La fantastica signora Maisel, Recensione Stagione 3: La storia si evolve, Midge resta impeccabile

05 dicembre 2019
4,5 di 5
56

Il terzo capitolo, in streaming su Amazon Prime Video dal 6 dicembre, è incentrato sui cambiamenti.

La fantastica signora Maisel, Recensione Stagione 3: La storia si evolve, Midge resta impeccabile

Se è vero che tre è il numero perfetto, la terza stagione di La fantastica signora Maisel - in streaming dal 6 dicembre su Amazon Prime Video - è l'eccezione che conferma la regola. Perché il terzo capitolo sulle avventure dell'aspirante comica più raffinata della TV è... ancor più che perfetto! Ricco di emozionanti colpi di scena, di riuscitissimi siparietti comici e caratterizzato da una regia e una fotografia (come sempre) impeccabili, questo terzo ciclo di episodi della comedy di Amy Sherman-Palladino si concentra su una delle poche certezze della vita: i cambiamenti, anche i più inaspettati. Abbiamo visto i primi cinque episodi (degli otto che compongono la stagione) in anteprima e vi raccontiamo, nella nostra recensione, cosa aspettarvi dalla terza stagione, senza spoiler.

La strada è ancora tutta in salita per Midge

La fantastica signora Maisel 3

Nella terza stagione ritroviamo finalmente la protagonista Miriam 'Midge' Maisel (Rachel Brosnahan) vedere il suo sogno di una carriera da comica concretizzarsi. Insieme alla sua agente Susie (Alex Borstein) intraprende un tour in giro per gli Stati Uniti per aprire i concerti del crooner Shy Baldwin (Leroy McClain). Ma l'esperienza si rivela più difficile di quanto sembrasse: Midge si esibisce per pubblici differenti e su palchi tutti l'uno diverso dall'altro scoprendo che non è sempre facile far ridere chi, all'apparenza, non sembra avere niente in comune con lei, una casalinga della New York bene con due genitori ingombranti e una vita sentimentale altalenante. Eppure Midge ci riesce, raccontando con la sua solita verve comica il suo mondo, senza paura di scerzare su temi che sembravano tabù: il sesso, il razzismo, i figli e la maternità. Ma qual è il prezzo per il successo? In questa stagione la protagonista  affronta scelte difficili e addirittura qualche scandalo.

La fantastica signora Maisel 3: La stagione dei cambiamenti

La fantastica signora Maisel 3

Non solo Midge. Tutti i personaggi, in questa stagione, affrontano le conseguenze delle scelte compiute nel finale della stagione precedente: il padre di Midge Abe (Tony Shalhoub) riscopre il piacere della passione politica (e avrà a che fare con un manipolo di colleghi marxisti davvero sopra le righe), Joel (Michael Zegen), dopo aver trascorso molto tempo a cercare di diventare l'uomo che Midge aveva sempre voluto che fosse, inizia a pensare di più a se stesso inseguendo un nuovo sogno, Susie si trova dinanzi a una scelta difficile (e la gestisce nel migliore dei modi, sempre con il suo atteggiamento schivo e diffidente).

La fantastica signora Maisel 3: I nuovi personaggi sono la ciliegina sulla torta

La fantastica signora Maisel 3

Il valore aggiunto dato ai nuovi episodi è rappresentato dai nuovi ingressi nel cast: Liza Weil (una vecchia conoscenza di Amy-Sherman Palladino, cioè la Paris Geller di Una mamma per amica) e l'attore di This Is Us Sterling K. Brown. La prima interpreta Carole Keen, un'artista con cui la protagonista ben presto farà amicizia; le scene dove le due interagiscono sono esilaranti e i loro dialoghi sono tra i migliori mai regalatici dalla penna di Sherman-Palladino. Il secondo interpreta Reggie, l'agente di Shy, un personaggio a cui viene riservata una storia importante. Un'altra entrata fondamentale nel cast della terza stagione è quella di Stephanie Hsu che interpreta Mei; il suo ruolo è centrale e si potrebbe dire che è proprio l'antitesi di Midge (non diciamo altro per non rovinarvi la sorpresa). Un altro personaggio, che però non è una faccia nuova, che tornerà per creare scompiglio è il comico Lennie Bruce (Luke Kirby).

Mrs Maisel resta la signora Maisel (per fortuna)

La fantastica signora Maisel 3

L'aspetto più interessante della terza stagione è la capacità di rinnovare le storie senza mai tradire l'essenza dei personaggi. L'esempio lampante rimane sempre la protagonista. Midge continua ad essere la perfezionista che cura il proprio aspetto (la vediamo cambiarsi d'abito in ogni occasione, per scegliere quello più adatto a ciascuna circostanza), non salta un allenamento e sceglie sempre l'acconciatura alla moda (tutto sempre sotto l'occhio giudice e perplesso di Susie). La sua femminilità e il suo modo ironico di essere una femminista ante litteram, tuttavia, non oscurano mai le sue aspirazioni. In questa stagione la vediamo esibirsi su grandi palchi e, subito dopo, preparare l'arrosto perfetto. Ancora una volta Midge ci dà una lezione senza tempo: si può essere femministe e donne in carriera senza abbandonare la propria vocazione di casalinga e madre. Sempre sui tacchi a spillo, ovviamente.

Scopri Amazon Prime Video


Suggerisci una correzione per la recensione
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
lascia un commento