Passione sinistra: la recensione del film con Valentina Lodovini

15 aprile 2013
2 di 5
1

Sono passati trentacinque anni da quando, in Ecce Bombo, Michele Apicella gridava isterico “Ma che siamo in film di Alberto Sordi?” a chi, in un bar, buttava lì l’immortale frase qualunquista “rossi e neri tutti uguali”.

Passione sinistra: la recensione del film con Valentina Lodovini

Sono passati trentacinque anni da quando, in Ecce Bombo, Michele Apicella gridava isterico “Ma che siamo in film di Alberto Sordi?” a chi, in un bar, buttava lì l’immortale frase qualunquista “rossi e neri tutti uguali”.
Trentacinque anni dopo, i rossi non si chiamano più rossi e i neri non si chiamano più neri, eppure “sono tutti uguali” è ancora una frase di scottante, qualunquista attualità. Tanto che, da certi spalti della politica, dei suoi commentatori e del popolo, si teorizza quasi la dissoluzione di ogni distinzione tra destra e sinistra e l’obsolescenza storica delle due categorie.

Da questo punto di vista, ha allora perfettamente ragione Marco Ponti quando sostiene che il suo Passione sinistra sia un film capace di rispecchiare il presente, di avere il polso della situazione attuale. Poiché nel racconto del rapporto di amore odio tra una pasionaria di sinistra e un altezzoso riccastro di destra mette alla berlina entrambe le posizioni (la sinistra più che la destra, a dire il vero) e ne auspica una sintesi per un futuro che sia, letteralmente, basato sui migliori cromosomi dell’una e dell’altra parte.
Se le posizioni squisitamente politiche che Ponti esprime con questo film sono del tutto legittime (e allo stesso tempo criticabili tanto quanto potrebbero esserlo altre), meno lo sono le modalità dialettiche e cinematografiche che le supportano.
Con la scusa pretestuosa di non voler parlare realmente di politica, e di voler semplicemente raccontare la storia di uno scontro che presuppone un cambiamento, Passione sinistra costruisce la sua narrazione e i suoi personaggi sul terreno paludoso e instabile rappresentato da un guazzabuglio di stereotipi vecchi, triti e spesso incoerenti gli uni con gli altri, o con i tempi che viviamo.

Di conseguenza Nina e Giulio – i due protagonisti interpretati da un’incerta Valentina Lodovini e da un Alessandro Preziosi che non si sforza più di tanto, e penalizzati dalla scarsa alchimia tra gli attori – risultano solo due macchiette in stile Bagaglino, privi di un reale contatto con la realtà e, quindi, della capacità di essere seriamente e sanamente caustici nei confronti degli universi ideali che dovrebbero incarnare.
Poco meglio, ma non molto, le cose vanno riguardo le caratterizzazioni dei rispettivi compagni: se l’unica nota simpatica sul ritratto dell’intellettuale di sinistra di Vinicio Marchioni è la sua ossessione per l’ospitata da Fabio Fazio, nella sua surreale e spintissima vacuità è il personaggio della bionda idiota di Eva Riccobono, e nella sua interpretazione, che si nascondono le sorprese positive del film di Ponti, assieme all'altrettanta spinta parodia di un candidato sindaco di Roma e volto nuovo della sinistra che a molti ha fatto pensare a Matteo Renzi.

La surrealtà del film di Ponti vince nettamente sul suo tentativo di ritrarre il reale, ma rimane minoritaria.
Peccato, perché per il regista piemontese Passione sinistra è quindi un brusco passo indietro rispetto alla sua ultima regia, quell’A/R Andata + Ritorno che aveva surclassato il sopravvalutato esordio di Santa Maradona.
Ma, ancor di più, si tratta di un’occasione sprecata: non tanto pensando (e si potrebbe, date le chiare ambizione a un cinema sovranazionale di Ponti ) a prodotti analoghi d’oltreoceano, quanto perché si getta alle ortiche la possibilità di proporre in maniera ragionata e senza qualunquismi inutili quella propulsione positiva verso il futuro (politica, sociale, individuale) di cui questo paese ha davvero molto bisogno.




  • Critico e giornalista cinematografico
  • Programmatore di festival
Suggerisci una correzione per la recensione
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
lascia un commento