Sutherland, Witherspoon e Katzenberg raccontano Mostri contro alieni

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Sutherland, Witherspoon e Katzenberg raccontano Mostri contro alieni

Sutherland, Witherspoon e Katzenberg raccontano Mostri contro alieni

Reese Witherspoon e Kiefer Sutherland, due delle voci originali che si nascondono dietro i buffi personaggi di Mostri contro alieni, hanno fatto tappa in Italia per il tour promozionale europeo dell'ultima fatica DreamWorks. Doppia fatica stavolta perché il film è stato concepito e realizzato in 3D di cui il padrino Jeffrey Katzenberg si fa portabandiera. Il produttore aveva già dichiarato l'intenzione di investire sulle tre dimensioni per i prossimi film animati perché questo è il futuro, come si desume dal nostro articolo relativo a quell'incontro.

“Sono trascorsi due anni tra la prima e l'ultima volta che ho messo piede in sala d'incisione” afferma la Witherspoon, attrice premio Oscar per Walk the Line che doppia Ginormica, una donna alta 15 metri perché colpita da una sostanza aliena. L'attrice è orgogliosa del suo personaggio che inizialmente era un destinato ad un ruolo in secondo piano per poi diventare protagonista della storia. “Ora anche le ragazzine avranno una supereroina preferita” scherza riferendosi a suo figlio di 5 anni che si ispira a dozzine di giustizieri mentre la figlia di 9 non sa a quale votarsi. Non è di folgorante bellezza ma la Witherspoon può contare su un viso candido che cela una grande forza d'animo. Graziosa e professionale, l'attrice si lascia andare un po' di più nell'intervista individuale dove confessa che “essere giganti nella vita significa per una donna avere figli, essere una madre e continuare a lavorare”, invece salire sul palco e ricevere un Oscar “ti fa sentire molto piccolo”. Dove conserva la statuetta? Sulla libraria di casa accanto alla foto dei miei figli “e se qualcuno la vuole reggere per qualche secondo deve fare il suo speech”.

Estremamente gentile con un'attenzione quasi imbarazzante per il suo interlocutore, Kiefer Sutherland è molto diverso dai suoi primi ruoli che alla fine degli anni 80, quelli in film come Lost Boys, Stand By Me e Young Guns, ne svelarono già allora il carisma. In Mostri contro Alieni presta la voce ad un generale dell'esercito che è a capo della squadriglia di mostri. Tale era la stima dei realizzatori nei suoi confronti che “mi questo personaggio e l'opportunità di poterci fare quello che volevo divertendomi” dice l'attore che ha enfatizzato la sua performance prendendo come riferimento il temibile sergente di Full Metal Jacket. I tratti del disegno invece sono chiaramente una caricatura di un altro militare kubrickiano interpretato da George C. Scott ne Il dottor Stranamore. Difficile non far scivolare il discorso su 24, la serie all'ottava stagione che l'ha reso estremamente popolare. “Non faccio distinzione tra TV e cinema. Ho scelto di fare quella serie perché raccontava un'ottima storia”. Non c'è una fine in vista, “diciamo però che iniziamo a girare ogni stagione come se fosse l'ultima”. Tornando all'animazione, Yosemite Sam era uno dei suoi personaggi preferiti dell'infanzia ed è anche da lui che ha ricavato lo spirito del generale di Mostri contro Alieni. “Era uno degli antagonisti di Bugs Bunny caratterizzato dalla voce di Mel Blanc che doppiava tutti miei preferiti, da Gatto Silvestro a Duffy Duck”.

Sorge spontaneo chiedersi se sarà delusa la maggior parte degli italiani che lo vedrà su un “banale” schermo piatto e senza gli appositi occhiali (le sale attrezzate per il 3D in Italia non son certo la maggioranza). “Abbiamo lavorato al film garantendone la funzionalità anche per la versione 2D” dice in conferenza stampa Conrad Vernon che ha co-diretto Mostri contro Alieni insieme a Rob Letterman. Lo dice senza timore il regista. Non si può dargli torto, il film è un successo annunciato.



Antonio Bracco
  • Giornalista cinematografico
  • Copywriter e autore di format TV/Web
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