Ghostbusters 4, Jason Reitman contro il reboot al femminile del film? Il regista risponde: "Non è quello che ho detto"
Jason Reitman è stato accusato da Leslie Jones, una delle attrici del reboot tutto al femminile di Ghostbusters, di aver insultato il film. Ecco cosa ha deciso di rispondere il diretto interessato.
Impegnato nelle riprese di Ghostbusters 4 (quarta pellicola del franchise se non si considera il reboot al femminile del 2016), Jason Reitman si è trovato nell'occhio del ciclone a causa di alcune dichiarazioni sul film con protagoniste Kristen Wiig, Leslie Jones e Melissa McCarthy e con Chris Hemsworth nel ruolo del segretario delle Acchiappafantasmi.
Ghostbusters 4, Jason Reitman risponde alle accuse di chi ritiene abbia insultato il reboot del 2016
In lavorazione con il titolo di Firehouse, Ghostbusters 4 sarà il quarto capitolo del franchise e il secondo che vedrà protagonisti i nuovi Acchiappafantasmi, rappresentati dalla figlia e dai nipoti di Egon Spangler (Harold Ramis): Callie Spangler (Carrie Coon), Phoebe (McKenna Grace) e Trevor (Finn Wolfhard). Dopo il cambio di scenario che ha visto i personaggi spostarsi da New York in una desolata fattoria dell'Oklahoma, i protagonisti del quarto film torneranno nella Grande Mela, un terreno familiare per i fan delle avventure paranormali degli Acchiappafantasmi. Dopo una prima stima che prevedeva l'uscita al cinema per dicembre 2023, è molto probabile che vedremo Ghostbusters 4 al cinema solo nel 2024.
Il regista Jason Reitman si è sempre detto entusiasta di poter dirigere - dopo aver scritto il terzo film - un altro film sugli Acchiappafantasmi e che, con il suo lavoro, aveva in mente un obiettivo ben preciso: "cercare di tornare alle origini e restituire il film ai fan". Il regista aveva aggiunto che:
"Non intendo realizzare la versione Juno dei Ghostbusters. Questa deve essere una lettera d'amore per i fan e gli Acchiappafantasmi. Voglio realizzare un film per i fan"
Tuttavia, le sue parole avevano provocato la reazione di Leslie Jones, una delle protagoniste del reboot del 2016 che vedeva un cast tutto al femminile: la pellicola è stata demolita dai fan, che l'hanno pesantemente criticata, al punto da arrivare a insultare le sue protagoniste. Nella sua autobiografia Leslie F****** Jones, l'attrice ha criticato le affermazioni di Reitman dichiarando che con le sue parole continuava ad alimentare l'odio e la tossicità del fandom:
"Dire che l'idea è quella di restituire il film ai fan è un modo per dare ragione a quei perdenti che ci hanno dato addosso per aver realizzato un film tutto al femminile. Perché le persone sono così cattive? Come puoi sederti e scrivere 'spero che tu muoia'. Chi fa una cosa simile?"
Reitman ha voluto, tuttavia, chiarire la sua posizione, affermando che in alcun modo le sue parole erano da intendersi come un'offesa per il lavoro svolto da regista Paul Feig dalle attrici del reboot e che anzi nutriva per loro la massima ammirazione. Ecco cosa ha dichiarato in un suo tweet:
"Wo, questo è stato completamente travisato. Non provo altro che ammirazione per Paul, Leslie, Kate e Melissa e Kristen e il coraggio con cui hanno realizzato Ghostbusters nel 2016. Hanno espanso l'universo e realizzato un fantastico film"
Wo, that came out wrong! I have nothing but admiration for Paul and Leslie and Kate and Melissa and Kristen and the bravery with which they made Ghostbusters 2016. They expanded the universe and made an amazing movie!
— Jason Reitman (@JasonReitman) February 21, 2019