News Cinema

Killers of the Flower Moon - Le opinioni contrastanti dei consulenti Osage:" Non rappresenta il punto di vista dei nativi"

Al cinema da oggi - 19 ottobre - Killers of the Flower Moon non ha convinto pienamente i consulenti Osage, tribù di nativi americani al centro della storia raccontata. Scopriamo quindi cosa hanno dichiarato.

Killers of the Flower Moon - Le opinioni contrastanti dei consulenti Osage:" Non rappresenta il punto di vista dei nativi"

In origine, Killers of the Flower Moon era un film di "uomini bianchi". Martin Scorsese, però, ha modificato moltissimo la sceneggiatura, cambiando totalmente il punto di vista e rendendo la relazione fra Ernest Burkhart e Mollie il cuore pulsante della narrazione. L'obiettivo, infatti, era quello di dar maggior spazio agli Osage, raccontando la storia per come loro l'hanno vissuta. Stando ad alcuni consulenti del lungometraggio, però, Scorsese non avrebbe centrato completamente quanto si era prefissato. 

Killers of the Flower Moon - Le opinioni dei consulenti Osage 

 Basato sul romanzo true crime Gli assassini della terra rossa: Affari, petrolio, omicidi e la nascita dell'FBI. Una storia di frontiera di David Grann, Killers of the Flower Moon racconta dei brutali omicidi che insanguinarono la nazione dei nativi americani Osage negli anni '20, in seguito alla scoperta di alcuni giacimenti petroliferi, concentrandosi in particolare sulle indagini di una nascente FBI e sulle implicazioni politiche. Intervistato da The Hollywood Reporter durante la première di Los Angeles, Christopher Cote - consulente linguistico del progetto - ha però rivelato di non aver visto completamente rappresentato il punto di vista degli Osage e di aver sofferto per il poco spazio offerto al personaggio di Mollie, interpretato dall'attrice nativo americana Lily Gladstone:

In quanto Osage, avrei voluto che prevalesse il punto di vista di Mollie e della sua famiglia. Ma per fare questo ci sarebbe voluto un regista Osage. Martin Scorsese, non essendo nativo, ha fatto un ottimo lavoro nel rappresentare il nostro popolo. Ma questa storia è raccontata dal punto di vista di Ernest Burkhart, interpretato da Leonardo DiCaprio, a cui hanno dato una sorta di coscienza dicendo che era innamorato di Mollie. Ma se qualcuno cospira per sterminare la tua intera famiglia, quello non è amore, è crudeltà (...) Penso che la domanda con cui viene congedato lo spettatore sia: per quanto ancora sarai complice del razzismo? Per quanto ancora chiuderai un occhio e non dirai nulla? Questo film dopotutto non è fatto per un pubblico Osage, è fatto per tutti. Coloro che sono stati privati dei propri diritti capiranno, ma per altri Paesi, che hanno una storia di conquista e repressione, questa sarà un’opportunità per porsi domande di genere morale. Ecco cosa penso di questo film.

Per Cote, dunque, Killers of the Flower Moon "non è un film pensato per un pubblico di nativi americani". Ad esprimere un'opinione contrastante sul film è stata poi un'altra consulente Osage, Janis Carpenter

Alcuni aspetti del film sono interessanti, e ci sono molte persone della nostra tribù nel film, quindi è stato meraviglioso vederli. Altre cose, tuttavia, sono difficili da digerire.

Prima dell'inizio delle riprese, Martin Scorsese aveva però ottenuto il benestare del leader degli Osage, il capo Geoffrey Standing Bear, rassicurato dal fatto che la storia sarebbe stata raccontata dal punto di vista di Mollie e che le riprese si sarebbero svolte per la maggior parte a Pawhuska (Oklahoma), vicino ai luoghi in cui avvennero i brutali omicidi. Killers of the Flower Moon è da oggi - 19 ottobre - nelle sale italiane e vanta nel cast la presenza di Leonardo DiCaprio e Robert De Niro. Appuntamento quindi al cinema. 

Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
  • Master in Critica Giornalistica per lo Spettacolo
  • Attenta alle nuove tendenze cinematografiche
Suggerisci una correzione per l'articolo