Il castello magico Recensione

Titolo originale: The House of Magic

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Il castello magico - la recensione del film d'animazione

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Il castello magico - la recensione del film d'animazione

Il gattino abbandonato Tuono trova rifugio in una casa abitata da un mago quasi pensionato, Lawrence, dai suoi oggetti magici e da un coniglio (Jack) e una topolina (Maggie), piuttosto gelosi del loro padrone. Le beghe familiari e le gelosie dovranno per forza di cose essere messe in secondo piano, quando il nipote del mago, il cinico agente immobiliare Daniel, deciderà di porre in vendita l'accogliente magione.

Jeremy Degruson e Ben Stassen, quest'ultimo già in passato autore di Le avventure di Sammy, ampliano lo spunto dell'attrazione di un parco a tema, per dimostrare che il loro team belga è tranquillamente in grado di sfornare un cartoon in CGI tecnicamente abbastanza competitivo.
La tecnica non è tutto, è vero, ma è fondamentale quando si voglia proporre in sala un cartoon, nel marasma della concorrenza rappresentata da Pixar, Disney, DreamWorks, Sony Pictures Animation e via discorrendo. Per direzione artistica, animazioni, luci, tagli di inquadrature e ritmo di montaggio, Il castello magico è un lavoro attento e professionale, non il "vorrei ma non posso" nel quale capita di imbattersi nell'ambito delle produzioni animate minori. Questo è già un bel traguardo, consentendoci di ammettere senza retorica che le professionalità europee nel ramo ci sono e sanno cavarsela bene. D'altronde, non è un caso se l'Illumination Entertainment dei Cattivissimo Me lavora con una squadra del Vecchio Continente

I contenuti di Il castello magico ruotano su un'identificazione intelligente dei piccoli spettatori col micio Tuono: conflitti, errori, sensi di colpa e rivendicazioni sono ben identificabili e chiari, raccontati ovviamente in modo schematico, ma senza soluzioni rapide e indolori. C'è qualche citazione (il giocattolo Edison sembra l'Edi di Archimede, l'atmosfera iniziale richiama Oliver & Company), per rinsaldare la familiarità naturale del pubblico con il tipo di racconto, mentre la comicità si affida molto ai tormentoni.
Forse proprio per questo il cartoon ha una lieve flessione di ritmo nella parte centrale, a causa di una certa ripetitività, ma nulla che offuschi troppo il risultato: Il castello magico è un film orgogliosamente per bambini che non farà soffrire i genitori accompagnatori. Come ogni buon film per bambini.

Il castello magico
Il trailer italiano del film
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Domenico Misciagna
  • Giornalista specializzato in audiovisivi
  • Autore di "La stirpe di Topolino"
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