori del sito. E mentre un nuovo anno si avvicina, vi segnaliamo anche il nostro speciale dedicato alle nuove Serie TV più attese del 2021.

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