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Emily in Paris, la serie Netflix non piace ai critici francesi (e ai veri influencer): "Troppi cliché"

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Arrivata da poco in streaming, la comedy romantica di Darren Star ha attirato già le critiche di molti parigini impressionati dai numerosi stereotipi avvalorati dallo show.

Emily in Paris, la serie Netflix non piace ai critici francesi (e ai veri influencer): "Troppi cliché"

Emily in Paris è arrivata su Netflix solo venerdì scorso ed è balzata immediatamente in vetta alla classifica della Top Ten del servizio di video in streaming in ben 70 paesi in cui è attivo (compresi Italia e Francia). Spinta dalla fama del suo creatore Darren Star (lo stesso di Younger e Sex and the City) e dalla popolarità della protagonista Lily Collins, questa frizzante serie di 10 episodi è diventata uno dei contenuti più chiacchierati del momento. Ma non è tutto oro quello che luccica dal momento che, assieme a tanta popolarità, sono arrivate naturalmente anche le critiche. Non critiche qualsiasi ma quelle di giornalisti e influencer francesi, rimasti "imbarazzati" (parole loro) dalla rappresentazione della Francia presente nella serie.

Emily in Paris viziata dagli stereotipi sulla Francia: I pareri dei critici francesi

In Emily in Paris Lily Collins è una giovane e ambiziosa americana che si trasferisce nella capitale francese per gestire i social media di un'azienda di lusso. Come si legge nella sinossi della serie, il suo compito è mettere al servizio dell'azienda francese le sue competenze e il suo "punto di vista americano". Secondo diversi critici questa premessa è risultata quasi offensiva, come se Emily fosse orgogliosamente ignorante in materia di cultura francese e volesse far prevalere le sue idee. Ma ciò che proprio non è andato giù ai francesi è stata la presenza di numerosi sterotipi legati a Parigi e alla Francia in generale, come se la capitale francese fosse semplicemente una sorta di parco a tema in cui divertirsi. Recensendo la serie per Premiere, Charles Martin, per esempio, non si è trattenuto e ha scritto: "In Emily in Paris apprendiamo che i francesi sono tutti cattivi, pigri e che non arrivano mai in ufficio puntuali, che le donne sono civettuole e gli uomini sessisti e arretrati e, naturalmente, che tutti hanno un rapporto conflittuale con la doccia. Sì, non viene risparmiato nessun cliché". Il sito di spettacolo Sens Critique, poi, ha rincarato la dose riportando: "Bisogna amare davvero la fantascienza per guardare questa serie. Gli sceneggiatori devono aver esitato giusto per due o tre minuti prima di decidere di attaccare una baguette sotto il braccio di un francese o mettergli in testa un berretto, per renderlo più distinguibile". La rivista culturale Les Inrocks ha poi criticato aspramente la versione irrealistica della Parigi della serie, presentata esclusivamente come la città "del Moulin Rouge, di Chanel, delle baguette e di Ratatouille".

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Le critiche di influencer e spettatori

Nella serie la Emily di Lily Collins, grazie ai suoi post pubblicati dalla capitale francese, diventa improvvisamente un'influencer (passando da 48 a 25.000 follower su Instagram in un batter d'occhio). Intervistati da Vulture, dei veri influencer francesi hanno commentato a bruciapelo i contenuti condivisi dalla protagonista della serie, dai panorami della Tour Eiffel agli immancabili pain au chocolats. Ebbene molti di loro li hanno giudicati assolutamente irrealistici e basati puramente su cliché. "Se postassi io quelle immagini, decine di pargini smetterebbero di seguirmi", ha spiegato brutalmente un'esperta francese di social media a Vulture. Allo stesso modo, è impressionante quanto la serie sia stata accolta male anche dagli spettatori. Sul portale aggregatore di recensioni AlloCiné, Emily in Paris ha ottenuto una deludente valutazione di 2,9 punti su 5, oltre a numerosi giudizi negativi. "Serie imbarazzante, immagine completamente sbagliata di Parigi. È ridicola, recitata male. Come se Parigi fosse solo moda, romanticismo e croissant. No", ha scritto un utente. "Una serie fantastica se non avesse fatto una caricatura dei francesi. I francesi sono descritti come arroganti, sporchi, pigri, cattivi, duri. È semplicemente deplorevole, mi chiedo perché gli attori francesi abbiano accettato di recitare in questa serie", è il parere di un altro spettatore.

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