Sbatti il mostro in prima pagina

Sbatti il mostro in prima pagina

( Sbatti il mostro in prima pagina )
Voto del pubblico
Valutazione
3.5 di 5 su 8 voti
Genere: Drammatico
Anno: 1972
Paese: Italia
Durata: 93 min
Distribuzione: EURO FILM
Sbatti il mostro in prima pagina è un film di genere drammatico del 1972, diretto da Marco Bellocchio, con Gian Maria Volonté e Jacques Herlin. Durata 93 minuti. Distribuito da EURO FILM.
Genere: Drammatico
Anno: 1972
Paese: Italia
Durata: 93 min
Formato: PANORAMICA EASTMANCOLOR, 35 MM.
Distribuzione: EURO FILM
Produzione: UGO TUCCI PER JUPITER GENERALE CINEMATOGRAFICA, UTI PRODUZIONI ASSOCIATE (ROMA), LABRADOR FILM (PARIGI)

TRAMA SBATTI IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA

In un periodo politicamente caldo, l'8 marzo 1972, alla vigilia delle elezioni e quando la sede de "Il Giornale" ha subito un'aggressione da parte di gruppuscoli di sinistra, la quindicenne Maria Grazia, figlia del noto professor Italo Martini, viene trovata violentata e strozzata in un prato nella periferia di Milano. Il redattore-capo Bizanti, sentito il parere dell'ingegner Montelli, finanziatore de "Il Giornale", incarica di seguire il caso Roveda, un giornalista principiante, affiancandolo allo smaliziato e senza scrupoli Lauri. Dal canto suo Bizanti avvia indagini private: avvicina la professoressa Rita Zigai, amante di Mario Boni (della sinistra extraparlamentare) e in possesso del diario della defunta.

CRITICA DI SBATTI IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA

"Questo film, che Bellocchio ha ereditato da un altro regista, fa pensare ad un affresco soltanto in piccola parte dipinto e per il resto appena abbozzato (...). Gian Maria Volonté, nella parte improbabile del direttore del giornale riesce tuttavia a creare un personaggio molto vivo, insieme corrotto e conscio della propria corruzione." (Alberto Moravia, "L'Espresso", 12 novembre 1972)"La manipolazione della notizia da parte della grande stampa d'informazione è stigmatizzata quale offesa grave alla verità e al diritto dei cittadini all'autenticità dell'informazione. Situando però i responsabili di tale ignominia in un preciso contesto socio-politico, il film mira anche a dimostrare che il malcostume giornalistico ha una sola paternità. Un pronunciamento del genere, proprio in forza della sua erezione a principio di condanna, si infrange equivocamente contro il tema base avverso alla manipolazione delle notizie, poiché diviene a sua volta una comunicazione al pubblico di realtà etiche sì obiettive, ma distorte per intenti di parte." ("Segnalazioni cinematografiche", vol. 75, 1973)"Cupo melodramma social-politico del fantasioso Marco Bellocchio che costruisce un'assurda, ma senza dubbio avvincente, storiaccia tra cronaca nera e poliziesco. I padroni, ecco i veri mostri, è la rabbiosa morale, Un'avvertenza, il film è del 1972, 'il Giornale', quello vero, è nato nel '74. Stavolta la sarcastica dicitura finale (ogni riferimento è puramente causale) non mente". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 24 febbraio 2003).

SOGGETTO DI SBATTI IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA

tratto liberamente da un soggetto e una sceneggiatura di Sergio Donati

INTERPRETI E PERSONAGGI DI SBATTI IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA

Attore Ruolo
Gian Maria Volonté
Bizanti
Jacques Herlin
Lauri
Laura Betti
Rita Zigai
Fabio Garriba
Roveda
Corrado Solari
Boni
John Steiner
Ing. Montelli
Carla Tatò
Moglie di Bizanti
Jean Rougeul
Direttore del giornale
Michel Bardinet
Un redattore
Marco Bellocchio
Un giornalista
Gianni Solaro
Prof. Martini
lascia un commento
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming