Il Trono di Spade 8: Le migliori teorie sul finale di serie

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Il Trono di Spade 8: Le migliori teorie sul finale di serie

Ci aspettano sette ore e dodici minuti, divise in sei settimane, per arrivare alla fine del Trono di Spade. A differenza delle precedenti stagioni, infatti, l’ottava sarà costituita soltanto da sei episodi, che avranno una durata variabile da un’ora a un’ora e venti, e saranno sicuramente conditi di morti scioccanti, battaglie epocali e colpi di scena. Ma in attesa di sapere come David Benioff e D.B. Weiss, con la consulenza di George R.R. Martin, abbiano deciso di concludere le vicende di Westeros, i fan più attenti della serie hanno condiviso in rete le proprie idee su cosa potrebbe accadere. Eccovi quindi le teorie più interessanti, che sebbene siano semplici supposizioni potrebbero contenere degli spoiler per chi non è in pari con gli episodi fino ad ora trasmessi.

- Ser Jorah, l’acciaio di Valyria e il destino di Daenerys.

Questa teoria arriva da redragebar, nickname su Reddit di uno spettatore della serie che ha già dato prova di vederci lungo, ipotizzando alcune cose che poi sono effettivamente avvenute (tra cui Sam guaritore). Secondo l’utente, la scena più disgustosa della settima stagione in cui Sam scarnifica la pelle di Ser Jorah per liberarlo dal morbo degli Uomini di Pietra, potrebbe non essere stata solo un tentativo ben riuscito degli autori di stomacarci. Come ricorderete, una delle armi per uccidere gli Estranei è l’acciaio che viene forgiato a Valyria, ma nessuno è mai riuscito a sapere cosa lo renda così potente, perché la città è protetta da un esercito di Uomini di Pietra. Ora che Ser Jorah è guarito, potrebbe essere diventato immune alla malattia, cosa che gli consentirebbe di entrare a Valyria e scoprire il segreto per uccidere definitivamente i non-morti. Se ciò dovesse accadere, Ser Jorah si rivelerebbe un personaggio chiave dei prossimi episodi. E ci sono buone probabilità che sia così, perché in un’intervista con l’Hollywood Reporter dello scorso luglio, John Bradley, l’attore che interpreta Sam, ha dichiarato: “Sono felice di aver fatto parte di una scena essenziale non solo per la mia storia, ma anche per quella di Jorah e per l’impatto che avrà sulle vicende di Daenerys”. Cosa potrebbe accadere, secondo redragebar, dopo la scoperta di Jorah? Daenerys, la sua amata regina, potrebbe impazzire come accaduto ai suoi antenati, costringendolo a ucciderla per proteggere Westeros.

- Tyrion è il figlio illegittimo del folle Re Aerys.

Fin dall’inizio della serie, abbiamo avuto prova di quanto Tyrion fosse considerato da gran parte dei suoi famigliari (Jaime escluso) la pecora nera della casata Lannister. Tywin, suo padre, ha provato in tutti i modi ad ucciderlo, prima facendolo combattere in battaglia, poi condannandolo ingiustamente per l’omicidio di Joffrey. Tutto questo, nonostante Tyrion sia a tutti gli effetti l’unico erede della famiglia, poiché Jaime ha rinunciato al titolo quando si è unito alla guardia reale. Secondo un’altra teoria piuttosto plausibile, in realtà Tyrion potrebbe non essere un Lannister, bensì il figlio illegittimo del folle Re Aerys Targaryen. Se così fosse, Daenerys sarebbe sua sorella e Jon Snow suo nipote. In che modo potrebbe incidere un colpo di scena di tale portata sulle sorti dei Sette Regni? Potremmo scoprirlo più avanti. Intanto, Vulture ha chiesto a Peter Dinklage cosa ne sarà del suo personaggio. “Mi sento molto, molto... sto cercando di trovare le parole giuste”, ha dichiarato l’attore. “Credo che gli sia stata data una bellissima conclusione. Qualunque essa sia – la morte potrebbe essere un ottimo finale”.

- Ned Stark è ancora vivo grazie a Jaqen H’ghar.

Questa potrebbe sembrare l’ipotesi più assurda di tutte, eppure un inviato di Entertainment Weekly che ha avuto la fortuna di assistere all’inizio delle riprese dell’ottava stagione ha scritto di aver visto alcuni personaggi che mai si sarebbe aspettato di ritrovare sul set. Nessuno si aspetta di rivedere Ned Stark, considerando che gli è stata tagliata la testa - e che si dovrebbe correggere l’infografica sulle morti televisive e cinematografiche di Sean Bean. Ma di morti che tornano in vita ne abbiamo già visti diversi (Jon Snow e Beric, ad esempio), e in questo caso potrebbe esserci lo zampino di Jaqen H’ghar e degli assassini senza volto. Secondo un utente del forum ASOIAF.westeros.org, nella prima stagione Jaqen era prigioniero della Fortezza Rossa insieme a Ned Stark: se ricordate infatti, Arya lo incontra per la prima volta proprio lì fuori. Alcuni fan pensano che possa essersi fatto incarcerare su pagamento di Varys, per sostituire Ned Stark con un impostore prima dell’esecuzione. Ned a quel punto sarebbe fuggito per non farsi scoprire e per tornare in gioco al momento opportuno. Ma considerando che gli Stark sono stati decimati senza che nessuno muovesse un dito, forse questa è più una speranza di giustizia che un colpo di scena plausibile.

- Jon e Daenerys hanno un grado di parentela ancora più stretto.

Se già scoprire che Jon Snow e Daenerys Targaryen sono in realtà nipote e zia è stato uno shock, pensate se venisse fuori che in realtà il loro grado di parentela è addirittura più stretto! Secondo questa teoria, Daenerys potrebbe non essere la sorella di Rhaegar, bensì la figlia, nata dal primo matrimonio del re con Elia Martell. Quindi Daenerys e Jon avrebbero lo stesso padre, ma due madri diverse, essendo lui figlio di Rhaegar e Lyanna Stark.

- Tyrion ha stretto un patto con Cersei, a discapito di Daenerys.

Un dettaglio non trascurabile della settima stagione è quella conversazione nascosta tra Tyrion e Cersei, in cui si suppone che il consigliere di Daenerys abbia convinto sua sorella ad aiutare i vivi nella guerra contro i non-morti, proponendole qualcosa in cambio del suo sostegno. Dopo quell’incontro, Cersei ha annunciato che avrebbe aiutato Jon Snow e Daenerys (per poi confessare a Jaime di aver mentito), mentre Tyrion ha ascoltato con apparente preoccupazione Jon e Daenerys che copulavano sulla via per Grande Inverno. Secondo una popolare teoria, Tyrion ha promesso di trovare al prossimo figlio di Cersei un posto nella linea di successione di Daenerys Targaryen, che è convinta di non poter partorire.

- Bran Stark è il Re della Notte e il costruttore della Barriera.

Il personaggio su cui i fan di GoT si sono sbizzarriti più di tutti è sicuramente Bran Stark, e sono tre in particolare le teorie su cui i bookmaker scommettono da diverso tempo. Innanzitutto, il Corvo a Tre Occhi sarebbe in realtà il Re della Notte. Come sapete infatti, in uno dei suoi viaggi nel tempo, Bran scopre che gli Estranei sono stati creati dai Figli della Foresta migliaia di anni prima, come arma contro i Primi Uomini. In quella scena, quando il pugnale di ghiaccio affonda nel petto del povero malcapitato scelto dagli spiriti magici, Bran sente una fitta al petto, come se lui e quell’uomo fossero la stessa persona. Se il giovane Stark scoprisse di essere il capo dei non-morti, potrebbe decidere di tornare indietro nel passato, erigere la Barriera (che tra l’altro è stata creata da tale Bran Il Costruttore), per poi indugiare troppo e rimanere bloccato, diventando accidentalmente la vittima scelta dai Figli della Foresta per guidare gli Estranei. Se si rivelasse così, potrebbe succedere che alla fine Jon, che in molti credono sia il Principe prescelto per uccidere gli Estranei, debba uccidere suo fratello.

- Jaime ucciderà Cersei.

“Quando le tue lacrime ti avranno affogato, il valonqar stringerà le sue mani attorno alla tua candida gola, strappandoti la vita di dosso”. Questa è la profezia grazie alla quale Cersei è diventata un personaggio così socievole, equilibrato e felice. Sarcasmo a parte, “valonqar” in alto valyriano significa “fratello minore”. Potrebbe quindi essere Tyrion, ad ucciderla, ma sarebbe molto scontato. E se invece fosse il suo amato Jaime, suo fratello gemello più piccolo di una manciata di secondi? C’è anche chi ipotizza che Arya possa uccidere Jaime, per poi impadronirsi del suo volto e uccidere Cersei fingendosi lui.

- Daenerys si sacrificherà per sconfiggere gli Estranei o morirà partorendo.

E se Daenerys Targaryen fosse un drago sotto forma umana? Secondo questa teoria, la Khaleesi potrebbe trasformarsi in un drago dopo essere stata bruciata viva da Cersei oppure per salvare Jon Snow, l’uomo che ama, nel duello finale con il Re della Notte. In un’intervista con Vanity Fair, Emilia Clarke ha commentato il finale di serie dichiarando: “Mi ha mandato in pappa il cervello! Sapere che quello sarebbe stato l’ultimo assaggio di ciò che è Daenerys...”. “Ciò”, non “chi” hanno notato su Reddit: che sia un segno? Ma c’è anche chi pensa invece che il suo amato personaggio sia destinato a morire partorendo, perché nella dinastia dei Targaryen tutte le madri sono morte così.

- Jon Snow siederà sul Trono di Spade, al fianco di Daenerys o senza di lei.

“Verrà il giorno, dopo la lunga estate, in cui le stelle sanguineranno e il respiro gelido delle tenebre scenderà e incomberà sul mondo. In questa ora terribile, un guerriero estrarrà dal fuoco una spada fiammeggiante. Quella spada sarà la Portatrice di Luce, la Spada Rossa degli Eroi, e colui il quale la impugnerà sarà Azor Ahai reincarnato. E di fronte a lei le tenebre fuggiranno”. Così recita la celebre profezia di Azor Ahai, più volte nominata da Melisandre nel corso delle stagioni. In tantissimi credono che il Principe sia proprio Jon Snow, e c’è anche chi è convinto che dovrà sacrificare Daenerys per vincere sulle tenebre, proprio come Azor Ahai. Secondo la leggenda, sua moglie Nissa Nissa si sacrifica per permettergli di creare la celebre spada Portatrice di Luce, per cui è probabile che anche Jon debba uccidere Daenerys per sconfiggere il Re della Notte. Oppure sarà lei a doverlo fare? Magari invece, in barba all’incesto, i due finiranno per regnare insieme. Aspettiamo con ansia di scoprire come andrà!

Vi ricordiamo che Il Trono di Spade 8 debutterà negli USA domenica 14 aprile. In Italia l'appuntamento è fissato per lunedì 22 aprile alle ore 21:15 su Sky Atlantic e in streaming su NOW TV con la versione doppiata.



Federica Carlino
  • Giornalista pubblicista specializzata in comunicazione musicale e televisiva
  • Consulente musicale
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