Com'è bello far l'amore, la recensione del film di Fausto Brizzi

08 febbraio 2012
3 di 5

Il paradosso della nuova commedia di Fausto Brizzi, annunciata più di 2 anni fa come Sex 3D e poi intitolata, proprio come un verso di una canzone di Raffaella Carrà Com'è bello far l'amore, è che si tratta di un film per famiglie.



Il paradosso della nuova commedia di Fausto Brizzi, annunciata più di 2 anni fa come Sex 3D e poi intitolata, proprio come un verso di una canzone di Raffaella Carrà Com'è bello far l'amore, è che si tratta di un film per famiglie. Famiglie moderne ed emancipate, certo, ma comunque famiglie, a cui oltre allo sketch sulla riproduzione di Monty Pyton: il senso della vita, consigliamo vivamente di seguire le efficaci e insolite indicazioni di Max Twenty Five, il pornodivo interpretato da Filippo Timi che nel film porta un po' di pepe nella scialba vita erotica della coppia Claudia Gerini/Fabio De Luigi. Già, perchè con il garbo che sempre distingue le sue commedie, il regista dei vari Notte prima degli esami è riuscito ad affrontare, con la giusta malizia ma senza mai scivolare nella volgarità, il più grande tabù degli ultimi 4 secoli e mezzo, e cioè il sesso, piacere proibito che è stato prima demonizzato e giustificato solo se finalizzato alla procreazione, e poi esibito, mercificato e sminuito.

Senza retorica e sfruttando quell'innata capacità di osservare il mondo che rende godibilissima la sua rubrica su un noto quotidiano nazionale, Brizzi ha il coraggio di entrare nelle camere da letto di adulti e adolescenti per dirci che i problemi sotto le lenzuola ce li hanno proprio tutti: i quarantenni, che si producono in performance da non più di 1 minuto e mezzo, e i diciottenni, talmente divorati dall'ansia di prestazione da sentire la necessità di allenarsi con quello che in gergo modernissimo viene chiamato un "trombamico".

Ovviamente questa desolante realtà viene raccontata con grande leggerezza, sfruttando la goffagine e la tenerezza di uno dei nostri attori comici più bravi, e cioè Fabio De Luigi, credibilissimo nei suoi pigiamini di colori pastello e nella sua ossessione un po' nerd per i fumetti. E' soprattutto lui che regge il film, aiutato da una Claudia Gerini che forse si fa un po' da parte (almeno fino a quando non si esibisce in un numero di burlesque), ma che è abituata a muoversi con disinvoltura fra situazioni buffe e scambi di battute. Anche Timi in versione John Holmes "de noantri" funziona, se non altro perché il ruolo lo aiuta a mostrare un altra faccia del suo essere attore, allontanandolo da quei personaggi rabbiosi e dolenti che negli ultimi 2 anni lo hanno paralizzato in una coazione a ripetere.
A paralizzare - ma soltanto un po' - Com'è bello far l'amore è invece il lento e inesorabile scivolare del tono della storia verso il romanticismo, i sentimenti e l'inevitabile lieto fine.
E' consolante e sacrosanto che una coppia ce la metta tutta per restare insieme e che una riconciliazione sia possibile, ma nella difesa a oltranza dell'amore, tutti i personaggi perdono la loro scorretteza (laddove c'è) e la loro verve, diventando banali. Certamente non banale, dall'altra parte, è la scelta del 3D (un 3D reale, non aggiunto in post-produzione) e di attori secondari decisamente spassosi. Valga per tutti, nei panni di una colf sudamericana, quella Virginia Raffaele che ha reso indimenticabili tanti schetch di Geg e Lillo. E c'è pure Lillo, in una scena in farmacia che da sola vale il film.
Non manca neppure, fra tante citazioni, la passionaccia di Brizzi per gli anni 80, che si esprime in un lento ballato sulle note di Reality di Richard Sanders. Magari i più giovani non riconosceranno il brano, ma quelli che sono nati negli anni 70 sicuramente sì. Anche loro potranno imparare qualcosa da questa commedia, per esempio come funziona un anello vibrante, oppure - cosa ben più importante - che il primo passo verso il naufragio di una relazione è ripetere ad amici e familiari: "Il sesso è sopravvalutato".



  • Giornalista specializzata in interviste
  • Appassionata di cinema italiano e commedie sentimentali
Suggerisci una correzione per la recensione
Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale.
Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale.
I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto.
Piattaforme Streaming
lascia un commento