Vin Diesel biografia

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Biografia

Vin Diesel

ETÀ: Ha 50 Anni
ALTEZZA: 182 cm

NASCE A: New York, USA
NASCE IL: 18/07/1967

Mark Sinclair Vincent non ha mai conosciuto il suo vero padre. Cresciuto nel Greenwich Village di New York insieme alla madre astrologa Delora Sherleen Sinclair, al fratello gemello Paul e al padre adottivo Irving H. Vincent, all’età di 7 anni inizia a recitare per caso. Insieme ad alcuni amici si intrufola in un teatro con l’intento di compiere atti vandalici, ma il gruppo viene affrontato di petto da una insegnante che invece di chiamare la polizia offre loro una parte in uno spettacolo più una banconota da venti dollari, a patto che si presentino lì ogni giorno dopo la scuola. Mark si appassiona, grazie anche al fatto che il padre adottivo abbia in gestione un teatro nel circuito Off-Off-Broadway. Nel periodo adolescenziale arrotonda facendo il buttafuori per alcuni locali di New York ed è in questo momento della sua vita che inizia a farsi chiamare Vin Diesel (Vin è l’abbreviazione di Vincent, Diesel è il soprannome datogli dagli amici per la sua inesauribile energia), perché per quel tipo di lavoro è consigliabile non usare il proprio nome. Mette piede per la prima volta su un set cinematografico come comparsa nel film Risvegli (1990).
Dopo tre anni di college, molla tutto e parte per Los Angeles. Arrivando dal teatro, però, non riesce a fare un’ottima impressione alle agenzie di casting hollywoodiane e dopo un anno ritorna a New York. La madre gli regala un libro intitolato “Feature Films at Used Car Prices” (Fare un film al prezzo di un auto usata) dal quale tira fuori una certa creatività produttiva realizzando il cortometraggio Multi-Facial (1995), basato sulle sue esperienze di attore, che viene proiettato al Festival di Cannes. Ritenta la fortuna a Los Angeles dove, lavorando come venditore di lampadine al telemarketing, racimola un gruzzoletto necessario a produrre e dirigere il suo primo lungometraggio intitolato Strays (1997). Il film va al Sundance Film Festival ma non ottiene il successo sperato. Diesel ritorna a New York sconsolato, ma riceve la telefonata che gli cambia la vita.
Steven Spielberg lo vede nel corto Multi-Facial (varie fonti citano invece Strays) e decide di dargli una parte minore in Salvate il soldato Ryan (1998). L’anno successivo è il regista Brad Bird ad affidargli la voce del Gigante di ferro nell’omonimo e splendido film animato. Nel 2000 emerge definitivamente grazie a due ruoli che più distanti non potrebbero essere. Interpreta un giovane broker nel dignitoso 1 KM da Wall Street e un criminale omicida di nome Riddick nell’ottimo b-movie di fantascienza Pitch Black. È soprattutto quest’ultimo ruolo a creare intorno a lui una devota legione di fan destinata a crescere nel decennio appena iniziato.
Prendendo spunto da un articolo di giornale, la Universal decide di produrre un film sulle corse illegali con auto elaborate. Il titolo è Fast and Furious e gli attori ingaggiati nei ruoli principali sono Paul Walker e Vin Diesel. È l’inizio di una grande saga, la più redditizia in assoluto per la Universal e per gli attori coinvolti, ma ancora nessuno lo può immaginare. Il primo film ha un buon seguito, tanto da metterne in cantiere un secondo. Diesel però si defila, desideroso e ambizioso com’è da voler sperimentare nuove frontiere cinematografiche. L’attore gira due polizieschi, Compagnie pericolose e Il risolutore, e l’adrenalinico xXx di Rob Cohen (che lo aveva diretto in Fast and Furious) accanto a Asia Argento. Anche per questo film rinuncia al sequel, ma non dice no a una nuova puntata nella science-fiction con The Chronicles of Riddick, tornando a interpretare l’umanoide dagli occhi cinerei. Nel tentativo di staccarsi l’etichetta da action (anti)hero, accetta un ruolo autoironico nella commedia Missione Tata e ingrassa di circa 15 Kg per incarnare il mafioso Jackie DiNorscio in Prova a incastrarmi di Sidney Lumet. Nonostante la critica lo apprezzi, gli incassi al box office non premiano le sue scelte artistiche. Anche per questo motivo, nel 2007, sceglie di non interpretare l’Agente 47 in Hitman - L’assassino restando però coinvolto in qualità di produttore esecutivo. Nel 2008 è il protagonista del fantascientifico Babylon A.D. per la regia di Mathieu Kassovitz, ma anche in questo caso il risultato è lontano dall’essere memorabile.
Vin Diesel si prende una pausa di riflessione. Dopo un cameo in Fast & Furious: Tokyo Drift, la Universal si rivolge a lui per capire se e come ravvivare la serie sulle auto illegali. Diesel pone condizioni, entra come produttore e, puntando a realizzare una nuova trilogia, crea un intreccio narrativo che leghi i passati film con quelli futuri. Fast & Furious 4 - Solo parti originali (2009) è un successo inaspettato e segna il più alto incasso nel primo weekend statunitense nella storia della Universal, con 72,5 milioni di dollari raccolti in tre giorni. Immediata è la preparazione del quinto film che esce due anni più tardi battendo i precedenti record. Fast & Furious 5 incassa in tre giorni più di 86 milioni di dollari. Diesel si concede nel frattempo una nuova avventura su altri pianeti con Riddick (2013), prima di rientrare in pista con Fast & Furious 6 sbancando ancora il box office (97 milioni al primo weekend). Riceve la stella sulla Walk of Fame di Hollywood mentre il carisma che possiede cementifica ulteriormente il rapporto con il suo pubblico, a livelli tali da farlo diventare l’attore di Hollywood con il più alto seguito di follower su Facebook (ai primi mesi del 2015 conta circa 90 milioni di fan). Ed è attraverso quella pagina, gestita personalmente da lui stesso, che comunica di essere stato chiamato dalla Marvel per un colloquio. Pare che la casa di produzione dei supereroi abbia qualcosa di importante da proporgli (si vocifera un ruolo per il futuro film Inhumans), ma come primo approccio gli propone di dare voce e movenze al personaggio di Groot nei Guardiani della Galassia che diventa il film più redditizio del 2014 sul suolo americano.
Fast & Furious 7 entra naturalmente in produzione per quello che è considerato l’inizio della terza trilogia della serie. A metà delle riprese, durante una pausa di alcuni giorni, accade la tragedia: Paul Walker muore a Los Angeles in un incidente stradale a bordo di un’auto guidata da un amico. È il 30 novembre del 2013 e la produzione del film si ferma a tempo indeterminato. Vin Diesel è sotto shock come tutti del resto, dagli altri attori, alla troupe, dai produttori ai milioni di fan. L’attore rilascia commossi messaggi in ricordo dell’amico sulla pagina Facebook. Dopo aver deciso come andare avanti insieme alla famiglia Walker, e come cambiare lo script del film, Fast & Furious 7 riprende le riprese facendo slittare di un anno la data delle riprese, al 2 aprile 2015.
Ha tre figli, avuti con la modella messicana Paloma Jimenez, e nati nel 2008, 2010 e 2015.

Filmografia
STRAYS (STRAYS)
  • ANNO: 1997
  • Regista
MULTI-FACIAL (MULTI-FACIAL)
  • ANNO: 1994
  • Regista
Avengers: Infinity War (Avengers: Infinity War)
Fast and Furious 8 (The Fate of the Furious)
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