Lasciami per sempre

Titolo originale: Lasciami per sempre

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Lasciami per sempre è un film di genere commedia del 2017, diretto da Simona Izzo, con Barbora Bobulova e Max Gazzè. Uscita al cinema il 20 aprile 2017. Durata 133 minuti. Distribuito da Notorious Pictures.

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3.6 di 5 su 32 voti

TRAMA LASCIAMI PER SEMPRE:

Viola, compagna di Nikos, è una donna che ama decisamente il rischio . Ha deciso infatti di invitare per la festa del figlio ventenne Lorenzo, in crisi per essere stato abbandonato dalla fidanzata, la famigliona allargata o, come dice lei, il cespuglio genealogico. Ed ecco arrivare: l'ex marito di cui Nikos è irrimediabilmente geloso, gli ex cognati, le problematiche sorelle, la giovane nipote depressa, il figlio ribelle di Nikos che gira nudo per il giardino, il padre disperatamente ironico che ha da poco tentato il suicidio, il ginecologo di famiglia maniaco sentimentale ex marito della bipolare e agguerrita Carmen, ma anche Yuri fisico teorico pieno di tatuaggi innamorato da sempre di Aida che però ė sposata con una donna. Non mancheranno ospiti inattesi come la bellissima e tormentata Martina che farà esplodere la già fibrillante festa. In un susseguirsi di sferzate sentimentali, il mucchio selvaggio si confronterà senza esclusione di colpi.


CRITICA DI LASCIAMI PER SEMPRE:

Simona Izzo torna al cinema come autrice e regista dopo un'assenza decennale, per raccontare un'altra storia corale di dinamiche sentimentali, col pretesto narrativo della festa per i vent'anni di un ragazzo, a cui la madre nella villa di famiglia invita tutti i membri della sua eterogenea famiglia allargata. Un film vitale, esuberante e caotico come la generosa personalità della sua autrice, che lo gira letteralmente a casa sua, con un approccio appassionato e confuso a una materia che le sta molto a cuore. Anche se non aggiunge molto al sottogenere dei parenti terribili e delle famiglie disfunzionali e i personaggi e le situazioni affollano il tempo limitato della durata filmica, tra un sorriso e una risata emerge un inno sentito alla diversità e un invito alla consapevolezza e all'accettazione: se i parenti non puoi sceglierli e spesso quelli che hai non ti piacciono, non è detto che tu piaccia a loro ed è comunque meglio una famiglia di folli al non aver nessuno su cui sfogare i propri malumori e al tempo stesso dare e ricevere un affetto non giudicante. Nel cast, scelto con intelligenza, la piacevole sorpresa del cantautore Max Gazzè, qua espressivo interprete del personaggio forse più positivo del film. (Daniela Catelli)



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