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Creators - The Past: i segreti del colossal fantasy made in Italy svelati dagli autori

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Il regista Piergiuseppe Zaia e la protagonista Eleonora Fani, coautori di Creators - The Past, ci hanno raccontato la genesi e il dietro le quinte della prevista trilogia, il cui primo capitolo è al cinema dall'8 ottobre.

Creators - The Past: i segreti del colossal fantasy made in Italy svelati dagli autori

Quello che innanzitutto colpisce di un progetto come Creators – The Past, è la sua stessa esistenza, grazie alla passione e alla volontà di chi lo ha immaginato, scritto e realizzato: ci è voluto indubbiamente coraggio per affrontare in modo indipendente un genere impegnativo in cui il cinema americano è maestro e che quello italiano trascura da tempo per motivi di costi e di mentalità. A renderlo possibile è stato l'incontro, col tramite amici comuni – e avvenuto forse per una fortunata convergenza astrale - tra due entusiasti appassionati, che lanciano una sfida al placido panorama della nostra produzione, divisa tra commedie e cinema impegnato d'autore. Parliamo di Piergiuseppe Zaia, biellese, compositore proveniente da una carriera nel mondo dei videoclip e di Eleonora Fani, attrice, psicoterapeuta e studiosa di mitologia ed archetipi (tra le molte altre cose) che hanno messo insieme le loro competenze per dare vita a Creators – The Past, primo capitolo di una prevista trilogia fantasy/fantascientifica, uscito nei cinema l'8 ottobre 2020 e accompagnato dall'album della colonna sonora a cura di Zaia e dal libro omonimo scritto da Fani. Per le note e non liete vicende che hanno cambiato la nostra vita, è passato quasi un anno da quando abbiamo incontrato gli autori a Lucca Comics & Games, che in quell'occasione ci hanno mostrato le prime immagini del film e raccontato l'origine e il dietro le quinte di questo ambizioso progetto.

Creators – The Past: un progetto nato dall'entusiasmo e contro tutte le apparenti difficoltà

Piergiuseppe Zaia si definisce senza problemi un regista “non giovane” coi suoi 53 anni, ma sprizza energia ed entusiasmo da tutti i pori. Pensando alle forze messe insieme per realizzare il film, con attori di varia nazionalità, complicati effetti speciali e lunghe riprese dal vivo e negli Studios, si potrebbe pensare a una lavorazione tutta “sangue sudore e lacrime”, invece Zaia parla quasi esclusivamente del divertimento da bambini, su un set così complesso, da parte dei realizzatori e del cast. Il suo consiglio per chi vuole realizzare un film del genere in totale libertà è semplice e immediato: “auto producetevi, fate il caos, cercate tutti gli amici, ovviamente con una certa disponibilità, per poter produrre una cosa del genere”. Oltre al divertimento, con molta onestà Zaia ricorda anche il timore iniziale nel trovarsi di fronte alcuni mostri sacri e la necessità di dare il massimo di fronte ad attori di provata esperienza come William Shatner, Bruce Payne e Gérard Depardieu che invece, a sorpresa, sono stati estremamente disponibili e hanno aiutato gli interpreti meno rodati. Padre di tre figli che adorano i film di vampiri e alieni, Zaia ha intuito un vuoto in questo senso nel cinema italiano e spera che altri lo seguano su questa strada.

Eleonora Fani in Creators – The Past è Lady Airre ed è la co-creatrice di un mondo che nasconde molte sorprese

Determinante per espandere e portare sullo schermo la storia pensata da Zaia, inizialmente poco più di un soggetto, è stato l'incontro con Eleonora Fani, che con estrema disinvoltura e notevole physique du role si è sottoposta ad estenuanti sedute di make-up per trasformarsi in Lady Airre, una dei Creators al centro della trama del film, dea aliena guerriera e severa. Attrice, produttrice, sceneggiatrice e direttrice di produzione, Fani ha messo anche a disposizione come set la sua splendida casa ottagonale sul lago di Orte, dove tutto ruota intorno al numero 8 e costruita secondo regole esoteriche ben precise, che per Zaia è la “perfetta casa fantasy” ed è stata una vera e propria folgorazione. Così Eleonora, che ha studiato recitazione da bambina sotto la guida di Anna Bolens, e di nuovo da adulta, ed è autrice di una sceneggiatura teatrale prima di debuttare con questo film, ci ha raccontato la genesi del progetto e le idee confluite all'interno di questo mondo di fantasia che contiene più di quello che può apparire sotto la spettacolare superficie.

La sceneggiatura originale di Beppe Zaia conteneva questa Lens, un oggetto alieno che cadeva sulla Terra, però non c'era nient'altro di alieno, poi sono arrivata io - che fisicamente sono più aliena di lui - e ho ampliato tutta la parte relativa. È una storia che nasce da una passione comune per l'aspetto simbolico, in particolare da parte mia. Ad entrambi poi piace vedere un po' oltre la realtà e siamo convinti che quello che noi crediamo sia reale non sempre è realmente avvenuto, o non proprio come ce lo hanno raccontato. Sappiamo tutti che la storia la raccontano i vincitori e che le cose possono cambiare a seconda di chi le racconta, quindi abbiamo cercato di dare una versione alternativa della storia dell'uomo. Per questo all'inizio del film abbiamo fatto dire a William Shatner “questa è una storia vera”, perché siamo convinti che ci sia una grossa fetta di verità, ovviamente romanzata, all'interno di questo film fantasy. Questo ad esempio è uno dei motivi per cui abbiamo coinvolto Mauro Biglino, uno studioso della Bibbia che l'ha tradotta dall'ebraico antico e ha lavorato per 17 anni per le edizioni San Paolo, all'interno della Chiesa, prima di distaccarsene e iniziare a pubblicare dei libri per suo conto. E sono venute fuori cose molto interessanti. Biglino recita nel nostro film nella parte di se stesso, mentre viene intervistato da un giornalista, ed è uno dei tanti spunti che diamo, anche se non l'unico, ma quello più eclatante, perché le persone uscite dal cinema abbiano modo di riflettere. Per noi è già un grandissimo successo far sì che sia possibile avere un punto di vista diverso sulla realtà e suscitare qualche domanda in più. Siamo abituati a farci raccontare tutto dalla televisione e dai media, a non porci tante domande, e noi invece cerchiamo di stuzzicare la curiosità e l'intuito delle persone e di risvegliare magari in qualcuno l'idea che forse tutto quello in cui abbiamo creduto fino ad ora forse non è proprio così.

Creators – The Past: la costruzione di un mondo

La costruzione del mondo al centro del film, per Eleonora non è stata difficile, perché, racconta: “Abbiamo una visione di questo mondo molto reale, basandoci su un sistema simbolico di riferimento, che è poi il mio background. La mia tesi di psicologia era in ambito Hillmaniano: James Hillman è stato il fondatore della psicologia archetipica, quindi tutto quello che gravita all'interno di grandi sistemi simbolici tra cui la mitologia. E c'è anche una grossa influenza della teoria babilonese di Zecharia Sitchin (scrittore di libri sulla archeologia misteriosa e sostenitore della "teoria degli antichi astronauti" come spiegazione dell'origine dell'uomo in base ai testi sumeri, ndr).

Creators – The Past: la trama

La storia è ambientato alla fine del 2012, quando nell'universo si sta per realizzare un insolito e importante allineamento galattico, che apporterebbe cambiamenti al cosmo, come l'eclissi totale che si sta per verificare sul nostro pianeta. L'Universo è governato da otto Dei, chiamati Creators, che formano il Consiglio Galattico e sono guidati da Lord Ogmha (William Shatner). In un tempo lontano le otto entità aliene hanno realizzato otto Lens, strumenti in grado di custodire il sapere più grande e più agognato dall'umanità: quello della creazione. Successivamente ogni Creator ha dato vita a un pianeta, di cui è responsabile e la cui essenza è racchiusa nella rispettiva Lens. Il potere di tutte le otto Lens insieme permette l'equilibrio cosmico. Quando il Creator responsabile della Terra, preoccupato per le sorti dell'umanità, non si presenta all'appello del Consiglio - nascondendo la Lens sul nostro pianeta - viene accusato di tradimento. Lo strumento, che al suo interno cela tutta la storia dell'umanità. è stato nascosto in Italia e inizia così una caccia al tesoro, prima che sia troppo tardi; infatti, se la Lens viene aperta dalle mani sbagliate potrebbe rivelare agli esseri umani la verità sul loro Pianeta e sulla loro stessa natura...

Per scoprire tutte le meraviglie del colossal fantasy italiano Creators – The Past, basta andare al cinema ed entrare nel mondo creato da Eleonora Fani e Piergiuseppe Zaia per il film prodotto da Artuniverse e interpretato nei ruoli principali da William Shatner, Bruce Payne, Gérard Depardieu, Eleonora Fani, Marc Fiorini.

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  • Saggista traduttrice e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
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