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Odio il Natale (non poi così tanto): Su Netflix una comedy romantica per chi, il Natale, lo ama

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Dal 7 dicembre su Netflix l'adattamento italiano della serie norvegese Natale con uno sconosciuto, con Pilar Fogliati, Marco Rossetti, Nicolas Maupas e molti altri: ecco come ce l'hanno presentato i protagonisti, la sceneggiatrice e i produttori.

Odio il Natale (non poi così tanto): Su Netflix una comedy romantica per chi, il Natale, lo ama

Non lasciatevi ingannare dal titolo della nuova serie italiana di Netflix, Odio il Natale. Netflix, i produttori, gli autori e i protagonisti di questa frizzante comedy natalizia il Natale lo adorano e non vedevano l'ora di raccontarcelo. Disponibile dal 7 dicembre con tutti e 6 gli episodi che compongono la prima stagione, Odio il Natale è la commedia romantica con cui quest'anno il servizio di video in streaming vuole augurare buone feste ai suoi abbonati italiani, e non solo. Ed è per la società di produzione Lux Vide la prima collaborazione con Netflix e un sogno che si realizza. "Avevamo due desideri: lavorare con Netflix e fare una serie di Natale, su quello che per noi italiani voglia dire questa festività", ci ha raccontato l'amministratore delegato di Lux Vide Luca Bernabei. Il produttore, in un pomeriggio piovoso ma intimo e caloroso, ha presentato la serie nella sede romana di Netflix insieme al cast, alla sceneggiatrice Elena Bucaccio e alla direttrice della serie originali italiane di Netflix Luisa Cotta Ramosino.

Odio il Natale: Il genere natalizio in salsa mediterranea

Adattamento della serie Netflix norvegese Natale con uno sconosciuto di Per-Olav Sørensen, Odio il Natale racconta la storia di Gianna (Pilar Fogliati), una trentenne che pensa che il Natale ce l'abbia con lei e le chieda, ogni anno più insistentemente, a che punto sia della sua vita. Gianna ha un lavoro che le piace e tre amiche preziose su cui contare, ma a Natale tutto parla di coppia e famiglia. Lei, invece, è single così decide di trovare un fidanzato da portare a casa alla cena della vigilia. Peccato che abbia solo 24 giorni - di appuntamenti al buio, incontri disastrosi e notti di pianti - per trovarlo. Riuscirà ad aprire gli occhi e capire che in fondo, come insegna la commedia romantica natalizia per eccellenza Love Actually, l'amore è dappertutto?

Odio il Natale

"Volevamo rimettere la famiglia al centro della storia. Una storia che fosse calda, divertente e che trasmettesse la sensazione di un Natale più mediterraneo, che mostrasse cosa vuol dire per noi in Italia", ha spiegato Luca Bernabei, entusiasta di collaborare con Netflix per la prima volta. "Per noi è stata un'esperienza professionale sofisticata. È stato interessante anche faticoso. Netflix è una realtà organizzatissima", ha aggiunto il produttore.

Il Natale è famiglia: La sfida di adattare un format scandinavo

Elena Bucaccio, che firma la sceneggiatura della serie insieme a Viola Rispoli e Silvia Leuzzi, ha parlato della sfida di adattare un format scandinavo per l'Italia. "Abbiamo parlato con gli autori della serie originale e ci hanno dato carta bianca. Abbiamo deciso di fare una serie inclusiva che parlasse a tutti. Volevamo fortemente lavorare a una serie di Natale, perché il Natale è come una lente di ingrandimento che ti mette di fronte a te stesso e per uno sceneggiatore è una vera sfida. Questa serie racconta un po' il conflitto interiore tra come siamo e come ci vedono gli altri", ha detto la head writer.

La magia di Chioggia, una location molto speciale

"Fare una serie italiana di Natale era il sogno di Netflix. E volevamo farla andando lontano da Roma e dalle grandi città, cercando un luogo più caratteristico. La scelta è ricaduta su Chioggia e ci sembra un esperimento ben riuscito. Siamo orgogliosi di aver lavorato con autori, registi, produttori e una troupe tutta italiana. Questo era il nostro modo di festeggiare il Natale", ha aggiunto la direttrice della serie originali italiane di Netflix Luisa Cotta Ramosino.

Odio il Natale

La laguna di Chioggia, in effetti, è una location che concede alla serie intimità e calore. Più intima di Venezia ma altrettanto caratteristica, questa località lagunare è stata scelta anche per mostrare al mondo un luogo forse meno conosciuto dell'Italia. "Noi di Lux Vide lo facciamo sempre. Cerchiamo di andare a scoprire luoghi nascosti. Poi Chioggia è stata inserita dal New York Times tra le 52 mete da visitare nel 2022", ha raccontato Bernabei. "Abbiamo fatto molti sopralluoghi. Avevamo proposto anche altre location, ma poi Chioggia ha vinto perché ha un suo spirito", hanno aggiunto i registi Davide Mardegan e Clemente De Muro (detti CRIC), alla loro prima esperienza in una serie tv.

Gianna, una millennial a un bivio (e con tanti pretendenti)

Pilar Fogliati, che finora avevamo apprezzato soprattutto in ruoli drammatici (dalla fiction Cuori e Un passo dal cielo al film Corro da te), si è mostrata entusiasta del ruolo più comico di Gianna e del genere natalizio che ha definito "un genere artistico a sé". "Gianna ha un modo di conoscere se stessa aprendosi agli altri e il mese di dicembre è per lei come un calendario dell'avvento in cui ogni giorno apre una casellina", ha detto la protagonista di Odio il Natale aggiungendo che a Natale "8 miliardi di persone si chiedono 'chi sono? Cosa sto facendo?'". E questo fa anche la sua Gianna, puro sangue millennial cresciuta tra insicurezze e cliché familiari. "La serie mette in scena anche un po' uno scontro generazionale. Gianna la vive malissimo. Io, però, mi diverto. Il messaggio della serie è 'riusciremo a trovare il nostro posto del mondo?'. Proprio come una statuina nel presepe. Ma la risposta è che ognuno è quel che è, e troverà la strada con i suoi tempi".

Odio il Natale

Marco Rossetti (attore che abbiamo apprezzato di recente nella seconda stagione di Doc - Nelle tue mani), qui interpreta Carlo, uno dei corteggiatori di Gianna. In seguito a un incidente, si trova sulla sedie a rotelle, ma reagisce volendo il meglio dalla vita, per sé e per gli altri. "Carlo ha fatto della sua disabilità un punto di forza. All'inizio è un po' presuntuoso, ha un atteggiamento paternalistico, ma poi si apre", ha raccontato il suo interprete. Nicolas Maupas (visto precedentemente in Mare Fuori), è invece Davide, un ragazzo che ha una storia con Gianna pur essendo molto più giovane di lei. "La libertà di Davide deriva dal fatto che sta cercando un controllo sulla sua vita. Non ha obblighi né punti di riferimento. Vuole semplicemente esplorare. Per me è stato un bel percorso", ci ha detto l'attore.

Odio il Natale arriva domani, 7 dicembre, su Netflix con i 6 episodi della prima stagione. Ci sarà una seconda stagione? Netflix per ora non si sbilancia. Ma continuate a seguirci, perché abbiamo la sensazione che qualcosa bolla in pentola.

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