Il padre d'Italia Recensione

Titolo originale: Il padre d'Italia

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Il padre d'Italia: recensione del film con Luca Marinelli e Isabella Ragonese

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Il padre d'Italia: recensione del film con Luca Marinelli e Isabella Ragonese

Fare la regia di un film può essere uno dei lavori più difficili al mondo, soprattutto se il regista investe tutto il suo spirito artistico per dare forma e sostanza alle immagini che gli frullano nella testa. Passano mesi, se non anni, per vedere il lavoro finito dopo essere scesi a compromessi creativi con i produttori, logistici con la troupe ed emotivi con il cast. Vietato demoralizzarsi. A volte arrivare anche soltanto a una versione finale che abbia coerenza estetica e narrativa è un miracolo, ma “ogni miracolo per definizione è contro natura” come si dice nel film. E infatti, se Il padre d’Italia è un’emozionante abbraccio per il pubblico, il merito è tutto di Fabio Mollo.

Per arrivare a un tale risultato il regista sa come manipolare, nel senso buono del termine, le immagini in funzione della sceneggiatura. Il film ha uno stile di regia educato e per niente anonimo che sta un passo indietro rispetto alla storia che racconta. Mollo punta con discrezione lo sguardo verso le due vite, un ragazzo gay con un’indole solitaria e una ragazza sbandata in avanzato stato di gravidanza. Lui è perso, non sa come smaltire il dolore di una storia d’amore finita, lei è preda della sua stessa esuberanza e non sa come smaltire la responsabilità che porta in grembo. I due si incontrano e iniziano a viaggiare verso il sud Italia, spogliandosi lentamente delle proprie sovrastrutture esistenziali.

Complici nel rendere tangibili disagi ed emozioni dei rispettivi personaggi, Luca Marinelli e Isabella Ragonese sarebbero da rintracciare per potergli dire grazie personalmente. Non è facile per lo spettatore immedesimarsi nei loro Paolo e Mia, ma la profondità spirituale delle interpretazioni che ne fanno è così credibile che può arrivare al cuore di chiunque si sia sentito perso almeno una volta e, come nel film, abbia saputo incontrare e riconoscere il valore di un affetto. Senza retorica, Il padre d’Italia ricorda infine quanto, con i suoi alti e bassi, la vita possa essere sorprendente.

Il padre d'Italia
Il trailer del film - HD
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