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Mr. Robot 4: Il recap essenziale delle stagioni precedenti

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Il 15 ottobre debutta su Premium Action la quarta ed ultima stagione della serie con Rami Malek.

Mr. Robot 4: Il recap essenziale delle stagioni precedenti

Sono passati due anni dall’ultima volta che abbiamo seguito Elliot Alderson nei suoi deliri da hacker rivoluzionario, per cui è piuttosto normale non riuscire a ricordare esattamente cosa sia successo fino ad ora e in che punto dell’ingarbugliata trama di Mr. Robot siamo rimasti. A pochi giorni dal debutto della quarta ed ultima stagione dell’amata serie di Sam Esmail, con protagonista l’ormai Premio Oscar Rami Malek, ci sembra il caso di farvi un recap essenziale delle stagioni precedenti, dalla prima alla terza. Come sempre, una doverosa premessa: questo articolo contiene spoiler, per cui se non siete in pari con gli episodi, vi sconsigliamo di continuare la lettura.

Stagione 1

Elliot Alderson è un solitario e sociopatico ingegnere, che si occupa di sicurezza informatica di giorno e passa la notte a inseguire in rete criminali e pedofili, oltre a sorvegliare di nascosto tutte le persone che lo circondano nella vita reale attraverso le informazioni lasciate volontariamente o, il più delle volte, involontariamente sul web. Nel mentre, ci racconta la sua vita come se fossimo un amico immaginario, pur essendo consapevole che questa cosa sia da vero folle, con grossi problemi relazionali. Nel suo mondo, una grossa compagnia di nome E Corp, che lui ha ribattezzato Evil Corp, controlla tutti e tutto, e purtroppo è anche responsabile della morte di suo padre. Ma ci torneremo più avanti.

Quando, una sera, qualcuno tenta di attaccare il sistema informatico della Evil Corp, Elliot viene chiamato a risolvere il problema. Gli hacker responsabili dell’attacco si firmano come fsociety, e Elliot ovviamente inizia ad incuriosirsi su di loro. Il giorno dopo, sulla metro, un uomo gli si presenta come Mr. Robot (Christian Slater), il capo della fsociety appunto, rivelandogli che quell’attacco hacker, in realtà, era solo un test per scoprire se sarebbe stato bravo abbastanza da entrare nella società, formata da un gruppo di smanettoni nerd - Darlene (Carly Chaikin), Mobley (Azhar Khan), Romero (Ron Cephas Jones) e Trenton (Sunita Mani) - che lavorano in una vecchia sala giochi per mettere fine, pezzo dopo pezzo, alle aziende come la Evil Corp. Stanno organizzando l’assalto del secolo: vogliono cancellare tutti i debiti del mondo. Elliot, che aspetta da una vita di vendicarsi per la morte di suo padre, accetta di collaborare con loro.

Nel mentre, entra in relazione con Mr. Robot e gli confessa che suo padre lavorava per la Evil Corp e si era ammalato di leucemia dopo essere stato a contatto con dei rifiuti tossici. Era un uomo molto buono, anche se un giorno, siccome aveva scoperto che Elliot non aveva mantenuto il segreto della sua malattia, rivelandolo a sua madre, lo aveva accidentalmente spinto giù da una finestra in uno scatto d’ira. Ascoltato il racconto, Mr. Robot gli fa capire di non essere interessato a sapere del suo passato, spingendolo giù da una balconata e incitandolo a concentrarsi solo ed esclusivamente sul prossimo attacco hacker. Dato che gli archivi informatici della Evil Corp sono sotto strettissima sorveglianza, la fsociety decide di creare una falsa identità per Elliot: quella di Sam Sepiol, il miliardario co-fondatore di una startup di nome Bleetz, desideroso di fare un tour all’interno della Evil Corp. Tutto questo per far sì che Elliot inserisca una microspia nel sistema di aria condizionata dell’azienda, cosicché la fsociety possa aumentare le temperature a distanza, bruciando tutti i server. L’operazione è un successo, il problema è che per portarla a compimento la fsociety si deve affidare ad un gruppo di hacker cinesi, la Dark Army, che proprio ora sembra abbia deciso di ritirarsi. Se la Dark Army non estrarrà gli archivi dati dai server, sarà stato tutto inutile.

In attesa che i cinesi decidano il da farsi, Elliot continua a vedersi periodicamente con la sua psichiatra, Krista, sulla quale indaga in segreto nei ritagli di tempo, scoprendo che si sta vedendo con un uomo che, in realtà, è sposato. Elliot va da lui e lo minaccia, prendendosi anche il suo cane, perché oltre ad essere un bugiardo è pure un padrone cattivo. Per tenere a bada la sua depressione, intanto, sniffa morfina, che compra dalla sua vicina di casa Shayla (Frankie Shaw), con la quale inizia una relazione. Lo spacciatore di Shayla, però, non è molto contento della cosa e lo minaccia con una pistola. Elliot, di tutta risposta, lo fa arrestare dalla polizia con uno dei suoi magici attacchi hacker: la cosa fa inalberare parecchio lo spacciatore, che sa bene chi sia il responsabile e fa quindi rapire Shayla dai suoi uomini, minacciando di ucciderla se Elliot non lo farà uscire di prigione con un altro attacco hacker. Nonostante Elliot faccia come gli è stato chiesto, quando lo spacciatore esce dal carcere fa uccidere comunque Shayla.

Fortunatamente almeno un’amica, Elliot, ce l’ha. È Angela (Portia Doubleday), che lo conosce fin da quando erano bambini. Anche lei, tra l’altro, ha perso sua madre per colpa della Evil Corp. Dopo aver scoperto che nell’insabbiamento delle morti c’entra un tale di nome Terry Colby (Bruce Altman), Angela vuole far riaprire il caso e va a parlare di persona con il colpevole, che si giustifica dicendo semplicemente: “niente di personale, era solo meno costoso farli morire piuttosto che sistemare l’impianto”. Per farla stare zitta, le offre anche un lavoro alla Evil Corp, dicendole che se accetta avrà la possibilità di cambiare l’azienda dall’interno. Lei si fa convincere e viene subito avvicinata dall’amministratore delegato della Evil Corp, Philip Price (Michael Cristofer), che manifesta uno strano interesse nei suoi confronti. Nell’azienda lavora anche Tyrell Wellick (Martin Wallstrom), un uomo tutt’altro che equilibrato. Sembra anche essere l’unico ad aver capito che Elliot fa parte della fsociety. Lo ha lasciato fare, convinto che si trattasse di una personale vendetta contro Terry Colby per la morte di suo padre, ma anche perché con l’arresto di Colby, lui pensava di poter diventare il capo del reparto tecnologico della Evil Corp. Tuttavia, Price gli annuncia poco dopo di aver scelto qualcun altro per l’incarico. Tyrell e sua moglie Joanna (Stephanie Corneliussen), quindi, organizzano un piano d’attacco: durante la festa per il nuovo CTO, Tyrell dovrà sedurne la moglie, così da ricattarlo in seguito. Purtroppo il flirt gli sfugge di mano: mentre la sta soffocando in un impeto erotico, la uccide accidentalmente.  

Nel frattempo, Elliot riesce ad ottenere un incontro con il capo della Dark Army: un trans che si fa chiamare White Rose ed è ossessionata dal tempo. L’esito della conversazione è che la Dark Army, fortunatamente, porterà a termine la missione: Elliot lo annuncia a Darlene e nell’euforia del momento prova a baciarla, ma lei lo respinge ricordandogli che ha dimenticato una cosa molto importante: lei, in realtà, è sua sorella. Mentre realizza che la sua pazzia è peggiorata, Elliot tira fuori dalla sua collezione privata un vecchio cd, al cui interno sono racchiuse tutte le foto di lui e suo padre. Vedendole scorrere sullo schermo, Elliot si rende conto che suo padre è Mr. Robot, il quale davanti alla sua lapide gli dice di essersi nascosto per tutto questo tempo. Al cimitero, Elliot viene raggiunto da Darlene e Angela, che lo trovano da solo e in stato delirante, nonostante lui pensi di essere ancora con Mr. Robot. Gli fanno capire tutto in un colpo di scena à la Fight Club: Mr. Robot è lui. Elliot è schizofrenico e il suo alterego non solo ha fondato la fsociety con Darlene, ha anche incontrato segretamente Tyrell Wellick informandolo dell’attacco hacker. Quest’ultimo, licenziato dalla Evil Corp, gli ha annunciato che vuole aiutarlo a distruggere l’azienda.

Tre giorni dopo, ritroviamo Elliot nella macchina di Tyrell, ma senza di lui: come ci è arrivato e cosa è successo nelle ultime settantadue ore? Non ne ha assolutamente memoria. Nonostante questo, l’attacco hacker è stato portato a termine e la fsociety ha iniziato ufficialmente la rivoluzione. La sera stessa, qualcuno bussa alla sua porta.

Stagione 2

Mentre il mondo sembra essere completamente impazzito, i media riportano la notizia che l’unico sospettato dell’attacco è Tyrell Wellick, di cui però si sono perse le tracce. Intanto Elliot è tornato a vivere a casa di sua madre e sta cercando di mantenere una routine ben precisa, per evitare di riavere le allucinazioni di Mr. Robot. La maggior parte delle sue giornate la trascorre con un nuovo amico, Leon (Joey Bada$$), a cui sembra non interessi sapere cosa pensa Elliot: basta che lo ascolti sproloquiare su Seinfeld. Nonostante gli sforzi, Mr. Robot si palesa sempre più di frequente e cerca di convincerlo a tornare al lavoro. Intanto, la E Corp è stata colpita sì dall’attacco hacker, ma ha risposto lanciando una sua criptovaluta, la E Coin, che sembra l’abbia resa ancora più forte.

Dato che Elliot è temporaneamente fuori dai giochi, Darlene sta tenendo le redini della fsociety e si trova in enorme difficoltà quando Mobley trova il corpo senza vita di Romero. Il caso viene affidato all’agente FBI Dominique DiPierro (Grace Gummer), la quale in un batter d’occhio scopre che si tratta di uno dei membri della fsociety, di cui trova anche la sede. Darlene, sentendosi sotto pressione, chiama Angela, che continua a lavorare per la Evil Corp. Angela accetta di aiutare la fsociety e si fa istruire su come portare a termine un “facile” attacco hacker, che consente alla banda di entrare nel sistema dell’FBI.

Nel frattempo, Elliot fa amicizia con Ray, un uomo apparentemente gentile che gli dice di aver bisogno di aiuto per avviare un sito internet. Quando accetta di dargli una mano, Elliot si trova davanti un sito di traffico sessuale sul dark web e decide di far arrestare i proprietari, che ovviamente vogliono ucciderlo. Leon, a sorpresa, lo salva da morte certa, rivelandosi un mago d’arti marziali, nonché un militante della Dark Army a cui è stato affidato il compito di proteggerlo. Durante una delle sue sedute con la psichiatra Krista, scopriamo anche che per tutto questo tempo Elliot non è stato a casa di sua madre: era in prigione e quel qualcuno che, alla fine della prima stagione, aveva bussato alla sua porta, in realtà era un poliziotto. Ma non è stato arrestato per l’attacco della fsociety: l’uomo che usciva con la sua psichiatra, Krista, quello a cui aveva anche preso il cane, lo ha denunciato per hacking.

Intanto Darlene e la fsociety fanno credere ad una dei capi della Evil Corp che la sua smart house sia difettosa, così da mandarla via per qualche giorno e spostare la loro sede operativa lì. Purtroppo, la donna torna a casa prima del previsto e li trova nel suo salotto, per cui decidono di ammanettarla in attesa di escogitare il da farsi. Quando Darlene scopre che la donna faceva parte del team di avvocati che ha insabbiato i casi di morte per avvelenamento da rifiuti tossici alla Washington Township, in cui hanno perso la vita suo padre e la madre di Angela, decide di ucciderla, costringendo tutti a lasciare la casa di corsa. Nella fretta, la banda si dimentica un badge, quello dell’unico contatto che fsociety ha con la Dark Army, che poi è anche il ragazzo di Darlene. L’FBI, ovviamente, ne recupera le informazioni, ma prima che possa arrestarlo la Dark Army lo fa uccidere, organizzando anche un attacco terroristico nella sede dell’FBI. L’agente Gummer, sopravvissuta, chiede a Darlene un colloquio e le rivela che, in realtà, l’FBI è al corrente di tutto da diverso tempo. Tuttavia sono convinti che al centro dell’operazione ci sia Tyrell, non Elliot, per cui Darlene si trova costretta a collaborare con loro.

Contemporaneamente, Angela utilizza le sue poche conoscenze di hacking per impossessarsi della cartella che racchiude tutta la documentazione segreta del caso Washington Township, grazie alla quale capisce finalmente perché la Evil Corp ha insabbiato tutto. Si trattava di un progetto portato avanti per conto di un misterioso ambasciatore cinese, che, colpo di scena, è proprio White Rose, il leader della Dark Army. La società segreta decide quindi di prelevare Angela e di portarla in uno studio segreto, in cui, dopo una serie di stranissimi esperimenti, riesce ad incontrare White Rose, la quale le rivela l’intero piano, senza che noi spettatori possiamo sentirlo. Intanto, Elliot esce di prigione e la Dark Army lo informa che è arrivato il momento di iniziare la fase 2. Di che stanno parlando? Cercando di ricordare il suo stesso piano, Elliot ritrova Tyrell Wellick, che nel mentre è stato impegnato a portare avanti questa fantomatica fase 2 per la Dark Army: organizzare l’esplosione di un grattacielo di New York in cui la Evil Corp custodisce tutti i suoi documenti cartacei. Elliot non vuole che delle persone innocenti muoiano, per cui tenta di bloccare il suo stesso piano (o meglio quello organizzato dal suo alterego Mr. Robot), confondendo Tyrell. Questi gli punta contro una pistola, minacciando di ucciderlo, ma Elliot pensa si tratti dell’ennesima allucinazione, per cui si fa sparare.

Stagione 3

Un tale di nome Irving (Bobby Cannavale) viene incaricato dalla Dark Army di recuperare Elliot per far estrarre il proiettile e suturare la ferita. Sopravvissuto, Elliot chiede a Irving di riferire alla società segreta che la fase 2 è annullata, ma non sa che nel mentre la Dark Army ha reclutato Angela, che nel frattempo si sta incontrando segretamente con Mr. Robot (l’alterego di Elliot) e gli sta facendo portare avanti il piano. Tutto questo perché White Rose l’ha convinta che nella sede della Washington Township sta costruendo una gigantesca struttura, capace di riportare in vita sua madre.

Intanto Elliot, girando per la città, si rende conto di quanto male abbia fatto l’attacco hacker della fsociety: i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri ancora più poveri. Decide quindi di sistemare le cose, facendosi assumere proprio dalla compagnia che ha tentato di distruggere, la E Corp. Nel suo nuovo ruolo da addetto alla sicurezza dell’azienda, Elliot fa prima arrestare diverse spie della Dark Army, per poi far spargere in tutto il paese i documenti cartacei custoditi nel grattacielo bersaglio della fase 2. Purtroppo, il suo alterego Mr. Robot sta continuando a lavorare contro di lui mentre dorme e nel giorno della fase 2, Angela lo fa licenziare così da impedirgli di fare qualsiasi cosa. Elliot si trova quindi a lottare contro se stesso e alla fine riesce a impedire l’esplosione del grattacielo. Tuttavia, la Dark Army ha comunque fatto esplodere tutte le settantuno sedi dove sono stati spediti i documenti della Evil Corp. Angela, vedendo i notiziari, rimane scioccata: non era stata informata di questa parte del piano. Veniamo quindi a conoscenza del vero obiettivo di White Rose: vendicarsi per aver dovuto “chiedere due volte” a Price, il capo della Evil Corp, di fargli costruire l’impianto del Washington Township e di concedere alla Cina di annettere il Congo (?). Insomma, una questione personale.

La mattina dell’attacco, inoltre, Tyrell Wellick si fa arrestare dall’FBI per confessare – mentendo, secondo le istruzioni della Dark Army -  di essere stato rapito dalla fsociety, unica responsabile delle esplosioni e ora capitanata da Mobley e Trenton (che nel frattempo sono stati costretti a suicidarsi dai sottoposti di White Rose). Durante l’interrogatorio, però, viene informato che sua moglie è morta (è stata uccisa da uno scagnozzo del CTO di E Corp, dopo che lei lo aveva fatto arrestare per l’omicidio della moglie, nel tentativo di scagionare Tyrell... ricordate, nella stagione 1?). L’unica a non credere alla confessione di Tyrell, è l’agente DiPierro, che pensa sia tutta opera di White Rose e della Dark Army.

Dato che sia Elliot che Mr. Robot sono stati manipolati dalla Dark Army, decidono di “fare pace” e di sistemare il danno che hanno contribuito a creare. Elliot chiede quindi aiuto a sua sorella Darlene per recuperare le credenziali di Romero dal database dell’FBI. Lei decide di sedurre l’agente DiPierro per rubarle il badge, ma viene colta sul fatto e arrestata. All’interrogatorio si presenta anche il capo dell’agente DiPierro, che si comporta in modo strano. L’agente DiPierro scopre troppo tardi che si tratta di un altro affiliato della Dark Army sotto copertura, per cui viene rapita insieme a Darlene e portata in un capanno in mezzo al bosco, dove a Irving è stato affidato il compito di ucciderla. Colpo di scena: Irving, invece, uccide invece il capo della DiPierro e la costringe a lavorare per la Dark Army, altrimenti la sua famiglia morirà. La Dark Army adesso vuole uccidere Darlene e Elliot, ma quest’ultimo riesce a evitarlo: ha infatti hackerato la società, scoprendo che White Rose sta avendo difficoltà a trasferire la sede operativa della Dark Army dal New Jersey al Congo. Leon, che è lì insieme a loro, uccide gli altri membri della Dark Army, mentre White Rose, dalla tranquillità della sua casa, assiste a tutta la scena e dà il via libera a Elliot per aiutarla a trasferire tutto in Congo. Dopo averlo fatto, Elliot si fa dare dalla DiPierro l’accesso al database dell’FBI per recuperare le credenziali di Romero, così da annullare tutto l’attacco hacker. Nel frattempo, scopriamo anche due importanti segreti: il primo è che Elliot non è diventato schizofrenico dopo la caduta dalla finestra, ma soprattutto non è stato suo padre a spingerlo. Si è buttato lui, di sua spontanea volontà: quindi era già pazzo da prima. Il secondo, invece, è che Philip Price, il capo della E Corp, è in realtà il padre di Angela.

Adesso siamo pronti per la quarta stagione! L'appuntamento è per il 15 ottobre su Premium Action, alle ore 21.00.



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