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Il caso Will Smith agli Oscar: gli ultimi aggiornamenti

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Will Smith pubblica un post di scuse su Instagram dove si rivolge anche a Chris Rock. Intanto l'Academy e la Screen Actors Guild annunciano provvedimenti disciplinari. Cosa è successo nella control room durante l'incidente.

Il caso Will Smith agli Oscar: gli ultimi aggiornamenti

AGGIORNAMENTI del 31 marzo 2022:

A Will Smith era stato chiesto di lasciare la cerimonia, ma ha rifiutato

Spuntano nuovi interessanti particolari su quello che è successo dietro le quinte della cerimonia degli Oscar dopo l'inattesa risposta non verbale di Will Smith a Chris Rock e a cui il pubblico ovviamente non ha assistito. È stata avviata un'indagine, come sapevamo, dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS) in proposito. In quello che è stato descritto come "uno shock" dai 50 membri del consiglio di amministrazione dell'ente, è stato rivelato che a Smith era stato chiesto di uscire dal Dolby Theatre e che lui aveva rifiutato. Questo un estratto della dichiarazione dell'AMPAS:

Le cose si sono svolte in un modo che non abbiamo potuto prevedere. Mentre vorremmo mettere in chiaro che al signor Smith è stato chiesto di lasciare la cerimonia e lui ha rifiutato, riconosciamo anche che avremmo potuto gestire la situazione in modo diverso.

Dopo l'episodio, durante le pause pubblicitarie, hanno parlato con Smith quattro persone: Denzel Washington, Tyler Perry, Bradley Cooper e la publicist di Smith Meredith O’Sullivan. Will Packer, produttore dello show, ha chiesto alla O'Sullivan di comunicare all'attore la volontà dell'Academy che lasciasse l'edificio. Secondo TMZ c'è stata anche un'accanita discussione tra il presidente dell'Academy David Rubin e l'amministratrice delegata Dawn Hudson, che aveva fatto pervenire la richiesta di Packer a Will Smith. Intanto, il consiglio di amministrazione ieri ha votato in modo unanime in favore di provvedimenti disciplinari contro il neo premio Oscar per aver violato lo statuto dell'organizzazione, che vieta "ogni contatto fisico non appropriato, comportamento violento o minaccioso e compromissione dell'integrità morale dell'Academy". Secondo la legge dello stato della California, Smith deve avere un preavviso di 15 giorni sulle eventuali sanzioni e può presentare un memoriale scritto a sua discolpa. L'Academy annunciando l'indagine sull'accaduto si è scusata per la prima volta con Chris Rock e i candidati, ospiti e pubblico, per quello che avrebbe dovuto essere "un evento festoso". Sempre dalla dichiarazione ufficiale:

Alla prossima riunione del consiglio di amministrazione il 18 aprile, l'Academy potrà prendere provvedimenti disciplinari, che possono includere la sospensione, l'espulsione o altre sanzioni previste dai regolamenti e norme di comportamento. Le azioni del signor Smith ai 94esimi Oscar sono stati un evento profondamente scioccante e traumatico a cui assistere, in persona o in televisione. Signor Rock, ci scusiamo con lei per quello che ha subito sul nostro palcoscenico e la ringraziamo per la sua capacità di ripresa in quel momento.

Vedremo cosa succederà. Sembra comunque non rispondere al vero quando affermato da Sean Diddy Combs: Smith e Rock non avrebbero fatto pace con la sua intermediazione, come aveva dichiarato poco dopo la cerimonia.

Il primo live show di Chris Rock dopo il fattaccio e le parole del comico

Biglietti comprati e rivenduti dai bagarini e prezzi alle stelle (da 49 dollari e 50 si è arrivati a 800 dollari!) per il primo live show di Chris Rock dopo l'infame notte degli Oscar. E dal tardo pomeriggio, fuori dal Wilbur Theatre a Boston, dove si teneva il suo spettacolo, si è creata una grande confusione di gente e media, tutti in fremente attesa della prima apparizione pubblica del comico dopo lo schiaffo ricevuto da Will Smith. C'erano perfino esponenti di varie comunità religiose black che hanno parlato dell' "incidente che riguarda i nostri fratelli" e che hanno detto di essere presenti per "mandare il messaggio che la violenza non è un modo per risolvere i conflitti". Vestito interamente di bianco, Chris Rock al suo ingresso sul palco è stato accolto da un'ovazione, una standing ovation che il pubblico gli ha tributato per quasi due minuti, impedendogli di  iniziare, fino a che, dopo essersela goduta, è riuscito a interromperla dicendo: "Yo, fatemi fare lo spettacolo!"

Quando Chris Rock è riuscito a iniziare ha chiesto, strizzando l'occhio e suscitando l'ilarità generale, "Com'è stato il vostro weekend? Non ho nessuna stronzata da dire su quello che è successo. Quindi, se siete venuti per sentire questo, io ho un intero show che ho scritto prima di questo weekend. Sto ancora elaborando quello che è successo. A un certo punto ne parlerò. In modo sia serio che divertente".

Poi Chris Rock ha proseguito regolarmente il suo spettacolo, che prelude ad un lungo tour. È facile presumere che tutte le date saranno sold out. Quello che è accaduto ha stuzzicato la curiosità del pubblico, che oltre ad apprezzare Chris Rock come comico, vorrebbe ardentemente essere il primo a sentirlo parlare di quel brutto episodio.

AGGIORNAMENTI del 29 marzo 2022:

Continuamo a parlare di quella che ormai è diventata per tutti la "saga dello schiaffo" di Will Smith a Chris Rock, reo di aver fatto una battuta (di dubbio gusto, ma è questo che fanno gli stand-up comedian spesso) che alludeva alla calvizie della per altro sempre bellissima moglie dell'attore Jada Pinkett Smith, appunto. C'è ancora qualcuno, tra l'altro, convinto che sia stato tutto preparato: ma perché? Per far fare una figura indegna a entrambi in mondo visione? Va bene che la cerimonia di premiazione degli Oscar ha ormai perso fascino e appeal, ma nessuno la svilirebbe così tanto e soprattutto due attori così noti non si presterebbero ad una farsa così triste. In realtà c'è chi, come Howard Stern, ha ipotizzato che Smith abbia dei "problemi mentali" (di sicuro ce li ha col controllo della rabbia) e chi, come Tiffany Haddish, si è schierata al suo fianco dicendo che ha compiuto un atto nobile e che ogni donna deve essere protetta dal suo uomo, con buona pace di chi crede nella capacità femminile di difendersi da sole, almeno con le parole. Oggi, comunque, ci sono novità.

Will Smith si scusa anche con Chris Rock

Aveva colpito tutti il fatto che Will Smith, che poco dopo l'increscioso episodio è salito sul podio per ricevere il primo Oscar della sua carriera per il ruolo di Richard Williams in Una famiglia vincente - King Richard, si era scusato coi colleghi candidati e con l'Academy ma non con Chris Rock. Diddy, che aveva fatto da paciere, assicurava che i due si erano chiariti, e Smith ha oggi fatto ricorso a Instagram per pubblicare il lungo messaggio che vedete qua sotto e in cui si scusa anche con l'oggetto della sua ira, con queste parole:

La  violenza in tutte le sue forme è pericolosa e distruttiva. Il mio comportamento di ieri sera agli Oscar è stato imperdonabile e inaccettabile. Le battute su di me fanno parte del mio lavoro, ma una battuta sulla malattia di Jada (l'alopecia, ndr) è stata insopportabile per me e ho reagito emotivamente. Voglio scusarmi pubblicamente con te, Chris. Sono stato fuori luogo e ho sbagliato. Sono imbarazzato e le mie azioni non corrispondono all'uomo che intendo essere. In un mondo di amore e gentilezza non c'è spazio per la violenza. Voglio scusarmi anche con l'Academy, i produttori dello show, tutti i partecipanti e tutti quelli che hanno guardato nel mondo. Voglio scusarmi con la famiglia Williams e con la mia famiglia di King Richard (si riferisce a cast e troupe, ndr). Mi dispiace profondamente che il mio comportamento abbia macchiato quello che è stato un bellissimo viaggio per tutti noi. Sono un work in progress. Sinceramente, Will.

La condanna di Richard Williams

Richard Williams, padre di Vanessa e Venus Williams, che è l'uomo che Will Smith interpreta nel film che gli ha dato l'Oscar, aveva da parte sua condannato il comportamento dell'attore, sia pure senza entrare nello specifico, affidando le sue parole al figlio Chavoita LeSane.

Non conosciamo tutti i dettagli di quel che è accaduto. Ma non ammettiamo che una persona ne picchi un'altra a meno che non sia per autodifesa.

L'Academy e la Screen Actors Guild aprono un'indagine disciplinare sull'incidente

Si sono poi palesate con due comunicati ufficiali sia l'Academy che la Screen Actors Guild (Smith aveva vinto anche il premio del sindacato degli attori). Queste le rispettive dichiarazioni:

L'Academy condanna le azioni del signor Smith durante lo show dell'altra sera. Abbiamo iniziato un'indagine formale sull'incidente ed esploreremo ulteriori azioni e conseguenze, secondo il nostro Staturo, le norme di condotte e le leggi della California.
Come sindacato che rappresenta i presentatori e altri attori che lavorano agli Oscar, SAG-AFTRA deve assicurarsi che i suoi membri lavorino sempre in un ambiente sicuro. La violenza o la violenza fisica in un luogo di lavoro non sono mai appropriate e il sindacato condanna qualsiasi condotta di questo tipo. L'incidente che ha coinvolto Will Smith e Chris Rock ai premi Oscar la sera scorsa è inaccattabile. Siamo in contatto con l'Academy of Motion Pictures Arts and Sciences e con l'ABC in merito a questo incidente e lavoreremo per garantire che questo comportamento venga affrontato in modo appropriato. SAG-AFTRA non rilascia commenti su nessun procedimento disciplinare in corso sui suoi membri.

In cosa di tradurrà tutto questo non ve lo sappiamo dire. Ma è probabile che ci sarà un richiamo ai diretti interessati e una multa, molto meno che a Will Smith venga chiesto di riconsegnare l'Oscar.

Cosa è successo nella regia durante la diretta tv? Il "bello" della diretta

Infine, molti si sono chiesti come la regia televisiva abbia gestito l'incidente mentre avveniva. I pochi secondi di differita hanno ovviamente consentito ai produttori dello show di coprire con i classici "beep" le parolacce pronunciate da Smith, ma poco altro si è potuto fare. Variety ha chiesto in merito alla situazione a Chris Mills, responsabile per la ABC, la rete che trasmetteva la diretta. Questa la sua descrizione di come è stato vissuto l'evento dalla cabina regia:

È arrivato Chris Rock e faceva, credo, del materiale su quello che era successo fino ad allora, come fanno tutti i comici. E ha fatto la battuta su Soldato Jane. Naturalmente si è visto che la battuta non è piaciuta a Jada. E all'improvviso Will si è alzato ed è salito sul palco. Ci sono già stati momenti in cui qualcuno si è alzato e ha fatto delle cose, per cui abbiamo pensato che fosse uno di quei casi".

Ben presto, però, produttori e registi si sono accorti che Will Smith non stava scherzando a sua volta:

Abbiamo iniziato a renderci conto che era una situazione reale quando Chris, che conosce certamente i limiti delle trasmissioni televisive, ha detto, "Will Smith mi ha menato di brutto" (in inglese l'espressione "Slapped the shit out of me" è molto più volgare ed eloquente, ndr). In quel momento è diventato evidente che non era uno scherzo.

Insomma, sullo schiaffo poteva ancora esserci un'intesa tra i due, ma è stata la reazione di Chris Rock a far loro capire che si faceva sul serio. A quel punto l'audio è sparito per un po':

"Quando hai la mano sul pulsante - continua Mills - io non l'avevo ma c'erano le persone incaricate di controllare - credo sia ovvio si preferisca togliere qualcosa piuttosto che lasciarlo passare". Poi, si è deciso di continuare con lo show:

Avevamo sentito che Denzel Washington e Tyler Perry erano andati da Will per vedere cosa succedeva e dargli consigli. Ma dovete ricordare che stavamo gestendo una diretta. Fosse stata una cosa pre-registrata, ci saremmo fermati, avremmo affrontato l'argomento e deciso cosa fare dopo. Ma in questo caso dovete ricordare che c'era uno spettacolo da fare. Ovviamente si è trattato di un momento spiacevole, ma non a un livello tale da pensare a fermare tutto lo show, che è quindi proseguito.

Possiamo solo immaginare la sorpresa, l'imbarazzo e la necessità di prendere una decisione rapida di fronte all'imprevisto e certo non li biasimiamo per come hanno gestito questa situazione di crisi.

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Schede di riferimento
  • Saggista traduttrice e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
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