News Cinema

La musica di Bob Dylan, i sermoni di Michael Shannon: ecco Trouble No More

11

Un film realizzato in occasione dell'uscita di The Bootleg Series Vol. 13: Trouble No More 1979–1981.

La musica di Bob Dylan, i sermoni di Michael Shannon: ecco Trouble No More

In quel film bellissimo che è Io non sono qui - che pure, nella sua ricostruzione delle mille sfaccettature della complessa e inafferrabile identità di Bob Dylan, si fermava al celebre e famoso incidente in moto del 1966 -, il personaggio interpretato da Christian Bale, che da Jack Rollins si trasformava poi nel pastore John, si accennava già a una delle tante, celebri svolte nella vita e nella carriera di questo leggendario autore. Quella che, alla fine degli anni Settanta, lo vide diventare un cristiano rinato e incidere dischi, Slow Train Coming, Saved e Shot of Love, esplicitamente influenzati dal pensiero cristiano e dalle Sacre Scritture.
Per quanto sconvolgente possa essere stata all'epoca per i suoi fan, e non solo, esattamente come lo fu la svolta elettrica di Bringing It All Back Home, quel momento della vita e della carriera di Dylan, e la musica che ne scaturì, era comunque in qualche modo coerente con il pensiero e le parole che erano state espresse fino a quel momento.

Siccome a breve sarà messo in vendita il tredicesimo volume delle Bootleg Series di Dylan, che si chiamerà Trouble no more, la regista Jennifer Lebeau ha messo le mani sul footage di un concerto del 1980, uno di quelli in cui Dylan, in piccoli club, suonava proprio le canzoni dei suoi album "rinati", e le ha mescolate con alcune riprese di Michael Shannon che recita sermoni interpretando il ruolo di un pastore.
Il risultato è un film che s'intitola anche lui Trouble No More, presentato alla Festa del Cinema di Roma 2017 e accompagnato dalla regista e dall'attore americano. E no, Dylan non è venuto.

concert movie né documentario, Trouble No More è un prodotto bizzarro e di difficile classificazione. "È stato pensato quando il team di Dylan ha ritrovato questo materiale che si pensava perduto," spiega Lebeau. "Dato che il concerto era girato in maniera così grezza, volevamo che anche tutto il resto lo fosse. Abbiamo tagliato tutte le parti in cui Dylan si rivolge al pubblico, lasciando solo la musica, che ai tempi era ritenuta controversa e abbiamo aggiunto qualcosa che riecheggiasse le parole dei testi delle canzoni."
I testi dei sermoni interpretati da Michael Shannon, spiega la regista, "sono stati scritti da Luc Sante, che si è basato su autentiche prediche degli anni Venti e Trenta del Sud degli Stati Uniti, perché suonassero autentici, e che ha sviscerato alcune tematiche presenti nelle canzoni di Dylan che ci sono state segnalate dal suo entourage. E poi li abbiamo affidati a un attore che in grado di restituirne l'intensità e di recitarli con la giusta serietà ma anche con un po' di ironia, e non avremmo potuto trovare nessuno migliore di Michael."

"Il mio primo concerto è stato un concerto di Dylan, nel Kentucky," racconta l'attore. "Mi ci portò mia mamma: e subito ho capito che era un uomo speciale e la mia ammirazione per lui è cresciuta negli anni. Quando recito in teatro ascolto spesso musica prima di salire sul palco, come ispirazione, e spesso la musica che ascolto è la sua."
Come Labeau, Shannon non ha incontrato Dylan per girare questo film. "Ho però incontrato il suo manager. Quello che mi ha detto, e che condivido, è che Dylan è esclusivamente concentrato sul presente, non gli interessa molto il suo passato, non gli interessa la leggenda di sé. Quando ho interpretato Elvis, in Elvis & Nixon, ho capito che era una persona profondamente spirituale, sempre alla ricerca di un perché più profondo delle cose, e credo che questo sia qualcosa che riguarda anche Dylan."
"Le immagini di questo concerto," aggiunge la regista, "mostrano un volto più aperto e sorridente del solito, un modo inedito di muoversi sul palco e tra i suoi musicisti: credo davvero che in quel periodo Dylan si sentisse più aperto e gioioso, che si rivelasse di più."
"Trovava pace in una situazione che avrebbe spaventato tutti gli altri artisti," aggiunge Shannon, "era sereno di fronte allo sconcerto del suo pubblico."

L'attore americano, più che sconcertare il suo pubblico attraverso le sue interpretazioni spera di poter "offrire una qualche forma di sollievo o di pace, o magari di piantare un seme nella coscienza della gente." E riguardo all'alternanza di Trouble No More, fatta di musica e momenti recitati, dice: "In base alla mia esperienza, quando vai in chiesa avvengono due cose: c'è la celebrazione di Dio, che di solito passa attraverso il canto, e poi c'è il momento di spiegazione e riflessione della predica. Quindi forse la struttura di questo film ricorda quella di una messa."
Anche perché in fondo, senza essere blasfermi, per molti fan Bob Dylan è (un) dio.



  • Critico e giornalista cinematografico
  • Programmatore di festival
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming