The Tourist - recensione del film con Angelina Jolie e Johnny Depp

16 dicembre 2010
2.5 di 5
7

Il film di Florian Henckel von Donnesmarck è perfetto esempio di un cinema che è primariamente sguardo, pura rappresentazione visiva. In primis dei corpi dei due protagonisti cui il film è stato cucito addosso, i sex symbol Angelina Jolie e Johnny Depp.

The Tourist - recensione del film con Angelina Jolie e Johnny Depp

The Tourist - la recensione

Da Le vite degli altri ai corpi degli altri. È questo il passaggio compiuto dal tedesco Florian Henckel von Donnersmarck, il regista che s’impose all’attenzione internazionale grazie al film che vedeva Ulrich Mueh silente, intenso e dolente protagonista. Perché se quell’esordio era legato alla passività dolorosa di un ascolto costante e invadente, The Tourist è perfetto esempio di un cinema che è primariamente sguardo, pura rappresentazione visiva. In primis dei corpi dei due protagonisti cui il film è stato cucito addosso, i sex symbol Angelina Jolie e Johnny Depp, ma anche dei corpi inorganici di due città, anch’esse straordinariamente sensuali, come la Parigi dell’incipit e la Venezia dell’azione principale e definitiva.

Come il rigore algido (e per questo furente) del primo film di Henckel von Donnesmarck potesse sposarsi con le esigenze quasi opposte di quest’opera seconda che mira al corteggiamento opulento dello spettatore, nel contesto di una trama che vorrebbe evocare i giallo-rosa d’altri tempi, era un mistero. Reso ancor più tale dalle tante traversie produttive vissute, con un iniziale allontanamento del regista dal progetto ed il successivo rientro. Ma è pur legittimo – e spesso, anzi, auspicabile – che un registra esplori toni e registri differenti.

In un film che parte dai presupposti di The Tourist, che la sceneggiatura non riesca a celare a lungo l’inevitabile twist-in-the-end, in fondo poco importa. Ed ecco che Henckel von Donnesmarck può dedicarsi allora a quel che gli interessava davvero, ancor più che la ricerca dell’agilità nel saltare tra toni e registri diversi: ovvero il prestare ossequioso la macchina da presa a un’Angelina Jolie che cerca di superare le vette di sexyness espresse in Wanted e a un Johnny Depp che tenta la sintesi perfetta tra il Sam di Benny & Joon e il Dillinger di Nemico pubblico.

Ma anche per quanto riguarda la sensualità e l’alchimia tra i corpi, nella ricerca pur lodevole di uno stile e un genere da rinnovare in The Tourist si scambiano l’eleganza con l’ostentazione di un lusso che non (ci) si può permettere, l’essere leggeri con l’essere esangui, la nonchalance con l’indifferenza. E il film, che si vorrebbe caldo, cangiante e morbido come un raso, finisce col calzare addosso allo spettatore come un velluto confortevole ma dall’aspetto forzatamente retrò, un po’ liso e irrigidito dal tempo.
Per chi guarda, il divertimento maggiore consiste allora nel lasciarsi andare a cercare, nelle pieghe del racconto, l’esplicitazione occulta di quel disvelamento finale che si intuisce senza troppa fatica.



  • Critico e giornalista cinematografico
  • Programmatore di festival
Suggerisci una correzione per la recensione
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
lascia un commento