News Serie TV

Il Signore degli Anelli: La serie di Amazon lascia la Nuova Zelanda, la stagione 2 sarà girata nel Regno Unito

L'attesissima serie tv basata sul romanzo di J.R.R. Tolkien sarà disponibile in streaming dal 2 settembre del prossimo anno.

Il Signore degli Anelli: La serie di Amazon lascia la Nuova Zelanda, la stagione 2 sarà girata nel Regno Unito

Nei giorni scorsi, si sono concluse in Nuova Zelanda le riprese della prima stagione della nuova serie tv di Prime Video basata sull'iconico romanzo fantasy di J.R.R. Tolkien Il Signore degli Anelli, e avremmo fatto i salti di gioia se non fosse che la complessa fase di post-produzione ha costretto il servizio di video in streaming a fissarne la data di debutto al lontano 2 settembre 2022. In compenso, sappiamo già che ci sarà anche una seconda stagione, che le ultime notizie dicono non sarà girata nello stato insulare dell'Oceania come la precedente ma in Europa, più precisamente nel Regno Unito.

Il Signore degli Anelli si trasferisce in UK: Le ragioni di questa scelta

Benché Tolkien sia inglese e si sia lasciato ispirare dai paesaggi, dal clima, dalla flora e dalla fauna dell'Inghilterra rurale per la sua opera, quando si pensa alla Terra di Mezzo si pensa alla Nuova Zelanda. Qui sono stati girati i film della trilogia colossal del neozelandese Peter Jackson, così come la trilogia prequel Lo Hobbit. È lecito quindi sorprendersi della decisione di trasferire tutto nel Regno Unito, dove la pre-produzione del secondo ciclo di episodi comincerà all'inizio del prossimo anno. Le motivazioni di una simile scelta sembrano molto semplici in realtà e, come spesso accade in queste situazioni, hanno a che fare con il denaro; a quanto pare un dio molto più potente persino dell'Oscuro Signore di Mordor, Sauron.

La prima stagione della serie ha avuto un budget di 465 milioni di dollari ma dalle notizie precedenti sappiamo che il governo della Nuova Zelanda si era impegnato a concedere alla produzione sgravi fiscali per circa 116 milioni di dollari, pari al 25% dell'investimento totale. Normalmente, le autorità locali rimborsano solo il 20% dei costi alle produzioni cinematografiche e televisive che decidono di investire nel Paese, ma Amazon era riuscito a ottenere un 5% in più sulla base di un accordo attentamente pattuito, che prevedeva tra le altre cose l'impegno da parte del colosso a investire in aree molto diverse dell'economia neozelandese. Tuttavia, la decisione della produzione di lasciare il Paese non le permette più di soddisfare tutti i criteri per ottenere lo sgravio fiscale aggiuntivo, evidentemente comunque inferiore ai benefici complessivi di un trasferimento nel Regno Unito, dove Amazon ha già diverse produzioni in corso.

Leggi anche l Signore degli Anelli: Prime Video svela la prima foto della serie tv

"Mentre trasferiamo la produzione nel Regno Unito, non intendiamo perseguire l'aumento finanziario del 5% per la prima stagione con il governo della Nuova Zelanda o preservare i termini attorno a tale accordo, tuttavia ci rimandiamo rispettosamente ai nostri partner e rimarremo in stretto contatto con loro circa i prossimi passi da compiere", ha dichiarato il direttore operativo di Amazon Studios Albert Cheng. Il vice presidente Vernon Sanders ha aggiunto: "Vogliamo ringraziare le persone e il governo della Nuova Zelanda per la loro ospitalità e dedizione e per aver messo a disposizione della serie basata su Il Signore degli Anelli un luogo incredibile dove cominciare questo viaggio epico".

Scopri Prime Video
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
  • Redattore specializzato in Serie TV
  • Appassionato di animazione, videogame e fumetti
Suggerisci una correzione per l'articolo