Equilibrium

Titolo originale: Equilibrium

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Equilibrium è un film di genere fantascienza, thriller del 2003, diretto da Kurt Wimmer, con Christian Bale e Taye Diggs. Uscita al cinema il 11 luglio 2003. Durata 107 minuti. Distribuito da BUENA VISTA INTERNATIONAL ITALIA.


TRAMA EQUILIBRIUM:

Il regime totalitario che regna in Libria è riuscito a eliminare le guerre nel mondo grazie al Prozium, una droga che altera la mente e inibisce ogni tipo di emozione. Libri, arte e musica sono severamente vietati e provare sentimenti è un crimine punibile con la morte, così come non assumere la dose quotidiana del medicinale. John Preston è un alto ufficiale del governo incaricato di scovare e distruggere i sovversivi, ma il giorno che salta la sua dose di Prozium, improvvisamente diventa l'unica persona in grado di abbattere il regime e abolire le rigide leggi imposte dal governo.

CRITICA DI EQUILIBRIUM:

"In una cornice alla 'Metropolis' di Lang il regista descrive una società rigorosamente divisa in servi e padroni sotto il segno di una bandiera-svastica, con sbirri che sciabolano come samurai ed eroi che si fanno uccidere per nascondere le poesie di Yeats. Simile a Oskar Werner, il pompiere bruciatore di libri in 'Fahrenheit 451 di Truffaut, anche Christian Bale, eccellente attore, si lascia pian piano affascinare dalle motivazioni della resistenza, soprattutto quando smette la droga equilibratrice e si fa carico della spregiudicata Watson. Senza offrire grandi novità rispetto ai classici della fantasociologia, il film è girato, con un severo senso dello stile che gli conferisce una dignità alquanto arida". (Tullio Kezich, 'Correre della Sera', 12 luglio 2003) "Che cosa abbia indotto lo sceneggiatore-regista Kurt Wimmer a saccheggiare mezzo repertorio della fantascienza, da Orwell a 'Metropolis', da 'Noi' di Zamjatin a 'Gattaca', compilando un bignami a largo schermo che sa di già visto come pochi altri film, è un mistero che aspetta di essere chiarito. Altro mistero è come ci sia capitata dentro Emily Watson avvezza a film e registi migliori. Ma lei almeno, interpretando la dissidente, può fare l'emotiva. Invece l'emergente Christian Bael è opaco e insensibile: forse per via del ruolo, ma dà l'impressione che lo sarebbe altrettanto se interpretasse il giovane Werther". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 12 luglio 2003)"Ci sono infinite (e non allegre) allusioni al nostro mondo inerte, arido e drogato nella vicenda del film. (...) In versione molto bruna, Emily Watson è incantevole". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 18 luglio 2003)

IL CAST DI EQUILIBRIUM:



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