Dopo Justice League, Ben Affleck non sa come lasciare Batman

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Dopo Justice League, Ben Affleck non sa come lasciare Batman

Ben Affleck non sa se e come lasciare il personaggio di Batman, che sta per tornare sul grande schermo con le sue fattezze in Justice League. da giovedì in sala. Dopo aver abbandonato la regia del futuro assolo di Batman, poi passato nelle mani (comunque sapienti) di Matt Reeves, Affleck si è visto archiviare il copione che stava scrivendo con Chris Terrio e Geoff Johns. A dispetto di questo, fino a luglio sembrava averla presa bene:

"Sono l'uomo più fortunato del mondo, Batman è la parte più fica dell'universo. E' una figata e ancora non ci credo dopo due film. Con Matt Reeves... diventerei una scimmia ammaestrata per Matt Reeves. E penso che capirete perché essere Batman mi gasa così".

Alla vigilia dell'uscita di Justice League, ora troviamo tuttavia un Affleck molto più freddo ai microfoni di USA Today:

"Il nuovo Batman che Matt Reeves sta sviluppando è una cosa che sto valutando. Non farò questo ruolo per sempre, voglio trovare un bel modo, elegante, per uscirne."

Ci si chiede se l'atteggiamento di Affleck sia anche legato al responso altalenante che il DC Extended Universe sta riscuotendo al cinema: finora l'unico lungometraggio che abbia messo d'accordo pubblico e critica è stato Wonder Woman (dove Ben non c'era), con giudizi tiepidi (quando non demolitori) per Batman V Superman e Suicide Squad. Affleck dal canto suo non è in un momento felicissimo della sua carriera, dopo l'insuccesso del suo ultimo lavoro da regista, La legge della notte, perciò non è escluso che questa insofferenza sia legata anche a una volontà di reinventarsi e non sia solo figlia degli esiti dei vari cinecomic.


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