La prima notte di quiete

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Daniele Dominici (figlio di una medaglia d'oro della seconda guerra mondiale - ma è una parentela che tiene celata) è un giovane professore di lettere, supplente in un liceo di Rimini. Autore di un libriccino di versi, dedicato a una sedicenne morta; convivente con una donna, Monica, che forse è sua moglie o forse solo l'amante; indifferente alla contestazione, che pure fermenta anche nella sua classe; senza un'autentica vocazione a insegnare anche se è un uomo colto, e, invece, con un'accesa propensione per il gioco, si innamora di una sua bella allieva, Vanina, che è legata però a un danaroso giovanotto del luogo, il libertino Gerardo. La ragazza comunque finisce tra le sue braccia e invano tentano di impedirglielo la madre di lei, che è una poco di buono, e l'aggressivo Gerardo. Daniele s'attacca disperatamente alla ragazza, tanto più quando scopre che Monica gli è infedele. Dopo aver preso a pugni Gerardo, che gli ha rivelato il burrascoso passato di Vanina, progetta di fuggire con lei. Monica però minaccia di suicidarsi e, temendo che voglia farlo sul serio, Daniele, che s'era già allontanato da lei, torna sui suoi passi. Con la mente frastornata, stordito dalle botte ricevute poche ore prima da un uomo convivente con la madre di Vanina, Daniele, a bordo della sua automobile, non vede un camion e va a sfracellarvisi contro.

  • SCENEGGIATURA: Valerio Zurlini, Enrico Medioli
  • FOTOGRAFIA: Dario Di Palma
  • MONTAGGIO: Mario Morra
  • MUSICHE: Mario Nascimbene
  • PRODUZIONE: MONDIAL TE.FI (ROMA), ALAIN DELON PER ADEL PRODUCTIONS (PARIGI)
  • DISTRIBUZIONE: TITANUS - CREAZIONI HOME VIDEO, MONDADORI VIDEO (IL GRANDE CINEMA)
  • PAESE: Francia, Italia
  • DURATA: 132 Min
  • FORMATO: PANORAMICA, EASTMANCOLOR, TECHNOCROME

CRITICA DI LA PRIMA NOTTE DI QUIETE:

"Si assiste con ogni evidenza alla resurrezione di un cinema della memoria e dei sentimenti nutrito di letture non sempre fresche e d'un gusto spiccato per l'analisi delle tragedie private sullo sfondo di affetti ambigui e di atmosfere decadenti." (Giovanni Grazzini, "Corriere della Sera", 28 ottobre 1972)

CURIOSITÀ SU LA PRIMA NOTTE DI QUIETE:

- GIRATO NEGLI STUDI DE PAOLIS E IN ESTERNI A RIMINI.- AIUTO REGISTA: PAOLO PIETRANGELI.- ALAIN DELON E' DOPPIATO DA LUIGI LA MONICA.- RESTAURATO NEL MAGGIO 2000 DALL'ASSOCIAZIONE PHILIP MORRIS PROGETTO CINEMA IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA - CINETECA NAZIONALE. - REVISIONE MINISTERO DICEMBRE 1992.


fonte "RdC - Cinematografo.it"
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