Attenti al Gorilla Recensione

Titolo originale: Attenti al Gorilla

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Attenti al gorilla: recensione della commedia con Frank Matano e Cristiana Capotondi

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Attenti al gorilla: recensione della commedia con Frank Matano e Cristiana Capotondi

Bisogna riconoscere a Luca Miniero e alle sceneggiatrici Gina Neri e Giulia Gianni una ricerca di originalità nello sviluppo di una storia che ha invece una premessa popolare. Per una questione giudiziaria risoltasi a suo favore, Frank Matano deve prendersi cura di un gorilla dello zoo che diventa il suo coinquilino. Con questa base di partenza, le rotte narrative pronte ad atterrare nel pase della farsa sono infinite e potenzialmente prevedibil. Quello della farsa è un luogo in cui la commedia italiana si è sempre trovata a proprio agio. Nonostante la premessa, dunque, Attenti al Gorilla sceglie vie di racconto che facciano ridere e sorridere con grazie a situazioni surreali.

Inizialmente è difficile capire dove voglia andare la storia. Le motivazioni dei personaggi sono legate esclusivamente a un divorzio da firmare e a un nuovo matrimonio da organizzare. I tre figli vengono palleggiati quando l'animale fa il suo ingresso nella trama, essendo lui un'attrazione maggiore di quanto non sia il papà Matano. Il gorilla diventa gradualmente l'animale domestico dell'intero film, perché sono io suoi pensieri narrati con una cavernosa voce di Claudio Bisio a scandire tempi e interrogativi, a stabilire decisioni e conseguenze. A un certo punto il film si rivela dichiaratamente come un family movie dai toni fiabeschi, mai volgari, ai quali anche gli attori più esuberanti come Matano e Lillo si allineano pur garantendo la prima linea sulle risate. Ma, a parte qualche gag visuale, il copione procede costruendo genuinamente le situazioni surreali lasciando che anche Cristiana Capotondi, Diana Del Bufalo e Franscesco Scianna trovino la propria chiave di interpretazione brillante.

Alla fine la commedia rende manifesto il ruolo del gorilla, secondario ma fondamentale perché è il vero ago della bilancia. Se c'è un equilibrio che a livello familiare viene ritrovato, è grazie al suo indiretto contributo. L'animale diventa metafora di diversità e accelera l'esigenza, anche sociale, di fare i conti con essa. Non si farebbero questi discorsi se Attenti al gorilla non fosse, come si diceva, una divertente commedia con contenuti e un originale modo di esporli. Magari non ci si sbellica dalle risate, ma il sorriso è pressoché permanente durante la visione.

Attenti al Gorilla
Il Trailer ufficiale del Film - HD
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Antonio Bracco
  • Giornalista cinematografico
  • Copywriter e autore di format TV/Web
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