Le amiche della sposa - la recensione

18 agosto 2011
3 di 5

Uscito in America a metà maggio, Le amiche della sposa ha riscosso un inatteso successo di pubblico e di critica. Perfino recensori generalmente severi con questo tipo di commedie, stavolta sono stati conquistati dal film

Le amiche della sposa - la recensione

Le amiche della sposa - la recensione


Quando la sua amica d'infanzia le annuncia che si sposerà, Annie - la cui vita al momento è un vero disastro - ne è sinceramente felice. Salvo poi ricredersi quando conosce la nuova - sedicente tale - migliore amica della futura sposa, ricca bella e perfetta, che si appropria dell'organizzazione delle nozze e non solo. E' l'inizio di una convivenza forzata con lei e le altre damigelle, a cui Annie in principio dichiarerà guerra.
Uscito in America a metà maggio, Le amiche della sposa ha riscosso un inatteso successo di pubblico e di critica. Perfino recensori generalmente severi con questo tipo di commedie, stavolta sono stati conquistati dal film, al punto da definirlo, e non a torto, il maggiore successo di Judd Apatow (qui solo in veste di produttore) da un pezzo a questa parte. A leggere le critiche, il motivo principale del gradimento sta nel vedere delle ragazze fare quelle brutte cose che in genere si fanno solo nei film all guys. Nel nostro caso, questo avrebbe potuto essere semmai un motivo per tenerci lontane da un film del genere: non è che vedere donne che ruttano, vomitano, defecano o scorreggiano, sia proprio il massimo del divertimento al cinema. La parità nel peggio, insomma, ce la possiamo anche risparmiare.

Ma Le amiche della sposa è divertente e interessante per un altro motivo. Le protagoniste sono, infatti, donne comuni: carine, ma anche brutte, goffe, "normali", grasse, col nasone, cosa che favorisce l'identificazione di un pubblico stufo dell'eterna perfezione hollywoodiana. E sono divertenti perché bravissime - a partire dalla protagonista Kristen Wiig - proprio nella physical comedy, un genere a cui le attrici sono sempre restie a partecipare. Per far ridere col/del proprio corpo, per correre, saltare, fare le facce brutte o buffe che si fanno spesso nella vita, bisogna essere davvero brave e, particolare non secondario, talmente sicure di sé e del proprio aspetto dal non sentirsi sminuite o mortificate nel farlo.

Una lode va dunque a chi si è occupato del casting, per aver messo insieme un ensemble davvero encomiabile, per la voglia di stare al gioco e l'entusiasmo che ha messo nel ruolo. E anche se il doppiaggio inevitabilmente appiattisce e involgarisce alcune battute e situazioni, Le amiche della sposa fa ridere pur senza rinunciare - come spesso accade nelle commedie "alla Apatow" - a un aspetto più serio e realistico. In fondo, tra le assurde avventure delle nostre (che al contrario dei loro omologhi maschi di Una notte da leoni, a Las Vegas non riescono neanche ad arrivare), balza vivo il ritratto di una donna, Annie, che cerca faticosamente la sua strada e la trova, alla fine, quando si rende conto - come molte di noi - di essersi indurita e inacidita, di aver lasciato che qualche infelice esperienza prendesse il sopravvento sulle sue potenzialità.

Ci sono molti buoni motivi per apprezzare un film che inizia con una lunga e volutamente ridicola scena di sesso selvaggio (ancora la bravissima Kristen Wiig, sulla cui faccia si legge un mondo di pensieri e di emozioni) e termina con un matrimonio superkitsch: ad esempio l'ultima apparizione nel ruolo della madre di Annie della grandissima Jill Clayburgh (stroncata dopo una lunga lotta con la leucemia prima dell'uscita del film) e l'esilarante sequenza dell'aereo, con la Wiig e Melissa McCarthy (straordinario talento comico che ruba spesso la scena alle altre) in grande evidenza. Ma Le amiche della sposa - che speriamo non dia il via alla solita serie infinita di sequel ogni volta peggiori - ci è piaciuto soprattutto per la suo alternanza di momenti volgari e sofisticati, eleganti e trucidi, tristi e spassosi, disperati e felici. Proprio come quelli di cui, a pensarci bene, è composta la nostra vita.



  • Saggista e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
Suggerisci una correzione per la recensione
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
lascia un commento