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il Bolzano Film Festival Bozen annuncia i Premi alla Carriera

La 37esima edizione del Bolzano Film Festival Bozen ha anticipato i nomi di chi riceverà i Premi alla carriera. Saranno due coppie di autori e produttori impegnati nel cinema indipendente.

il Bolzano Film Festival Bozen annuncia i Premi alla Carriera

Il Bolzano Film Festival Bozen ha annunciato che i Premi alla Carriera dell’edizione 2024 della manifestazione saranno assegnati alla coppia di registi Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi e alla casa di produzione Vivo film di Marta Donzelli e Gregorio Paonessa.

"Come si assegnano dei premi alla carriera? E perchè?" riflette Vincenzo Bugno, direttore artistico del BFFB 37: "Credo ci siano motivi molto diversi. Da una parte la stima, la chiara fama, la necessità di riconoscere l’opera professionale e artistica di personalità note e che vogliamo ulteriormente sottolineare. Dall’altra il valore assolutamente soggettivo e quasi affettivo di queste scelte, di queste persone che sentiamo vicine per quello che rappresentano nelle nostre esistenze. Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi: nel vostro lavoro c’é qualcosa che ci emoziona profondamente. Mai come ora siamo convinti dell’importanza della storia, dell’importanza del passato spesso rimosso, in questa era di complessità che si tende drammaticamente a semplificare e che ci avete fatto e ci fate sentire. E rendete visceralmente visibile grazie alla coerenza e al rigore del vostro percorso di ricerca artistica. Gregorio Paonessa e Marta Donzelli: vi ringraziamo per il vostro lavoro, la vostra serietà professionale, il vostro impegno, la vostra onestà, per come avete permesso la crescita, lo sviluppo di nuovi talenti del cinema." Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi – originali e straordinari protagonisti del cinema e delle arti visive. I cineasti Angela Ricci Lucchi e Yervant Gianikian sono stati compagni di lavoro e di vita fino alla morte della regista che il partner fa rivivere nei suoi ultimi film. Yervant Gianikian sarà a Bolzano per la cerimonia di premiazione.

il critico cinematografico Paolo Mereghetti che sarà a Bolzano per la consegna del premio e una conversazione con Yervant Gianikian. Durante il festival verranno proiettati sei film degli autori: Ritorno a Khodorchur. Diario armeno (1986), Lo specchio di Diana (1996), Images d’Orient - Tourisme vandale (2001),Oh! Uomo (2004), Paese barbaro (2013), I diari di Angela - Noi due cineasti. Capitolo 2 (2019) e Frente a Guernica (Versione Integrale) (2023).

Yervant Gianikian (1942) nasce a Merano da padre armeno e madre italo-austriaca. Dopo aver frequentato il Collegio Armeno di Venezia, studia Architettura nella stessa città. Angela Ricci Lucchi (1942 - 2018) nata a Lugo di Romagna, studia pittura in Austria con Oskar Kokoschka e nei primi anni 70, a Venezia, incontra Yervant Gianikian con il quale inizia un sodalizio sentimentale e artistico che prosegue ininterrotto fino al 2018, anno della sua scomparsa. Figure cardine del cinema d’avanguardia insieme hanno dato vita a un’intensa produzione artistica che fin dalle proiezioni-performance dei «film profumati» degli esordi li ha visti protagonisti nei maggiori festival in Italia, Londra e Stati Uniti. Dagli gli anni '80, i loro lavori hanno riguardato in particolare la manipolazione di film esistenti utilizzando il found-footage, con particolare attenzione alle immagini della guerra e del periodo coloniale che sottopongono a una serie di trasformazioni definite "la macchina da presa analitica" ricavandone oggetti artistici che sovvertono la gerarchia delle immagini e raccontano il lato oscuro e meno noto della storia del XX e del XXI secolo. Al lavoro di Gianikian e Ricci Lucchi sono state dedicate retrospettive e rassegne in tutto il mondo. Nel 2015 vincono il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia per la loro partecipazione al Padiglione Armeno e il premio FIAF - International Federation of Film Archives.

Nel 2004, Marta Donzelli e Gregorio Paonessa hanno fondato a Roma la Vivo film, casa di produzione indipendente, con un catalogo di oltre 60 film documentari e di finzione, selezionati e premiati dai più prestigiosi festival internazionali. Vivo film ha prodotto, tra gli altri, lavori di Pierre Bismuth, Laura Bispuri, Jean Louis Comolli, Emma Dante, Pippo Delbono, Andrea De Sica, Abel Ferrara, Michelangelo Frammartino, Miguel Gomes, Jennifer Fox, Claudio Giovannesi, Francesco Lagi, Diego Lerman Shirin Neshat, Susanna Nicchiarelli, Nelo Risi, Corso Salani, Daniele Vicari. Marta Donzelli e Gregorio Paonessa, come produttori, hanno vinto il Ciak d’oro per Le Quattro Volte. Hanno ricevuto due candidature ai Nastri d’Argento per Nico, 1988 e Figlia Mia e due candidature al David Donatello per Le Quattro Volte e Nico, 1988. Nel 2021 hanno vinto il David di Donatello come Miglior Produttore per Miss Marx. Attualmente, la Vivo film è impegnata, tra le altre cose, nella post produzione di Grand Tour di Miguel Gomes e del nuovo lungometraggio di Andrea Segre dedicato alla vita di Enrico Berlinguer. I due film scelti da Vivo film per il programma del BFFB sono: Nico, 1988 (2017) di Susanna Nicchiarelli, e Vergine giurata (2015) di Laura Bispuri. I premi alla carriera del BOLZANO FILM FESTIVAL BOZEN in collaborazione con l'Azienda di Soggiorno di Bolzano saranno consegnati da Birgit Oberkofler e Paolo Mereghetti durante la 37ª edizione della manifestazione, che si svolgerà dal 12 al 21 aprile 2024.

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