Il Sacrificio del cervo sacro Recensione

Titolo originale: The Killing of a Sacred Deer

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The Killing of a Sacred Deer: recensione del film con Nicole Kidman e Colin Farrell in concorso a Cannes

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The Killing of a Sacred Deer: recensione del film con Nicole Kidman e Colin Farrell in concorso a Cannes

Occhio per occhio, dente per dente.
Siccome un ragazzino è un po' incazzato per la morte del padre sotto i ferri, si finge amico del cardiochirurgo che l'ha operato mentre era alticcio, e poi scaglia una sorta di incantesimo voodoo che fa cadere malati i due figli del medico e farà lo stesso anche con sua moglie, portandoli lentamente alla morte. A meno che il dottore - che nel frattempo ha smesso di bere - non uccida uno a caso dei familiari, guarendo così gli altri.

Quanto si diverte Yorgos Lanthimos. Quanto si diverte a provocare e a mettere a disagio i suoi spettatori, con una voglia di scioccare quasi infantile, con un'ironia facilona che ogni tanto emerge dalle pieghe di questa sorta di tragedia greca in chiave contemporanea.
Lui si diverte, noi un po' meno, anche se The Killing of a Sacred Deer è tutto sommato il film migliore della filmografia del greco di Dogtooth e The Lobster.

Il fatto è che Lanthimos è furbo: mescola qualche goccia del gusto per le atmosfere malate e intrise di assurdo e paranoia di un David Lynch in versione discount all'abituale messa in scena raggelata, asettica come la parlata e le movenze di un cast (Colin Farrell e Nicole Kidman in primis) che recita alla maniera degli androidi. E sotto la forza emotiva del dilemma morale, cela un racconto che ha snodi un po' risibili e che non va da nessuna parte.

Per carità, fare film che sollevano problematiche e interrogativi, e che hanno l'umiltà e il coraggio di non dare risposte certe, è una cosa anche encomiabile. Solo che The Killing of a Sacred Deer non è un film né umile né particolarmente coraggioso, dove l'assenza di risposte è più figlia della sterilità delle premesse che di altro.

Non a caso, Lanthimos è più interessato alle dinamiche tra coloro che stan per morire, più che ai patemi del chirurgo Farrell.
E ci gode un sacco a mostrare due ragazzini e una donna adulta che, in maniera più o meno sottile, chiedono tutti all'uomo di casa di far fuori qualcun'altro: dalla Kidman che dice, in sostanza, "tanto di figli ne possiamo avere altri", ai due fratelli impegnati in un cinico gioco al massacro fra loro.

Di come e cosa sceglie Farrell, a Lanthimos, non gliene importa nulla: tanto che alla fine per (non) risolvere le cose ci si deve affidare alla sorte.

Il Sacrificio del cervo sacro
Il Trailer Italiano Ufficiale del Film - HD
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