La donna della mia vita - recensione della commedia di Luca Lucini

24 novembre 2010
2 di 5

La donna della mia vita è diretto da Luca Lucini che sulle turbolenze sentimentali ha costruito la sua carriera di regista iniziando con Tre metri sopra il cielo. Ne La donna della mia vita Teresa Ciabatti e Giulia Calenda, le due sceneggiatrici, muovono la storia scegliendo di non focalizzarsi sulla donna contesa del triangolo, ma sui...

La donna della mia vita - recensione della commedia di Luca Lucini

La donna della mia vita - la recensione

Giorgio e Leonardo non potrebbero essere più diversi. Sono figli della stessa madre, ma non dello stesso padre, il primo sulla quarantina d’anni abita e lavora a Roma, è sposato, bugiardo e donnaiolo mentre il secondo sulla trentina abita e lavora a Milano, è timido, introverso e si è appena fidanzato. Questi due fratellastri, belli come bronzi di Riace, hanno in comune qualcosa che può essere condiviso. Sara, ex amante di Giorgio, è la nuova fidanzata di Leonardo.

La donna della mia vita è diretto da Luca Lucini che sulle turbolenze sentimentali ha costruito la sua carriera di regista iniziando con Tre metri sopra il cielo. Ne La donna della mia vita Giulia Calenda e Teresa Ciabatti, le due sceneggiatrici, muovono la storia scegliendo di non focalizzarsi sulla donna contesa del triangolo, ma sui maschi infedeli: quello dichiarato da subito (Alessandro Gassman), quello in divenire (Luca Argentero) e quello inaspettato, il padre di famiglia (Giorgio Colangeli). Il quadretto maschile si completa così senza essere particolarmente edificante per la categoria. Le donne, però, sono pronte a perdonare tutto (o quasi) non per pietà, ma per manifesta superiorità. Altro che sesso debole, si legge tra le righe. Infatti è la figura centrale della famiglia, la madre e moglie (Stefania Sandrelli), ad avere in mano le sorti di tutti i personaggi, nel bene e nel male, come si intuisce nel finale.

In questa commedia qualcuno è sempre all’oscuro di qualcosa e sugli equivoci che ne derivano il film affonda il colpo sul pubblico con i momenti più divertenti. Soltanto momenti, purtroppo, perché nella sua integrità La donna della mia vita non decolla. Se Gassman fa un personaggio che è nelle sue corde, resta difficile credere ad un Argentero d’inizio film timido e depresso e dunque alla successiva trasformazione. Inoltre ci si aspetterebbe una Valentina Lodovini come quella del manifesto, molto valorizzata nel suo sex appeal se è in grado di sconquassare cuore e ormoni di questi uomini, invece se ne sente la mancanza. La natura teatrale del copione non rende agevole il lavoro per Lucini il quale, mettendosi al servizio del testo e degli attori, ci rimette suo malgrado una chance di dare più personalità alla storia e alle relazioni tra i personaggi.



  • Giornalista cinematografico
  • Copywriter e autore di format TV/Web
Suggerisci una correzione per la recensione
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
lascia un commento