Ötzi e il mistero del tempo Recensione

Titolo originale: Ötzi e il mistero del tempo

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Ötzi e il mistero del tempo: recensione del fantasy sull'Uomo del Similaun

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Ötzi e il mistero del tempo: recensione del fantasy sull'Uomo del Similaun

Solo chi è stato al Museo Archeologico dell'Alto Adige di Bolzano può capire davvero perché questo film esista. Dopo aver compreso la sua probabile provenienza, aver visto i suoi accessori nelle bacheche ed essersi soffermati di fronte alla ricostruzione di come sarebbe stato quando era in carne, si arriva infine all'ultimo piano per sbirciare dentro una sorta di cella frigorifera attraverso un oblò quadrato. Ötzi è la star del museo, ma quando lo si vede veramente, in quello stato mummificato da 5000 mila anni, si prova un'inspiegabile tenerezza. Non è come vedere un mucchio di ossa, quella mummia è una persona rimasta a metà tra la morte e il ritorno alla cenere. E quella tenerezza è la stessa che gli autori donano alla sua versione cinematografica in Ötzi e il mistero del tempo.

Come detto, Ötzi è una star, è il nostro più lontano antenato arrivato fino a noi dall'età del rame. Per creare una storia originale da costruirgli intorno, non poteva non essere un personaggio speciale. Imboccando la via del fantasy, gli autori immaginano che sia stato uno sciamano con tanto di discendenza. I tre bambini protagonisti sono ne sono affascinati, come qualunque visitatore del Museo, ma ne parlano come se fosse il loro supereroe preferito. La storia infatti va in quella direzione quando Ötzi risorge e ritorna in carne ed ossa, mostrandosi come un adorabile uomo dei ghiacci con poteri magici da usare all'occorrenza.

Il film è una produzione italiana saggiamente concepita per il mercato internazionale, girata in inglese con attori irlandesi, inglesi, austriaci e con i nostri Alessandra Mastronardi e Vinicio Marchioni. Se quest'ultimo partecipa con un ruolo relativamente marginale, l'attrice è invece antagonista a tutti gli effetti e il suo personaggio si rivela molto più sfaccettato di quanto si creda. Le atmosfere magiche che il film raggiunge non sono ovviamente quelle del Doctor Strange, però con il budget a disposizione si difende bene ed è importante segnalare anche il buon lavoro del regista Gabriele Pignotta, il quale si è fatto le ossa a suon di commedie teatrali e sa come gestire il peso dei personaggi. Ötzi e il mistero del tempo è un'ottima alternativa europea all'invasione americana di film per ragazzi.

Ötzi e il mistero del tempo
Il Trailer Ufficiale del Film - HD
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Antonio Bracco
  • Giornalista cinematografico
  • Copywriter e autore di format TV/Web
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