Un giorno all'improvviso: l'intervista ad Anna Foglietta e Ciro D'Emilio

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Un giorno all'improvviso: l'intervista ad Anna Foglietta e Ciro D'Emilio

Un giorno all'improvviso è l'opera d’esordio di Ciro D'Emilio, che si è fatto notare, nel 2017, con un ottimo cortometraggio intitolato Piove che ha fatto il giro dei festival. Prendendo spunto da un tormentone canoro calcistico, il regista trentaduenne ha narrato, in questo 2018, una storia di adolescenza rubata niente affatto retorica o ricattatoria né pessimista per principio, affidandosi a due interpreti che, invece di andare sopra le righe, hanno lavorato di sottrazione. Al giovane Giampiero De Concilio è andato il ruolo del diciassettenne Antonio, che sogna di diventare una star del pallone, mentre ad Anna Foglietta è stato affidata la parte della madre malata di mente del ragazzo, una donna di nome Miriam che è stata avvicinata con affetto e partecipazione.

Abbiamo incontrato l'attrice insieme a Ciro D'Emilio e ci siamo fatti raccontare da entrambi qualcosa del set e delle riflessioni che la dolorosa vicenda rappresentata ha ispirato a ognuno di loro.



Carola Proto
  • Giornalista specializzata in interviste
  • Appassionata di cinema italiano e commedie sentimentali
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