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Il look di Harley Quinn in The Suicide Squad è stato ispirato ad Alice Cooper

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La make-up artisti di The Suicide Squad, Heba Thorisdottir, racconta come il look di Harley Quinn in The Suicide Squad è stato ispirato da quello della leggendaria rockstar Alice Cooper.

Il look di Harley Quinn in The Suicide Squad è stato ispirato ad Alice Cooper

A parer nostro The Suicide Squad è stato uno dei cinecomic più divertenti e originali degli ultimi anni, ma il box office non l'ha premiato: costato 185 milioni di dollari, il film di James Gunn non ha nemmeno recuperato i costi, per cui ci fa piacere tornare a parlarne per una curiosità intrigante come il trucco di Harley Quinn, interpretata da Margot Robbie, e cosa l'ha ispirato.

Harley Quinn come Alice Cooper

A raccontare com'è nato il trucco della scatenata Harley Quinn per The Suicide Squad è l'artista del makeup Heba Thorisdottir, islandese, candidata per il suo lavoro al Make-up Artists & Hair Stylists Guild Award. Il regista James Gunn, dice, le ha dato il completo controllo creativa sul look dei personaggi "a patto che fossero sporchi e realistici. Le sue indicazioni sono state che voleva che il look di tutti alla fine del film apparisse disfatto". Quindi è partita esagerando col look tradizionale rosso e bianco di Harley Quinn fino ad arrivare "troppo lontano, per poi aggiungere altri 10 livelli". I dettagli sono stati fondamentali, dai tagli e i lividi sul volto, alla sporcizia e al rossetto. Ed è a questo punto che Thorisdottir ha pensato ad un'iconica rockstar per il look di Harley:

Ho deciso che sarebbe stata Alice Cooper! Sexy, a volte scioccante e sempre cazzuta! Da lì è nata l'idea del rossetto nero. E poi ho iniziato a sperimentare con l'ombretto rosso sugli occhi, come lo usa Alice Cooper (nero, ndr), e tutto da lì si è sviluppato naturalmente.

E se volete sapere che trucchi ha usato, magari per fare un cosplay della divina Harley Quinn, noi ve lo diciamo, visto che non sono marche famosissime ma, almeno una, sicuramente reperibile anche da noi:

Il mio primo pensiero è stato dove poter trovare un ombretto rosso che resistesse nonostante le continue immersioni nell'acqua. Dopo aver cercato in lungo e in largo e accumulato centinaia di campioni di ombretti, ho trovato questi bellissimi ombretti rossi di Suqqu e Viseart.

Dopo averli applicati (Viseart come base e nelle linee sotto gli occhi di Robbie e Suqqu per aggiungere riflessi e evidenziare la profondità dello sguardo) il trucco è stato completato con un eyliner nero di Nars. Come base per la pelle, un fondotinta color crema per non rendere troppo clownesca la pelle dell'attrice. La chiave è stata quella di restare in linea col carattere criminale di Harley Quinn, ma di aggiungere un effetto in grado di stupire:

"Questa è la prima volta - dice ancora Thornsdottir - in cui la vediamo nel suo look da eroina, conoscendo tutto il caos che dovrà sopportare. Volevo che fosse splendida e pronta a combattere". Il problema più grosso, continua, sono state le riprese in Georgia e a Panama, col caldo tipico di quelle zone: "Mi sono sentita più come una scienziata che come una makeup artist, mescolando varie formule degli stessi colori in grado di resistere all'acqua, alla sporcizia, agli artigli degli uccelli che la aggredivano, alle esplosioni e al fango".

Che dire? Un'impresa davvero notevole far durare tanto a lungo un trucco così complesso, perché resistesse e non costringesse a continui ritocchi sul set rallentando le complesse riprese del film.

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  • Saggista traduttrice e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
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