Ladri di biciclette

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Ladri di biciclette è un film di genere drammatico del 1948, diretto da Vittorio De Sica, con Lamberto Maggiorani e Enzo Staiola. Durata 93 minuti. Distribuito da ENIC.


TRAMA LADRI DI BICICLETTE:

Un operaio disoccupato trova un posto d'attacchino municipale, ma ci vuole la bicicletta. L'operaio ne possiede una ma è al monte di pietà. Niente paura: la moglie impegna le lenzuola e riscatta la bicicletta. L'attacchino incomincia il suo lavoro, ma dopo meno di un'ora, un ragazzaccio gli ruba questa preziosa bicicletta. Tenta d'inseguirlo ma è inutile. L'uomo ritorna a casa in preda alla disperazione. Denuncia il furto al Commissariato, ma non gli danno nessuna speranza. Nessuno prende interesse al suo caso all'infuori di un amico spazzino. L'attacchino si aggira tra i rivenditori di biciclette: non trova la sua, ma intravede il ladro e si dà ad inseguirlo, accompagnato dal figliolo, un bimbo di sei anni. L'inseguimento gli fa attraversare tutta Roma in un giorno di domenica: vediamo così la "messa del povero", una trattoria, una casa equivoca, infine il domicilio del ladruncolo. L'attacchino trova dovunque indifferenza od ostilità. Infine, esasperato, pensa di rivalersi, rubando una bicicletta incustodita, ma lo fa così goffamente che viene subito preso e solo i pianti del bambino lo salvano dall'arresto. Padre e figlio tornano a casa, esausti, disperati, piangenti.

CRITICA DI LADRI DI BICICLETTE:

"L'aneddoto è debole specie alla partenza: una bicicletta di terza mano non è poi difficile da ottenere in Italia. Superato il piccolo impaccio iniziale, il racconto corre via geniale e felice. E' un capolavoro fatto di nulla, tra il primo Clair e il secondo Chaplin, pieno di delicate osservazioni d'ambiente, di trovate d'atmosfera: un'elegia nata sotto il segno della grazia, e che sarà difficile ripetere [...]". (Piero Bianchi, "Filmcritica", 6/7, giugno/luglio 1951)

CURIOSITÀ SU LADRI DI BICICLETTE:

- SERGIO LEONE HA PRESO PARTE AL FILM NEL RUOLO DI UN GIOVANE SEMINARISTA.- PREMIO OSCAR 1949 PER IL MIGLIOR FILM STRANIERO (CHE FINO AL 1955 SI CHIAMERA' SOLO "PREMIO SPECIALE") IL SECONDO PER DE SICA CHE LO AVEVA GIA' VINTO CON "SCIUSCIA' " NEL 1946.- CANDIDATO ALL'OSCAR PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA.- NASTRO D'ARGENTO 1949 PER: MIGLIOR FILM, SOGGETTO, REGIA, SCENEGGIATURA, FOTOGRAFIA, MUSICA.- PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA AL IV FESTIVAL DI LOCARNO 1949.- GRAN PREMIO AL FESTIVAL MONDIALE DEL FILM E DELLE ARTI DEL BELGIO 1949.- PREMIO AL BRITISH FILM ACADEMY 1950.- NEL 1958 E' STATO GIUDICATO "SECONDO MIGLIOR FILM DI TUTTI I TEMPI" ALLA CONFRONTATION DI BRUXELLES.- IL BRITISH FILM INSTITUTE LO HA INSERITO NELLA CLASSIFICA, STILATA NEL 2005, DELLE 50 OPERE PIÙ ADATTE A UN PUBBLICO GIOVANE.- IL FILM E' STATO RESTAURATO NEL LUGLIO 2002 PER IL CENTENARIO DELLA NASCITA DI VITTORIO DE SICA (7 LUGLIO 1902)

SOGGETTO:

romanzo omonimo di Luigi Bartolini

IL CAST DI LADRI DI BICICLETTE:



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