After Recensione

Titolo originale: After

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After: recensione del teen movie tratto dal romanzo di Anna Todd

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After: recensione del teen movie tratto dal romanzo di Anna Todd

Non si è veramente amato finché non si è sofferto. Potrebbe essere una sintesi del genere, densa di saggezza come una massima da bacio perugina, o la sua versione trash, quella dei biscotti cinesi della fortuna, a rendere l’idea del percorso amoroso della protagonista di After, Tessa. Un nome che sarà bene tenere a mente, come quella della sua collega vampirofila Bella, la Kristen Stewart di Twilight. Perché After sarà una delle serie teen dei prossimi anni, proprio con l’obiettivo di rinnovare il successo planetario delle avventure rigorosamente caste dei licantropi vs vampiri con luccicanze. Il punto di partenza è sempre un libro, diventato poi un enorme successo fino a diventare un parto cinematografico seguito con rigore e forcone ortodosso da lettori appassionati. 

Va detto, però, che Anna Todd sembra essere stata più disponibile a qualche variazione inevitabile nel passaggio della carta allo schermo, pur anestetizzando un po’ l’erotismo di una saga a metà fra Cinquanta sfumature e la castità della religiosissima mormona Stephenie Meyer.
Quello che rimane è, comunque, il rispetto ossessivo, e probabilmente dovuto, per le scene “più commentate e sottolineate” dalle lettrici (e in minoranza dai lettori) sulla piattaforma Wattpad. Quelle ci sono tutte, in onore alla natura sempre più comunitaria di queste grandi serie, spesso create come i romanzi a puntate ottocenteschi, i feuilleton, con un intervento tappa dopo tappa non di poca importanza da parte dei lettori più partecipi. In After non ci sono elementi soprannaturali, ma la riproposizione dell’eterna fase di passaggio di ogni adolescente all’età adulta, rappresentata in maniera particolarmente rituale negli Stati Uniti dall’inizio dell’università e l’abbandono per la prima volta della famiglia, e della casa in cui si è cresciuti, per vivere e studiare da soli, spesso in un’altra città. Ne conseguono nuove conoscenze, tentazioni e l'inebriante sapore della libertà da tenere sotto controllo.

Qui il passaggio è sottolineato da un prima e un dopo, come suggerisce il titolo, rappresentato dal momento in cui la vita ordinata di Tessa, fidanzata con un bravo ragazzo, suo migliore amico del liceo e un anno più giovane di lei, viene sconvolta dall’incontro con Hardin, con la sua fama di turbolento perditempo, “che è meglio lasciar perdere”. Un amore a prima vista, insomma, una mela succosa che Tessa non potrà che voler addentare, tradendo il suo fidanzato. Una delle tante prime volte - arriverà anche quella sessuale -, per una storia che ha il pregio di raccontare qualche lato non diciamo oscuro, ma imperfetto, dei suoi belli e un po’ plasticosi protagonisti. Hardin non sembra poi così pericoloso, non più almeno del compianto Luke Perry, il Dylan di Beverly Hills 90210; il suo interprete, Hero Fiennes Tiffin, conquista tutte nella sua università col broncio tenebroso e l’accento britannico, dimostrando una certa presenza che può far presagire un futuro sulla scia più di zio Joseph che di zio Ralph. Altrettanto funzionale è Josephine Langford, con i suoi tormenti interiori e i sensi di colpa.

Tutto ruota intorno ai due suoi protagonisti, quindi, per garantire al suo pubblico di riferimento, per lo più teenager e donne, l'immedesimazione in una storia che è così classica da rappresentare una archetipo, nei casi migliori, o un’abusata riproposizione, in quelli meno nobili. After è un prodotto da laboratorio cucinato come da ricettario, che ha timore di osare qualche spezia in più o un dosaggio un po’ più sbarazzino dei suoi ingredienti.

After
Nuovo Trailer Italiano Ufficiale del Film - HD
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Mauro Donzelli
  • giornalista cinematografico
  • intervistatore seriale non pentito
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