Twilight Saga: Breaking Dawn - parte 2 - la recensione del capitolo finale

14 novembre 2012
3 di 5

Un finale con una trasformazione attesa e una battaglia epica conclude la saga dei vampiri più amata degli ultimi anni.

Twilight Saga: Breaking Dawn - parte 2 - la recensione del capitolo finale

E quindi l’alba si è rotta per la seconda volta, l’ultima. Romeo e Giulietta ora sono entrambi a sangue freddo. Trovare il finale di una storia è un esercizio libertario, nostalgico, e anche fantasioso. Se ci si è voluti bene, le cose buone sovrastano docili e ingannevoli i difetti (che poi nel corso degli anni sono rimasti gli stessi).

Chi volontariamente ne è rimasto all’oscuro è giusto conosca la nuova natura di Bella: vampira. Salvata dal morso di Edward dopo un parto sfiancante, la ragazza si sveglia forte, consapevole, e simpatica. Adesso che i due amanti hanno la stessa temperatura il loro desiderio è reale, la passione senza sospiri e, volendo, smodata. In Breaking Dawn -parte 2 chi deve essere protetta non è più Bella ma Renesmee. La figlia, che cresce veloce, diventa un bersaglio da difendere, con la vita, con tutta la famiglia dei Cullen (allargata).

Sempre Bill Condon a dirigere la fine. Coerente con la parte uno, la migliore della serie, coerente con le pagine scritte, che al mito sanguinolento e oscuro del vampiro si sono sempre disinteressate, ma non a quelle dell’eternità di un amore.
Questo capitolo è ugualmente sbilanciato, forse più stanco (anche tecnicamente), ma abbastanza asciutto da sembrare libero. Di inserire una battaglia che non c’era, e doveva avere luogo per colmare l’attesa, e legarsi con divertimento alla morbida ripetitività di certi dialoghi. La parte due è quella della trasformazione, in teoria dalla luce alle tenebre, in realtà al contrario. Prima nel cottage a loro destinato, poi nella caccia, e nelle terre vicine a cercare alleati, Bella è padrona. Il potere da vampira è quello che conclude il suo rito di passaggio all’età adulta, perché l’immortalità non le farà perdere colui che, puntato fin dall’inizio, brillava al sole: Edward.
E’ lei la ragione per cui questa saga è sempre stata inseguita e lei che dopo tanta pena ha messo via il mondo mortale, insieme al dramma, trovando comunque una famiglia e un’identità. Ora Bella è la più forte e la più schermata (risparmia facilmente i mortali, corre, prende a pugni l’uomo lupo e decide da sola la strategia di salvezza per Renesmee). Grazie a lei potranno saltare molte teste, tutte quelle che intralciano i Cullen.

Il romanzo della Meyer bastava per un film, ma sappiamo bene perché sono due. Il mito romantico della Meyer, e dei moltissimi che l’hanno condiviso, si è compiuto. E non può essere spogliato di un’evoluzione frettolosa, della paura di sbagliare, di un’involontaria ironia, dei lacci morali e sentimentali che comporta la crescita. Perché sarebbe un’altra storia. Qui l’eroina ottiene il per sempre e salva il futuro a sangue misto. La storia di Twilight finisce qui, trasformando l’autocontrollo in una virtù sovrumana, il desiderio sessuale in coraggio oltre natura. E Bella in una donna che ottiene l’amore impossibile.



Suggerisci una correzione per la recensione
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
lascia un commento