Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di Morto: la recensione

26 agosto 2021
3 di 5
25

Si ripropongono le divertenti disfide social culturali fra Paola Cortellesi e Antonio Albanese in Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di Morto. La recensione di Mauro Donzelli.

Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di Morto: la recensione

Un gatto in tangenziale ha un futuro già scritto, così come la realizzazione di un sequel dopo il grande successo del primo film. Uno schema semplice eppure sempre efficace, quello del contrasto fra universi diversi. La sinistra ingrigita, l’intellettuale distratto contro la popolana pragmatica e sbrigativa. Aria contro terra, Antonio Albanese e Paola Cortellesi. In seguito a una serie di derive, le sorti dei due si intrecciano nuovamente, mentre i due figli sono a Londra, "casualmente" nella stessa città. Una conoscenza che si fa meno episodica, più approfondita, coinvolgendo anche i rispettivi clan. Con l’aggiunta di un prete coraggioso e dalla parte degli ultimi, qualità in simbiosi con l'aspetto decisamente avvenente di un Luca Argentero. Insomma, è pio, molto pio.

La commedia è spesso sottovalutata, vista con una certa supponenza. Anche grazie a questo è capace di raccontare le dinamiche sociali di un paese che cambia con chirurgica precisione. Una risata e un sorriso sono il lasciapassare giusto per abbassare le difese e indorare una pillola che sa essere amara. Il film di Riccardo Milani, Come un gatto in tangenziale, ha avuto il merito non trascurabile di averlo fatto. A suo modo, e forse senza le sfumature di altri affreschi, ma è stato capace, ancora di più in questo sequel, Ritorno a Coccia di Morto, di sintetizzare due anime contrapposte (troppo spesso), sicuramente incapaci di comunicare (praticamente sempre). Dopo essersi sfidati a cambiare ogni tanto punto di vista - che sia verso dei sandali o le periferie da conoscere oltre che immaginare  -, Monica e Giovanni hanno fatto irruzione nel gergo e nel patrimonio condiviso di molti italiani.

In Ritorno a Coccia di Morto si allarga lo sguardo ai due gruppi sociali coinvolti, si approfondisce la conoscenza, meno episodica e focalizzata solo sui due protagonisti. Anche in termini spaziali, i due mondi si avvicinano, sono uno accanto all’altro. Da una parte il moderno spazio culturale che Giovanni sta per inaugurare, dall’altra la parrocchia in cui si trova costretta Monica, occupata suo malgrado, e con un genuino terrore per le suore, in attività sociali sostitutive al carcere. Il confine viene spesso valicato a passo di marcia per l’ennesimo confronto, con mocassini lucidi o calzature dalla zeppa importante. Una ricetta che non cambia molto, mettendo sempre più in risalto le dinamiche (e i personaggi, come le gemelle) più divertenti del precedente film, confermando l’affiatamento fra Cortellesi e Albanese. Se i tempi e il ritmo sono cruciali, per la commedia, il film si prende anche il lusso di un rallentamento, quando cerca di mettere in luce contraddizioni sociali e le ferite di un mondo che si è fermato per la pandemia. Un sentito inno alla cultura e al rispetto degli altri, che invita a rompere con gli algoritmi che ci rinchiudono in una bolla di omologazione, a (ri)occupare le piazze e gli spazi condivisi delle nostre città.

Il tutto tornando presto a ridere delle diversità, con la spiaggia come territorio di elezione per lo scontro fra civiltà balneari. La sabbia e il mare sono quelli, cambiano le abitudini e alcuni orpelli di non poca importanza. Preferire un lettino o una spartana sedia con braccioli, per favorire la lettura, sono scelte di non poco conto, classificatori sociali da paniere ISTAT. Come un sala cinematografica, terra di elezione della commedia, come di tutto il cinema. Per condividere le risate non c'è niente di meglio.



  • critico e giornalista cinematografico
  • intervistatore seriale non pentito
Suggerisci una correzione per la recensione
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
lascia un commento