Funny People, la recensione della commedia con Adam Sandler

13 ottobre 2009

Esce nelle sale italiane un po’ in sordina Funny People, terzo lungometraggio di Judd Apatow, l’uomo che ha reinventato la commedia americana.

Funny People, la recensione della commedia con Adam Sandler

Funny People - la recensione

Strana sorte è toccata al terzo film di Judd Apatow, che è anche, probabilmente, il più personale, voluto e sentito dal regista/sceneggiatore/produttore americano. Funny People è costato 70 milioni di dollari e ne ha guadagnati una cinquantina, un risultato decisamente deludente per colui che si candida a re della nuova commedia americana, e che ha il merito di aver innovato un genere oscillante tra il film per famiglie e la farsa pecoreccia, ibridando e nobilitando entrambi. I film di Apatow, infatti, per turpiloquio e allusioni sessuali, non sono lontani dalle commedie sciocche come gli American Pie, i primi film dei fratelli Farrelly o la più antica serie di Porky’s del compianto Bob Clark, ma l’intelligenza dell’autore impedisce sempre che scadano nel cattivo gusto, dando loro una patina da commedia sofisticata. E’ forse proprio quest’ultima che gli nuoce al box-office, visto che ad Apatow non mancano le ambizioni né la capacità di controllare materiali tanto dissimili.

Con Funny People entriamo nelle vite di alcuni giovani emergenti stand-up comedian, tra cui i fedelissimi del gruppo, Seth Rogen (sempre più bravo e maturo), Jonah Hill e Jason Schwartzman. Apatow ripercorre la propria vita, da scrittore di battute per altri a regista e autore di successo, attraverso di loro, ma soprattutto col personaggio di Adam Sandler, che appartiene alla sua generazione, e con cui ha condiviso gli inizi nello showbiz (bella l’idea di utilizzare le riprese dei loro scherzi telefonici giovanili). E’ davvero interessante questo sguardo dietro le quinte su come siano, in privato, le persone divertenti del titolo. Quando raggiungono il successo sono spesso annoiati, strafottenti e inutilmente autocompiaciuti come il personaggio di Adam Sandler. Ma l’innocenza degli inizi può essere facilmente ritrovata quando si viene improvvisamente, e inaspettatamente, messi di fronte alla propria mortalità. A dire il vero quello che fa il protagonista è cercare di recuperare un impossibile passato, redimendosi dagli errori compiuti, nel tempo che forse ci vuole per morire. Ma quando la minaccia sembra sfumare, ecco che il narcisismo riprende il sopravvento. Più che la storia, in questo film, sono interessanti le dinamiche tra i personaggi. Come al solito con Apatow si riflette, ci si identifica e quasi ci si commuove, per ridere come scemi quando ormai siamo rassegnati al dolore: in fondo è questa la sua idea della vita e dell’amicizia, tenace costante del suo cinema. L’amicizia, l’amore, le esperienze comuni, le frustrazioni sentimentali e sessuali, l’umorismo: fa tutto parte di un percorso che a 40 anni si affronta in modo ben diverso dalla distruttiva energia dei 30, età iconoclasta in cui si può tradire un amico, mettersi in ridicolo e accettare ruoli in brutti telefilm, pur di ottenere un attimo di fama, una risata, una scopata. A noi piace questo regista a tratti inaspettatamente così profondo eppure così intimamente americano, che ha il coraggio di rischiare mettendosi in gioco in prima persona, e che è ben consapevole che la commedia altro non è che la vita stessa, comunque noi la consideriamo.

Come al solito affiatati e brillanti gli attori, con Adam Sandler impegnato e perfetto come maestro ideale della nuova generazione di comici made in USA (che non dimenticano John Belushi e Groucho Marx), ed Eric Bana che rispolvera il suo passato da attore comico, in Italia pressoché sconosciuto. Anche se non tutto fila a dovere e ci sono troppi cambi di registro per il pubblico di riferimento, noi non possiamo che ribadire la nostra fiducia nei confronti di questo originale autore e del suo “esagerato” concetto di comicità.



  • Saggista e critico cinematografico
  • Autrice di Ciak si trema - Guida al cinema horror e Friedkin - Il brivido dell'ambiguità
Suggerisci una correzione per la recensione
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
lascia un commento