News Cinema

Lucca Comics & Games 2021: highlight, bilancio e previsioni di un'edizione quasi normale

13

90.000 biglietti andati a ruba ma molti più presenti in città per ritrovare l'atmosfera di questa edizione "light" di Lucca Comics & Games 2021. Com'è andata? Ripercorriamo insieme ospiti ed eventi dei quattro giorni appena conclusi.

Lucca Comics & Games 2021: highlight, bilancio e previsioni di un'edizione quasi normale

Chi quest'anno non se l'è sentita di venire o semplicemente non ha fatto in tempo ad acquistare gli 80.000 biglietti (più i 10.000 last minute), polverizzati in poche ore, sarà sicuramente curioso di sapere cosa ha perso, cosa ha funzionato e cosa meno in questa edizione di Lucca Comics & Games “Light”, dove si tornava in presenza “a riveder le stelle”, in versione ridotta di un giorno e con meno eventi, molti dei quali decentrati, e una cospicua attività online grazie a Raiplay e Rai 4. Cerchiamo di riassumere come è stato tornare a Lucca dopo l'anno in cui non c'eravamo perché la seconda manifestazione crossmediale al mondo, che ogni anno richiama tra le Mura del Cinquecento centinaia di migliaia di visitatori (in passato si è arrivati a 300.000 biglietti e 500.000 presenze in cinque giorni con gli inevitabili curiosi non paganti), ribattezzata Lucca Changes, ha dovuto necessariamente optare per la versione online.

La Logistica di Lucca Comics & Games 2021

Parafrasando una celebre e assai più romantica frase di Rostand, “La logistica ha le sue ragioni che il cuore non conosce”. Non era partita benissimo questa edizione: il primo giorno si sono formate file chilometriche per il ritiro del braccialetto quotidiano e il controllo green pass, all'unico Welcome Desk presente in città, in piazza San Romano. Chilometriche non per modo di dire: c'è gente che ha passato due ore in coda per ritirare il passaporto per il mondo dei comics (nella foto una minima parte del serpentone). Ma tanta era la voglia di tornare a vivere questa manifestazione unica, che nessuno si è lamentato, e si è messo di nuovo pazientemente in coda per entrare nei padiglioni e nelle location del festival, quest'anno accessibili solo con biglietto. Il giorno dopo però, con l'apertura di un altro Welcome Desk alla stazione e il controllo green pass, impresso con un timbro (un quadrifoglio, quale miglior auspicio?) sul braccialetto del giorno al primo ingresso, tutto è diventato facile e scorrevole. Rispetto a due anni fa, il tempo è stato clemente, regalando sole e caldo per i primi tre giorni, che abbiamo scontato con il diluvio costante del primo novembre, ultimo giorno del festival, che ha creato ingorghi e problemi soprattutto per chi doveva andare e tornare dal Polo Fiere, dove quest'anno era decentrata l'amatissima Japan Town. Anche collezionismo e gadget erano fuori città, nel più facilmente raggiungibile Palazzetto dello Sport, dove anni fa si teneva la manifestazione, mentre i Games sono stati spostati ma un po' spersonalizzati in edifici del centro.

Le location

Pandemia permettendo, ci auguriamo che a emergenza passata tutto torni come prima perché il bello di LC&G è anche la possibilità di andare da un posto all'altro senza necessariamente doversi fare chilometri a piedi (che poi si fanno comunque). Bella invece la location dei Cosplayer a Villa Bottini, con tutta la Villa e il Parco a disposizione degli appassionati e delle loro associazioni: anche quest'anno si sono visti costumi fantastici in giro per la città e sulle Mura sgombre di stand, ma bisognava varcare quei cancelli della villa per imbattersi nelle sorprese maggiori ed entrare in un mondo fantastico dove si mescolavano gli universi de Il signore degli Anelli e Star Wars, I Guardiani della Galassia e i personaggi Disney, lo steam punk e Assassin's Creed. Oltre alle sfilate e ai set fotografici, prima di arrivare davanti al cinema Astra per l'anteprima di Ghosbusters: Legacy, la Ecto-1 ha fatto bella mostra di sé assieme ad altre iconiche immagini della saga, e per il lancio di Last Night in Soho di Edgar Wright è stato organizzato un vero e proprio fashion show, con tanto di paparazzi, sulla moda della Swinging London degli anni Sessanta.

Dal punto di vista di noi giornalisti (si sa, bella razza di rompiscatole, per non dir di peggio) paradossalmente è stato forse anche più difficile quest'anno seguire i vari eventi. Anche se in genere c'è un accesso riservato e prioritario per la stampa, abbiamo ad esempio dovuto rinunciare ad assistere all'incontro con Maccio Capatonda e Herbert Ballerina invitati da Audible, per il troppo affollamento. Poco comprensibile e speriamo provvisorio lo spostamento dell'ufficio stampa dalla Camera di Commercio a Palazzo Arnolfini, scomodo e con barriere architettoniche. A Lucca, come sa benissimo chi la frequenta da anni, l'accavallamento tra i mille eventi è inevitabile e qualche dolorosa rinuncia obbligatoria, ma anche quest'anno, nonostante la riduzione degli incontri, si sono create molte sovrapposizioni. Incontrare i protagonisti della seconda stagione di The Witcher è stato un vero piacere, ma ha significato - ed è solo un esempio - non poter assistere alla masterclass di Frank Miller, tornato a Lucca dopo il 2016 col documentario Frank Miller: American Genius, già presentato alla Festa del cinema di Roma.

I nostri personali highlight di Lucca Comics and Games 2021 dalla musica al fumetto ai libri

Tanti, tantissimi i personaggi presenti, le mostre e gli incontri emozionanti. Ad esempio abbiamo scoperto che Pau dei Negrita è un artista sopraffino, grazie alle opere che ha esposto a Lucca. Interessante è stato anche scavare nel legame tra musica e fumetto con Caparezza, Mahmood, appassionato di manga, al suo primo lavoro in questo campo con Ghettolimpo, che è anche il titolo dell'album, e che ha dialogato, tra tutti, col surreale Sio. Personalmente abbiamo apprezzato molto l'incontro con Barbara Baraldi e Carlo Lucarelli, che presentando i loro libri hanno parlato, in modo spiritoso e intelligente, della creazione della paura, dai mostri delle fiabe ai meccanismi del genere, dal lavoro di sceneggiatura per i fumetti (Diabolik e Dylan Dog) alla narrazione televisiva di casi celebri e cronaca nera.

  • SONO ANCORA VIVO

Emozioni a non finire, ma di quelle potenti, che annichiliscono, sconvolgono e fanno riflettere sono state quelle trasmesse dal lungo incontro con Roberto Saviano, che si è messo a nudo raccontando la paura, il senso di colpa, la propria vita reclusa nello splendido graphic novel illustrato dall'artista israeliano Asaf Hanuka “Sono ancora vivo” (Bao). In un teatro del Giglio stracolmo, soprattutto di ragazzi, dove i presenti trattenevano letteralmente il fiato, questo coraggioso intellettuale che vive in gabbia da 15 anni - stimolato dalle belle domande della direttrice de La Nazione Agnese Pini - ha parlato dell'odio di cui è oggetto, del suo corpo che avverte come una corazza che copre una pelle ustionata alla quale fa male il minimo soffio, del dolore e della disperazione, della morte e dell'amore per gli animali (i gorilla, soprattutto), contraltare del disprezzo per la razza umana, della politica e della sua logica perversa, della sua infanzia e della famiglia. Ed è stato davvero emozionante vedere poi la coda lunghissima che si è formata per fargli firmare il libro, esprimergli solidarietà, scambiarci due parole e una foto (inclusa la vostra cronista, ndr). Perché in certi casi il fumetto non è solo evasione ma è anche il mezzo più puro e potente per raccontare l'inesprimibile.

  • TUONO DAY

Altre emozioni il 31 ottobre, Tuono Day, dedicato a quel grande artista che è stato Tuono Pettinato, il pisano Andrea Paggiaro, scomparso a giugno a soli 44 anni. Lucca Comics & Games lo aveva premiato nel 2014 e gli aveva dedicato una personale l'anno successivo. Ne ha parlato il bel documentario Tuono, coi ricordi dei “Super Amici” Dr. Pira, LRZ, Maicol e Mirco e Ratigher, con lui dalle prime produzioni spillate e distribuite gratuitamente, insieme nel gruppo hardcore dei Laghetto, dove questo timido e schivo artista si scatenava “suonando” la air guitar, con le parole della mamma, delle scienziate e divulgatrici che hanno collaborato con lui a bellissime biografie scientifiche ("Enigma" su Alan Turing la più bella), dell'amico d'infanzia e di lui stesso. Immagini e video inediti, fino all'ultimo lavoro incompiuto, Bastardi di guerra, dove rivisitava col suo stile la sporca guerra, il Vietnam, con gli americani cani e i vietcong gatti. Un personaggio rinascimentale, colto, curioso e appassionato di musica Andrea, come è emerso anche dal panel pomeridiano moderato da Luca Valtorta, a cui hanno partecipato suoi grandi estimatori come Valerio Lundini e i Manetti Bros., che lo avevano promosso ad attore in Song'e Napule e Coliandro. Dopo tutto il cinema, che aveva studiato al Dams di Bologna, era stato la musa di Tuono Pettinato. Infine, la sera, il bellissimo Corpicino, nuovo allestimento del Graphic Novel Theatre, basato su uno dei suoi lavori più importanti. A noi restano i suoi lavori e l'amara consapevolezza di aver perso un talento che aveva ancora molto da dare e che proprio a Lucca Comics 2019 aveva presentato il suo ultimo lavoro, "Chatwin".

  • LE MOSTRE

Da sempre il fiore all'occhiello di Lucca Comics & Games le mostre non hanno fatto eccezione quest'anno: Splendida, anche nell'allestimento, quella, al Palazzo Ducale, degli originali di Will Eisner, genio del fumetto, padre del moderno graphic novel e creatore di The Spirit, Fagin l'ebreo e numerose altre opere, premiato a Lucca con lo Yellow Kid alla carriera molti anni fa. Belle anche le altre, dedicate ad illustratori e fumettisti, con gli “Autoritratti agli Uffizi”, dove quest'anno entrerà Lorenzo Mattotti, premiato come maestro del fumetto. E ancora Walter Leoni, Pau, Giacomo Bevilacqua, Radice e Turconi e il grande illustratore Paolo Barbieri.

  • CINEMA E SERIE TV

Al cinema è stato riproposto Dune in occasione dell'uscita home video, ma ci sono state anche anteprime come Last Night in Soho, Antlers, The Night House - La casa oscura, Eternals e molte altre, mentre tra le serie tv sono stati presentati i primi due episodi di Dopesick e la seconda stagione di Stalk. E si è chiuso col partecipatissimo e immancabilmente divertente incontro con Zerocalcare per la serie animata e autobiografica di Netflix Strappare lungo i bordi, già alla Festa del cinema di Roma, e che gli appartiene totalmente.

Ma in fondo, qualunque cosa si sia vista, qualunque fumetto si sia acquistato o gioco giocato, la cosa più bella è stato proprio il tornare a riveder le stelle, come nel manifesto dantesco capolavoro firmato da Paolo Barbieri, che ha fatto onore al suo impegno di accontentare i fan anche nell'ultima piovosa giornata di questa edizione di un lento ma visibile ritorno alla normalità e alla felicità di stare insieme. Fino alla prossima Lucca, speriamo senza più mascherine e precauzioni, col virus un ricordo ormai lontano dalla vita e relegato in una di quelle belle storie distopiche che i fumetti sanno regalarci.

Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
  • Saggista traduttrice e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
Suggerisci una correzione per l'articolo