Il mondo perduto: Jurassic Park

Il mondo perduto: Jurassic Park

( The Lost World: Jurassic Park )
Voto del pubblico
Valutazione
4.1 di 5 su 55 voti
Genere: Fantasy
Anno: 1997
Paese: USA
Durata: 134 min
Distribuzione: UIP, CIC Video, Laserdisc: Pioneer Electronics, Universal Pictures
Il mondo perduto: Jurassic Park è un film di genere fantasy del 1997, diretto da Steven Spielberg, con Jeff Goldblum e Julianne Moore. Durata 134 minuti. Distribuito da UIP, CIC Video, Laserdisc: Pioneer Electronics, Universal Pictures.
Genere: Fantasy
Anno: 1997
Paese: USA
Durata: 134 min
Distribuzione: UIP, CIC Video, Laserdisc: Pioneer Electronics, Universal Pictures
Sceneggiatura: David Koepp
Fotografia: Janusz Kaminski
Montaggio: Michael Kahn
Musiche: John Williams
Produzione: Amblin Entertainment, Universal Pictures

TRAMA IL MONDO PERDUTO: JURASSIC PARK

Il mondo perduto: Jurassic Park, film diretto da Steven Spielberg, racconta di come, trascorsi quattro anni dall'esperimento turistico di Jurassic Park sull'Isla Nublar di John Hammond (Richard Attenborough), gli animali preistorici abbiano continuato a sopravvivere indisturbati sulla vicina Isla Sorna, dove venivano creati. Scoperta l'esistenza di questo ecosistema, il nipote di Hammond, Peter Ludlow (Arliss Howard), succeduto allo zio nella gestione della InGen, decide di catturare i dinosauri rimasti per esporli in uno zoo di San Diego. Lo scienziato Ian Malcolm (Jeff Goldblum) e la sua ex fidanzata Sarah (Julianne Moore) si recano sull'isola per fermare Ludlow e i suoi tirapiedi, prima che accada l'impensabile. In compagnia dei scagnozzi dell'uomo, sull'isola vi sono anche alcuni cacciatori, giunti per catturare l'animale più feroce del pianeta, il T-Rex.
Sarah e Ian riescono a liberare i dinosauri erbivori catturati e incappano in un cucciolo di T-Rex ferito, che provano a curare, scatenando le ire dei genitori del piccolo. Il sangue del cucciolo, però, rimane sulla giacca di Sarah, cosa che attira i grossi bestioni, che iniziano a dare la caccia ai ricercatori e ai cacciatori. Per fuggire ai T-Rex, il gruppo si addentra nell'isola, andando incontro ai Velociraptor, che li assalgono decimandoli.
Riusciti a tornare a casa sani e salvi, Ian e Sarah credono di aver fermato la folle impresa di Ludlow, ma al porto di San Diego arriva una nave, il cui equipaggio è stato decimato. Il T-Rex catturato, non più sedato, evade dalla stiva, seminando caos e panico lungo il porto, in cerca del cucciolo che gli è stato sottratto...

CRITICA DI IL MONDO PERDUTO: JURASSIC PARK

"Fuori dalla striscia fumettistica, vale la forza di alcune sequenze che giocano a citare l'universo cinematografico di Spielberg o i titoli celebri del genere: l'accampamento nella foresta con i preparativi ('Indiana Jones'), rincontro ravvicinato tra alieni della storia evolutiva del pianeta Terra, il dinosauro e la famiglia tra i vetri della roulotte ('E.T.'); il duello tra i giganti e i normali, Davide e Golia, nella baracca tra i 'velociferi' e la famigliola in fuga ('Duel' e 'Lo squalo'). Il finale a San Diego, con lo sbarco del dinosauro in città, forgia una singolare fusione tra 'King Kong' e 'Nosferatu il vampiro', con l'arrivo della nave fantasma in porto, un approdo moderno e devastante alla maniera di 'Speed 2'. Questo si è un film di Spielberg, con la farabutta combinazione di emozione, spettacolarità catastrofica e thrilling al decimo di secondo nelle proporzioni dello sguardo bambino di un adulto potente e immaginifico. Lo è nei tempi interni delle sequenze e nei 'colpi' di cinema. La perfezione degli effetti speciali di Stan Winston e la tecnologia idraulica dei pupazzi varrebbero da sole la visita al film". (Silvio Danese, 'Il Giorno', 6 settembre 1997)"Jurassic Park, il ritorno. Più dinosauri, più effetti speciali, più sangue, più intrigo. Ma meno divertimento. 'E' come a Disneyland la seconda volta' ha scritto, perfido, 'Time magazine'. Ma è vero solo a metà. Diciamo che la storia e i trucchi funzionano, i personaggi, a due o a quattro zampe, un po' meno. Anche i dinosauri devono avere personalità? Certo che sì. Questi invece si muovono bene ma, fisico a parte, si somigliano troppo e sorprendono poco. Si sa che Spielberg e il suo sceneggiatore David Koepp hanno buttato a mare buona parte del seguito scritto da Michael Crichton. Lo stesso Koepp avverte che Spielberg pensa in termini di scene, non di storia, ed è chiaro che il film va visto senza farsi troppi problemi di logica. Fatto sta che un personaggio balordo può sabotare la scena più grandiosa, e questi scienziati in ricognizione sull'isola dei dinosauri sembrano tanti Bouvard e Pécuchet nella preistoria. Jeff Goldblum, unico reduce dal primo episodio, non riesce a evitare che la figlioletta si intrufoli nella spedizione. La paleozoologa Julianne Moore scatta primi piani ai bestioni con le macchine più rumorose che ci siano in commercio. Mentre l'ecologista d'assalto Vince Vaughn ha la geniale idea di riportare al campo un piccolo tirannosauro ferito per curarlo. Meno male che nel Giurassico non c'eravamo ancora, altrimenti ci saremmo estinti noi. Ma forse è proprio questa la tesi estrema che anima 'Il mondo perduto', tanto che nelle scene più riuscite sembra di sentir Spielberg dire 'io sto coi dinosauri'". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 6 settembre 1997)"Inutile dire che Il mondo perduto è una schifezza a prova di confidenza e di recensione. 3 miliardi e passa nel primo week-end italiano non sono un incasso, sono un'invasione. I dinosauri hanno vinto, imponendo al cinema mondiale una dolorosa riflessione sulla necessità di orpelli come attori, sceneggiatura, storia, trama. Il film è pieno di dinosauri magnifici e, qua e là, entusiasmanti (la sequenza dell'attacco dei velociraptor è stupefacente, anche se troppo breve). Ma, credeteci, non c'è altro. Non c'è nessun altro motivo per vederlo. E' anche scomparso lo scrupolo divulgativo che era presente almeno nel primo romanzo di Crichton. Ma è abbastanza sterile fare le pulci a Spielberg su questo terreno, come già si stanno allenando a fare scienziati di mezzo mondo. Disquisire sul fatto che nel Mondo perduto ci siano errori scientifici è uno sport lievemente idiota: come protestare, all'uscita di Disneyland, perché i pirati della nave di Capitan Uncino non sono veri filibustieri. Signori, di che stiamo parlando? Questa è Disneyland, appunto, non è mica la Nasa o il dipartimento di paleontologia di Harvard. Solo che è una Disneyland tenuta su con lo spago, e allora protestiamo per questo: per

CURIOSITÀ SU IL MONDO PERDUTO: JURASSIC PARK

Il film è il secondo capitolo della saga: è preceduto da Jurassic Park (1993) - di cui nel 2013 è stata realizzata la versione tridimensionale Jurassic Park 3D - e e seguito da Jurassic Park III (2001), Jurassic World (2015), Jurassic World: Il regno distrutto (2018) e Jurassic World 3 (2021).

Le riprese sono state girate in California, come la zona di Fern Canyon, e a Kauai, alle Hawaii.

Il film è tratto da il romanzo Il mondo perduto di Michael Crichton.

INTERPRETI E PERSONAGGI DI IL MONDO PERDUTO: JURASSIC PARK

Attore Ruolo
Jeff Goldblum
Dr. Ian Malcolm
Julianne Moore
Dr. Sarah Harding
Pete Postlethwaite
Roland Tembo
Richard Attenborough
John Ammond
Vince Vaughn
Nick Van Owen
Arliss Howard
Peter Ludlow
Vanessa Lee Chester
Kelly Curtis Malcolm
Peter Stormare
Dieter Stark
Harvey Jason
Ajay Sidhu
Richard Schiff
Eddie Carr
Thomas F. Duffy
Dr. Robert Burke
Joseph Mazzello
Tim Murphy
Ariana Richards
Lex Murphy
Thomas Rosales Jr.
Carter
Camilla Belle
Stealing Harvard
Cyd Strittmatter
Deirdre Bowman
Robin Sachs
Paul Bowman
Steven Spielberg
Uomo con i pop-corn (non accreditato)

PREMI E RICONOSCIMENTI PER IL MONDO PERDUTO: JURASSIC PARK

Oscar - 1998

  • Candidatura migliori effetti speciali
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