Decisione critica

Titolo originale: Executive Decision

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Decisione critica è un film di genere drammatico del 1996, diretto da Stuart Baird, con Steven Seagal e Halle Berry. Durata 132 minuti. Distribuito da WARNER BROS ITALIA - WARNER HOME VIDEO (GLI SCUDI).

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TRAMA DECISIONE CRITICA:

Un Boeing 747 diretto a Washington viene dirottato da Nagi Hassan, un esponente di una delle più brutali e temute organizzazioni terroristiche del mondo. Si presume che il dirottatore pretenda la liberazione del leader del suo gruppo, detenuto in Inghilterra in attesa dell'estradizione negli Stati uniti, in cambio della vita dei 400 passeggeri che si trovano a bordo del Boeing 747. David Grant, un qualificato funzionario dei servizi segreti americani, esperto in terrorismo internazionale, viene immediatamente consultato sulla questione. La sua valutazione dei fatti risulta ben più allarmante: Nagi Hassan, operando in segreto e di sua iniziativa, ha intenzione di far esplodere su Washington un carico DZ-5, il più letale dei gas nervini in circolazione.

CRITICA DI DECISIONE CRITICA:

"Malgrado il soggetto si presti a molte soluzioni visive tecnologiche, 'Decisione critica' ricorre con parsimonia alla suggestione degli effetti speciali strutturando il procedere degli eventi più sulla tensione delle situazioni ambientali e dello scontro tra personaggi mentre il film passa dagli aggeggi sofisticati all'antica pratica dell'alfabeto Morse per comunicare, da bordo dell'aereo, con il comando di Washington. Affrontando temi e paure purtroppo tipici della nostra società abituata a risolvere i contrasti con la violenza, anche film come 'Decisione critica', volto al cosiddetto 'consumo', s'ispirano più alla realtà che alle futuristiche storie d'avventura. Degli interpreti s'è detto con Seagal dall'espressione marmorea opposto al più duttile Kurt Russell e la bella Halle Berry, assistente di volo brutalizzata dai terroristi e infine conquistata dall'intrepido agente segreto". (Alfio Cantelli, 'Il Giornale', 24 aprile 1996)."Il catastrofismo, dunque, cui non a caso questa volta partecipa, fra i personaggi di spicco, Steven Seagal, già eroe in 'trappole' varie, da quella In alto mare alla recente Sulle montagne rocciose. Il clima è sempre quello, il pericolo, molti ambienti chiusi per favorire la claustrofobia, il solito montaggio alla Griffith verso la fine per scandire i tempi dei tentativi di salvataggio opposti, in parallelo, a quelli che potrebbero far esplodere il dramma. La regia di Stuard Baird, noto finora soprattutto come montatore e poi come regista di "seconde unità", cerca di mettercela tutta per ottenere gli effetti desiderati, sia a livello di tensione che di angoscia, ma nonostante i suoi trascorsi professionali, annaspa molto nel trovare i ritmi giusti, divaga attorno a situazioni secondarie e in molte occasioni esita nella direzione degli attori lasciati troppo spesso, e in modo scoperto, alle loro responsabilità personali. Seagal, perciò, si limita a ripetere quello che ha già fatto, senza rinnovarsi un solo istante, e così gli altri, Kurt Russel, l'esperto in terrorismo e Halle Berry, un'assistente di volo incaricata dal copione di inserire nell'azione l'immancabile e necessario elemento femminile. Stupirà, ma è l'unica credibile. (Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo')."In gran parte ambientato sul 747, dove fra i terroristi le turbolenze, l'ordigno pronto a esplodere, l'artificiere ferito e i collegamenti con la terra saltati succede veramente di tutto, 'Decisione critica' è un puro film di genere che sa come tener desta l'attenzione: saliti a bordo, non si guarda più l'ora fino al rocambolesco atterraggio. Molto si deve all'incalzante regia del debuttante Stuart Baird, già montatore di spediti 'actioner' come 'Arma letale 1 e 2', e alla simpatia di Kurt Russell, credibile eroe per caso. (Alessandra Levatesi, 'La Stampa', 26 aprile 1996).

CURIOSITÀ SU DECISIONE CRITICA:

REVISIONE MINISTERO APRILE 1996

IL CAST DI DECISIONE CRITICA:



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