News Cinema

Gli Anni più Belli: come Pierfrancesco Favino nessuno mai per Muccino

2

L'attore, che nel nuovo film interpreta Giulio, ha conquistato via via sempre più spazio nel cinema di Gabriele Muccino.

Gli Anni più Belli: come Pierfrancesco Favino nessuno mai per Muccino

Gli Anni più Belli non è la prima collaborazione fra Pierfrancesco Favino e Gabriele Muccino, e anche se Favino è un eccellente attore di suo, lavorare con il regista de L'ultimo bacio ha contribuito al suo percorso di formazione, soprattutto nel primo decennio degli anni 2000.
La cosa non stupisce, perché, come tutti sanno, Muccino ha il pregio di saper tirare fuori il meglio, se non l'inaspettato, da ogni persona che si trova a dirigere.
Rammentate, ad esempio, Ricordati di me? Monica Bellucci non è mai stata a fuoco come in quel film, e perfino Will Smith, decisamente talentuoso di suo, ha dato un valore aggiunto alla sua interpretazione ne La ricerca della felicità e in Sette anime grazie al regista straniero che adorava prendere in giro sul set.
Gabriele, dal canto suo, adora dirigere interpreti con cui ha già lavorato, gli piace insomma portarseli dietro di film in film, quasi fosse il capo di una vecchia compagnia teatrale, o il collega francese Robert Guédiguian, che non si separa mai da Jean-Pierre Darroussin, Ariane Ascaride e Gérard Meylan.
Dei vari attori de Gli Anni più belli, tre hanno già lavorato con Gabriele Muccino: Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria e Nicoletta Romanoff. Quest'ultima è stata fra i protagonisti di Ricordati di me, mentre Santamaria e Favino hanno più volte collaborato con Gabriele Muccino.

Pierfrancesco Favino è Carlo ne L'ultimo bacio e Baciami ancora



Pierfrancesco Favino sta pian piano diventando l'attore più amato, ricercato e simile ai colleghi americani del Metodo che ci sia in ItaliaHa cominciato a collaborare con Gabriele Muccino nel 2001, anno in cui è uscito il film che avrebbe portato fama e fortuna al regista (e anche a Favino stesso). Ne L'ultimo bacio l'attore ha interpretato Marco, uno degli amici fraterni di Carlo, il personaggio di Stefano Accorsi. Carlo è felice ne L'ultimo bacio, tanto che si sposa, ed è durante il suo matrimonio che Carlo conosce Francesca (Martina Stella) e cominciano i guai. Nel 2010 Pierfrancesco riprende il ruolo in Baciami ancora. L'attore, nel frattempo, è diventato una celebrità: è stato Il Libanese di Romanzo Criminale e ha assaporato la gioia di migrare per un po’ negli States, recitando ne Le Cronache di Narnia: il Principe Caspian e in Miracolo a Sant'anna. Nel sequel del L'ultimo bacio, Carlo acquista spessore, guadagna scene e perfino inserti comici. Diventa brillante e non crede più nelle istituzioni (in particolare il matrimonio), e soprattutto non ha gli strumenti per capire cosa gli stia accadendo. In un film dove le donne hanno grande importanze e un tema forte è la maternità voluta ad ogni costo, Favino riesce comunque a imporre all'attenzione il suo uomo sconfitto dal tradimento. Con le sue grida comunque controllate, l'attore cavalca magnificamente il melò.

Pierfrancesco Favino in A casa tutti bene e Gli Anni più Belli



Nel film del ritorno in Italia di Gabriele Muccino, A casa tutti bene, Favino non poteva non esserci, così eccolo interpretare Carlo, che si presenta alle nozze d'oro dei genitori con la compagna Ginevra, che detesta cordialmente l'ex moglie di Carlo, Elettra. Per il personaggio di Pierfrancesco si scatena il dramma della gelosia sull'isola in cui è ambientata la vicenda, poi il Carlo esplode, e l'attore ben rappresenta quell'attimo in cui la rabbia porta l'essere umano a varcare il limite del lecito.



Anche Giulio de Gli Anni più belli fa cose che non dovrebbe fare, e proprio per questo nel nuovo film del regista romano Favino si fa carico del personaggio più complicato dei quattro protagonisti, il meno amabile. Del gruppo di amici, Carlo è l'unico che perde veramente l’innocenza: è l'ambizioso del gruppo, e per affrancarsi dalla povertà della famiglia d'origine difende i disonesti e cede alle lusinghe della ricchezza. In fondo, Giulio è anche il più infelice della combriccola e anche l'elemento di disturbo. A lui, però, tocca in sorte uno dei monologhi più belli del film, che parla della generazione dei cinquantenni di oggi, che è stata schiacciata dalle precedenti e che non ha avuto il coraggio di far sentire la propria voce.



  • Giornalista specializzata in interviste
  • Appassionata di cinema italiano e commedie sentimentali
Suggerisci una correzione per l'articolo
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming