Santocielo: recensione della commedia con Ficarra e Picone

06 dicembre 2023
3 di 5

Allargano orizzonti e cast, sempre attenti ai comportamenti della società di oggi, sempre in chiave di commedia. Ficarra e Picone tornano diretti da Francesco Amato in Santocielo. La recensione di Mauro Donzelli.

Santocielo: recensione della commedia con Ficarra e Picone

Salvo Ficarra e Valentino Picone hanno spesso iniziato le loro avventure su grande o piccolo schermo in sinuosi paesini arroccati della Sicilia, l’ultima volta si sono avventurati fino a Betlemme durante gli intensi giorni che hanno segnato la religione cattolica, ma questa volta hanno esagerato, iniziando il loro film direttamente dalle sale dai soffitti importanti e ben frequentati del paradiso. Con la p minuscola, diciamo così, visto che rimangono dissacranti (e per fortuna) in Santocielo. Il loro dio (anche qui azzardiamo una rispettosa minuscola) ha quel tantino di carattere iracondo e capriccioso da vecchio testamento, ma con le fattezze di Giovanni Storti, da cui prende quantomeno una certa leggerezza. 

Quella non cambia, anche se questa volta si sono fatti dirigere da Francesco Amato, per il duo di comici siciliani, reduci dall’esperienza de La stranezza, che li ha nobilitati come interpreti anche al di là della loro zona di conforto. La religione rimane una sorta di terreno comune con gli spettatori, un codice comunicativo da rielaborare e da cui partire, sempre con quel rispetto e garbo che li contraddistingue, fino ad allargare il loro sguardo ai vizi ben più che alle virtù della società di oggi, ma anche di ieri.

Dio invia un nuovo messia per dare una raddrizzata all'umanità, ma che sia l’ultimo prima di intervenire brutalmente con un diluvio universale. Anche se rischia di essere anticipato dal pianeta in ribellione climatica. Invia l’angelo Picone, che con un tocco erroneamente non mette incinta la prescelta, ma un maschio siculo bigotto incontrato la prima sera sulla terra, Ficarra. In Santocielo i temi affrontati sono molti e attuali, in un salto in avanti in termini di ambizioni che li porta verso una sorta di equilibrismo fra provocazione blasfema, ma con perdono in confessionale immediato, e denuncia sociale mai imposta da una cattedra, ma affrontata con lo stile classico della comicità da buccia di banana, quasi ci si fossero imbattuti per caso

Ma, come è noto, i comici siciliani, qui coadiuvati alla sceneggiatura anche da Amato, Fabrizio Testini e Davide Lentieri, sono molto precisi e seri e niente è lasciato al caso. Anche se dicono che il film si è quasi scritto da solo. Quello che è evidente è che con i paradossi e le provocazioni ci hanno preso gusto, tanto da realizzare il loro film più articolato e coraggioso, complesso e frastagliato nello sviluppo narrativo, tanto da arrivare alle due ore di durata. In un periodo in cui la comicità (italiana) è in crisi, o quantomeno in divenire, si rendono conto come adagiarsi su formule fin troppo note non basti più e tentano di alzare l’asticella, di rendere la commedia sociale e un po’ folle. Il prossimo passo che ci attendiamo è un po’ di (sana) cattiveria in più.

In questo percorso evolutivo rendono spazio e giustizia a due ruoli femminili integrati e interessanti, come non mai in precedenza. Come la ex di Ficarra, Barbara Ronchi, di cui lui è ancora innamorato, o almeno crede, una psicologa che non ne azzecca una, neanche su sé stessa, e la suora Maria Chiara Giannetta, che scopre una forma diversa d’amore, rispetto a quello per Gesù, quando prega e canta insieme all’angelo Picone. Sarà il più maschilista a vivere una gravidanza, la più forte esperienza che una donna possa vivere, in un film che salta di pregiudizio in pregiudizio per scardinarlo, partendo verso una direzione ma sorprendendo regolarmente con la conclusione che ne trae. Le risate rimangono, che nel caso di Ficarra e Picone non sono mai sguaiate ma sempre ricercate, mentre Santocielo osa e osserva con partecipazione attiva la società in cui viviamo, anche se da una nuvola di un paradiso all white, senza accontentarsi di alimentare pregiudizi e battute ormai vetuste e fuori dal tempo. Un’altra commedia è possibile, gli spettatori se la meritano.



  • critico e giornalista cinematografico
  • intervistatore seriale non pentito
Suggerisci una correzione per la recensione
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
lascia un commento