Dracula Untold: recensione del film sulle origini di Dracula

07 ottobre 2014
3 di 5
19

Il vampiro non fa più paura e diventa un supereroe.

Dracula Untold: recensione del film sulle origini di Dracula

Se dovessimo valutare Dracula Untold da puristi di Dracula, diremmo per prima cosa che il vampiro raccontato dall'opera prima di Gary Shore è un po' troppo “pulitino” per i nostri gusti, dal momento che rinnega il suo glorioso passato da impalatore e dopo anni di feroce palestra con gli spietati nemici turchi, si è trasformato in un re giusto e magnanimo, a metà fra un eroe guerriero e un illuminato politico ateniese del V° secolo avanti Cristo.

Da cultori del tenebroso vampiro così ben descritto da Bram Stoker nel 1897 e dal Dracula di Francis Ford Coppola, dovremmo poi far notare che la scelta più o meno consapevole di privare il personaggio del suo alone gotico e del suo inquietante coté horror ha l'effetto di snaturarlo, anche perché Dracula Untold si collega idealmente proprio al film del regista de Il Padrino.

Proseguendo nella nostra analisi, grideremmo infine al sacrilegio osservando che gli uomini resi vampiri da Dracula tentano di annientarlo, invece di considerarlo loro signore e padrone, e che il titolo di primo non morto non spetta a lui, ma a un insinuante demone prigioniero di una grotta e di una maledizione.
Siccome, però, nelle intenzioni degli sceneggiatori Matt Sazama e Burk Sharpless c'era il desiderio di compiere un'operazione completamente diversa dalle solite, vale a dire inventarsi una backstory che del vampiro transilvano mostrasse il lato profondamente umano, ci sembra giusto cambiare prospettiva, tanto più se consideriamo che il Vlad Tepes III che ha ispirato il personaggio era un valoroso e illuminato condottiero amato dalla sua gente.

Alla luce di queste considerazioni, il carattere di “ibrido” che Dracula Untold sembra avere acquista un significato e il film si pone idealmente a metà fra la storia e il mito, fra la ricostruzione d'epoca il racconto del terrore. Perfino il concetto di mostro cambia, privato com'è della sua aura sovrannaturale, e allora sembra giusto che la sete di sangue del vampiro diventi l'esemplificazione di un'ossessione, una dipendenza che, senza la turpe barbarie della guerra, avrebbe potuto essere magari sconfitta nel corso di una riunione dei succhiasangue anonimi...

Scherzi a parte, se l'intenzione programmatica di Shore e i suoi giustifica le molte licenze poetiche e la coesistenza di spinte che sembrano inverse, resta comunque il fatto che Dracula Untold non incute il minimo timore. La paura, si sa, nasce da ciò che non capiamo, e quando ogni cosa viene mostrata e spiegata, non ci si spaventa nemmeno un po'.
Allo stesso modo, abbiamo la sensazione che il film fatichi a trovare una sua strada stilistica, una sua idea forte di regia: l'eccessivo ricorso alla computer grafica e la fotografia a tratti patinata privano del piacere perverso di sentire l'odore del sangue versato in battaglia e il rumore della lance che trafiggono le carni. In più, la seriosità dei dilemmi trattati impedisce al film di sconfinare nel territorio del B-movie, fucina di grandi e piccoli cult.

Restano i bei paesaggi d'Irlanda, la simpatia di Charles Dance, che mostra una lingua schifosa come quella di Jabba The Hut, e soprattutto Luke Evans, attore solido, intenso, carismatico e virile.
Non è male nemmeno la contaminazione con il cinecomic, che rende godibili le scene in cui Vlad, proprio come un giovane personaggio marveliano, scopre i poteri speciali per cui ha venduto l'anima al diavolo. I tempi cambiano, ragazzi, e può tranquillamente succedere che Faust si trasformi in un supereroe...



  • Giornalista specializzata in interviste
  • Appassionata di cinema italiano e commedie sentimentali
Suggerisci una correzione per la recensione
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
lascia un commento