News Cinema

Lucca Comics & Games 2019: edizione bagnata, edizione fortunata

Nonostante 4 giorni su 5 di tempo impietoso, tra grandi presenze e appuntamenti imperdibili, la manifestazione crossmediale più importante d'Europa ha sfiorato il record delle presenze, con 270.000 biglietti staccati.

Lucca Comics & Games 2019: edizione bagnata, edizione fortunata

Come una Belle Dame sans Merci, quest'anno, Lucca ha accolto il popolo dei comics e dei games con 4 giorni di pioggia a tambur battente su cinque. Per la vostra inviata, che ci ha rimesso nell'ordine: la valigia per colpa di un tassista sbadato, il portatile caduto per terra, un ombrello e un portafogli smarrito (ritrovato, almeno questo, grazie al senso civico di un'anima pia), è stata un'edizione quasi da dimenticare nonostante gli highlight, ma la seconda manifestazione crossmediale nel mondo dopo il Comyket di Tokyo, grazie anche al ponte di tre giorni, ha sfiorato un nuovo record con 270.000 biglietti staccati, appena un migliaio in meno dell'edizione del cinquantenario. Venerdì, unico giorno di bel tempo che ha graziato l'emozionante giornata di Star Trek: Picard, è stato quasi raggiunto il tetto massimo dei 90.000 biglietti, e in città c'era almeno il doppio della gente con conseguenti problemi di affollamento ma una grande allegria. Nei prossimi giorni vi presenteremo le nostre interviste a quel bel personaggio che è Rebecca Sugar, la creatrice di Steven Universe, e alla showrunner Lauren Schmidt Hissrich e alle attrici Freya Allan e Anya Chalotra dell'attesissima serie fantasy Netlfix The Witcher, tratta dai libri di culto del polacco Andrzej Sapkowski, anch'egli assediato dai fan lucchesi, e non dal videogame.

Per le interviste a Sir Patrick Stewart e al nuovo equipaggio di Star Trek: Picard (Santiago Cabrera, Michelle Hurd, Evan Evagora e Isa Briones), invece, dovremo rispettare l'embargo del 13 gennaio chiesto da Amazon, dove la serie sbarcherà il prossimo 24 gennaio, ma vi possiamo già anticipare che ci saranno grandi emozioni, col ritorno di alcuni vecchi personaggi ma con una direzione totalmente nuova. Le stesse emozioni che ci ha regalato sir Patrick sul palco del Teatro del Giglio, quando, prima di imprimere l'impronta delle mani nel cemento per la Walk of Fame del festival, ha detto era impossibile per un attore scespiriano resistere al richiamo di un simile palcoscenico e, alzatosi in piedi e senza microfono, ha declamato il breve monologo di Oberon da Sogno di una notte di mezza estate, suscitando la commozione e l'entusiasmo dei presenti. E quando ha detto di essere “indignato, offeso e umiliato” dalla sola idea della Brexit, si è capito subito, nell'edizione dedicata al “diventare umani”, che tutti i cuori degli amanti del mondo inclusivo e progressista di Star Trek battevano all'unisono col suo.

Ce ne sono state, in questi giorni, di cose belle e bellissime: ad esempio l'incontro con Zerocalcare, senza voce e febbricitante, che non solo ha presentato l'imperdibile raccolta “La scuola di pizze in faccia del professor Calcare”, ma è stato l'ultimo, domenica alle 19, a posare il pennarello, dopo aver coscienziosamente esaurito le file interminabili dei fan per avere una sua dedica e un disegnetto e scambiare qualche parola con lui. E c'è stato l'insolito e divertente incontro tra Gipi e Manuel Agnelli e la presentazione del nuovo volume del grande fumettista (nonché regista, attore e musicista) livornese, “Momenti straordinari con applausi finti” (a noi ha detto “spero ti garbi perché è un po' una mattonata” e ci garberà di sicuro moltissimo). Tra gli dei del fumetto americano, bellissimo l'incontro con Jim Starlin, il creatore di Thanos e di tutta la storyline del Guanto dell'infinito, che ha raccontato la New York alternativa e psichedelica degli anni Settanta, in cui lavorava, e la sua decisione di far morire l'odiato compagno di Batman, Robin, che gli inimicò il marketing della DC Comics, impegnato a sfornare merchandising del personaggio, e ha parlato anche di Adam Warlock, Dreadstar e del suo odio per le religioni organizzate, residuo di un'educazione da severissime suore.

Ed è stato bello e anche un po' triste incontrare Don Rosa, di ritorno a Lucca dopo 24 anni, e sentirlo raccontare come solo gli europei adesso conoscano e amino i Paperi e il lavoro di Carl Barks, mentre in America, dove vige il “pensiero unico”, il pubblico vuole solo i supereroi e pensa che i cartoni di Duck Tales (su cui il suo giudizio è totalmente negativo) abbiano dato vita ai fumetti e non viceversa. Ritiratosi ormai da 15 anni, Don Rosa racconta che è stata proprio la Disney, mostro vorace in cerca di facili profitti a scapito della qualità, ad avergli fatto passare la voglia e la passione di disegnare e, in compenso, lo abbia indotto a mettere il copyright sul proprio nome per evitare che venissero venduti prodotti di scarso valore a lui attribuiti. Simpatico e sincero, ha raccontato che nelle convention americane al suo stand si ferma una persona ogni mezz'ora, mentre a Lucca ci sono 300 persone in fila ad aspettarlo sotto l'acqua e per questo lui passa ore e ore a disegnare e fare autografi, senza chiedere niente in cambio, perché assorbe l'energia dei fan a cui deve tutto. Confessa di aver ampliato il terreno intorno alla sua casa per mettere quanta più distanza possibile tra sé e gli americani, e che se potesse farlo senza dover traslocare una quantità impressionante di cose, andrebbe addirittura a vivere in Messico.

A Lucca, siamo stati anche testimoni della nascita di Creators - The Past, un kolossal fantasy made in Italy, primo film di una prevista trilogia, che ha nel cast nientemeno che William Shatner, Gerard Depardieu e Bruce Payne, scritto e interpretato da Eleonora Fani (che ha sfidato le intemperie in completo nude look da aliena) e diretto dall'esuberante regista biellese Piergiuseppe Zaia. Uscirà a marzo e ve ne parleremo più avanti. Tra le mostre, tutte splendide, segnaliamo a Palazzo Ducale i meravigliosi mostri di Emil Ferris, per la prima volta in Italia, le fantastiche illustrazioni di Jeffrey Catherine Jones, a Lucca nel 1976 prima della transizione, purtroppo scomparsa prematuramente da qualche anno, e alla Chiesa dei Servi le tavole originali del Thor e del Conan del grandissimo John Buscema Sr., il Michelangelo dei Comics. Recuperata in extremis, con la preziosa guida del curatore Paolo Linetti, “L'origine del manga. Da Hokusai al manga moderno”, all'Auditorium della Fondazione Banca del Monte, che ci ha portato all'interno del mondo fantastico giapponese, dalle meravigliose incisioni dell'Ottocento ai primi giornalini per ragazzi, fino alle immagini dei cartoni che tutti amiamo.

E avevamo cominciato, non dimentichiamo, con l'intervista al simpaticissimo Joonas Suotamo, che porta avanti l'eredità di Peter Mayhew dando vita al wookie Chewbacca di Star Wars. Peccato davvero che Giove pluvio abbia in alcuni casi rovinato i bellissimi costumi dei Cosplayer, ma anche sotto l'acqua, ci si poteva riparare andando a caccia di fumetti e autografi nei padiglioni in ogni angolo della città, o entrando nei sotterranei delle Mura per vedere Joe Manganiello giocare a Dungeons & Dragons o entrando, sempre sotto le Mura, nelle magiche atmosfere di The Witcher per ricevere una mappa, un medaglione e il compito di trovare la principessa Ciri, oppure progettare una rapina con i protagonisti della Casa di carta nel padiglione dedicato alla serie in piazza Anfiteatro. C'era poi la mostra dedicata agli 85 anni di Paperino, o si poteva andare al cinema a vedere Doctor Sleep, o Shining in versione estesa, Steven Universe – il film, Terminator: Destino Oscuro, o fare la maratona Zombieland e assaporare gli episodi pilota delle serie tv più attese.

In uno dei momenti di maggior diluvio, ad esempio, ci siamo rifugiati nel foyer del Teatro del Giglio, dove abbiamo ripercorso con un po' di commozione, attraverso le foto d'epoca, il viaggio iniziato nel lontano 1966, che ha portato oggi alle mastodontiche dimensioni di questa festa dove, pur con qualche piccolo intoppo, fila sempre tutto liscio e la gente si rispetta e si comporta bene. Il nostro pensiero corre con affetto al compianto Rinaldo Traini e a Ernesto Guido Laura, Max Massimino Garnier, Claudio Bertieri, Oreste del Buono e molti altri, mentre ricordiamo la permanenza lucchese di autori leggendari come Hugo Pratt, Andrea Pazienza, Bonvi, Guido Buzzelli, Alberto Breccia, Will Eisner, Lee Falk, Burne Hogarth, John Buscema, Stan Lee, Frank Thomas e Ollie Johnston, solo alcuni dei nomi di un parterre di stelle che hanno rallegrato la nostra infanzia e adolescenza e che, ne siamo certi, non avrebbero mai immaginato in cosa si sarebbe trasformata la pionieristica manifestazione che aveva dato dignità al fumetto in quegli anni ormai remoti, portandolo finalmente, come forma d'arte, all'attenzione degli studiosi e delle accademie. L'anno prossimo appuntamento a Lucca Comics & Games dal 28 ottobre al 1 novembre, e che il cielo ci assista!

Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
  • Saggista traduttrice e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
Suggerisci una correzione per l'articolo