Star Wars, Mark Hamill: "Han Solo non doveva morire così!"

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Star Wars, Mark Hamill: "Han Solo non doveva morire così!"

Anche se Luke Skywalker è stato uno dei mattatori del criticato Star Wars - Gli Ultimi Jedi, il suo interprete Mark Hamill nel corso dei mesi è sempre stato un'ironica voce critica del nuovo corso starwarsiano deciso dalla Lucasfilm e dalla Disney. Dopo che Mark si è dichiarato deluso dalla mancata reunion tra Han Solo, Leia e Luke, ora l'attore torna sull'argomento declinandolo verso un'altra questione assai spinosa della nuova trilogia: la contesta morte di Han Solo. Nel podcast di Hollywood Reporter ha rivelato di aver spinto presso i vertici e J. J. Abrams per alcune modifiche a Il risveglio della Forza.

"C'era lo shock di realizzare che nel Risveglio della Forza io arrivavo solo all'ultimo secondo. Ma uno shock per me più grande era che uccidessero Han Solo prima che Luke potesse rivedere il suo miglior amico. Intendiamoci, potrei vedere la cosa egoisticamente, ma che opportunità sprecata! Riaverci insieme, anche solo per un attimo."

Hamill prosegue spiegando la sua idea alternativa per il finale: Leia cerca di contattare il fratello telepaticamente, non ci riesce, parte da sola per la nuova Morte Nera ("che poi con questa son tre!", scherza Hamill), viene fermata da due Stormtrooper, ma a sorpresa uno dei due è Luke, che la salva. "Sarebbe stata una bomba, sarei sempre comunque arrivato alla fine."

"Penso che sarebbe stato più efficace se delle persone che hanno un trascorso reale con Han Solo fossero i testimoni della sua morte, senza poter fare nulla. Sua moglie, la madre di suo figlio, e il suo miglior amico, al posto di due personaggi che lo conoscono da quanto, 20 minuti? Ma le chiavi del regno ce l'hanno loro, sono loro che decidono, bisogna accettarlo."

Aggiungeremmo una postilla: è vero che le chiavi del regno sono della Disney, e che i capi così come Abrams hanno una grande responsabilità per quella scena, però c'è un terzo responsabile che andrebbe ammesso al processo. Ci pesa dirlo perché siamo suoi fan, ma parliamo di Harrison Ford: aveva un potere contrattuale enorme e avrebbe potuto tranquillamente far modificare il copione. Ha avuto troppa fretta di uscire di scena? Non l'ha ritenuto opportuno? Gli è andato bene così?





Domenico Misciagna
  • Giornalista specializzato in audiovisivi
  • Autore di "La stirpe di Topolino"
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